Truffa dello specchietto rotto: attenti al trucco più diffuso alla guida

Il trucco dello specchietto rotto frega sempre più automobilisti convinti di aver provocato l'incidente: ecco come riconoscere la truffa

9 agosto 2021 - 8:00

Un colpo secco, il clacson e l’invito a fermare l’auto sono tra i segnali tipici inviati da chi sta per mettere in atto la truffa dello specchietto rotto. Lo sanno bene anche i truffatori che si aggirano tra le strade più caotiche aspettando che passi l’automobilista da spennare, ma qui sotto vi spieghiamo come riconoscerla. Dopo aver visto come agiscono i rapinatori che sbattono contro lo specchio retrovisore dell’auto, vi sveliamo in questa nuova guida settimanale, ideata da Fraternità della Strada con il patrocinio della Regione Lombardia e diffusa online da SicurAUTO.it, come i truffatori alzano la posta in gioco, fermando il malcapitato per convincerlo di aver provocato l’incidente e come proteggervi dalla truffa dello specchietto.

Aggiornamento del 9 agosto 2021: miglioramento della leggibilità e contenuti più attuali

TRUFFA DELLO SPECCHIETTO: LA TECNICA USATA

Per mettere in atto la tecnica della truffa dello specchietto solitamente i truffatori sono in coppia, su due auto diverse. Sostano sul bordo della strada con una delle due auto con uno specchietto già rotto. Quando passa una vettura con il solo conducente a bordo, gli danno un colpo sullo sportello o gli lanciano un sasso contro per simulare il rumore di un urto. Poi raggiungono l’automobilista, chiedendogli di fermarsi per constatare i danni e pretendendo un risarcimento subito (solitamente con cifre di 100-200 euro) evitandogli il malus dell’assicurazione.

QUANDO LA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO NON FUNZIONA, SI PASSA ALLA RAPINA

Un’alternativa alla truffa dello specchietto per isolare l’automobilista preso di mira e indurlo a fermarsi è quello d’inseguirlo e di lampeggiare continuamente, facendogli balenare il sospetto di qualche inconveniente. Se l’automobilista si ferma in luoghi isolati, si può passare dalla rapina a mano armata o al furto con destrezza. Mentre uno dei complici intrattiene l’automobilista dal lato guida, l’altro si appropria degli oggetti dal lato opposto, facilitato dai finestrini aperti o dalle portiere sbloccate.

COME PROTEGGERSI DALLA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO

Non fermarsi in aree o punti isolati e assecondare gli autori della truffa dello specchietto con cenni di assenso ma indicando con la mano di fermarsi più avanti. Dovete cercare di raggiungere un luogo frequentato da altre persone, ad esempio una stazione di rifornimento che è anche videosorvegliata. Se siete certi di non aver provocato alcun danno, non esitate a telefonare al 112 senza scendere dall’auto, fornendo indicazioni sul luogo e la targa della vettura o moto sospetta. Quando scendete dall’auto (ma è meglio evitare), chiudete l’auto. Se si tratta di una truffa, i malintenzionati scapperanno ben prima dell’arrivo della volante non appena vedranno che impugnate il telefono.

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