Dacia Spring 2027: anteprima mondiale a Parigi con la Striker
Dacia si appresta a lanciare anzitutto la nuova Spring su base Renault Twingo. E poi la Striker, una station wagon in veste più aggressiva
Dacia si appresta a lanciare anzitutto la nuova Spring su base Renault Twingo. E poi la Striker, una station wagon in veste più aggressiva
Giocando in casa, il Gruppo Renault espone diverse novità al Salone di Parigi 2026: oltre al restyling della Megane E-Tech Electric, anzitutto la Dacia Spring 2027, ossia l’elettrica romena a costo non elevato (ma anche la Dacia Striker 2027, wagon aggressiva rispetto al passato). Realizzata su base Twingo, la BEV di Mioveni è stata rivoluzionata così tanto che pare resti solo la denominazione ufficiale. Fatta nello stabilimento sloveno di Novo Mesto, la seconda generazione della citycar a batteria è ora lunga 3,85 metri e larga 1,74 metri, quindi con un incremento di 15 e 18 cm rispettivamente. Stando ai dati ufficiali, il baule è di 337 litri ma schizza a 1.283 buttando giù la panchetta posteriore.
DACIA SPRING 2027: MOTORE BASICO
Affinché il costo non lieviti, la batteria LFP è da 27,5 kWh con motore da 60 kW (80 CV) e 175 Nm, per un’autonomia dichiarata di 250 km: siamo ai minimi, considerando che tutte le percorrenze scendono su strada. Mezzo ottimale per brevi spostamenti urbani quindi.
Ricarica di serie a 6,6 kW in AC, con pacchetto a pagamento fino a 11 kW AC e 50 kW in corrente continua per questa macchina su ossatura RGEV small di Renault Group.
PREZZO DELLA SPRING 2027: NON MALE
Allettante il listino base di 17.900 euro, considerando che è un’elettrica: se ne riparla l’anno prossimo, quando sarà in vendita e dovrà vedersela con numerosi “nemici”, fra cui cinesi e occidentali. Può anche essere una porta di accesso alla mobilità elettrica, una sorta di assaggio in città, con un mezzo che può piacere pure grazie al design geometrico e strutturato.
D’altronde, il costruttore dice che i clienti della prima generazione della Dacia Spring si servono dell’auto soprattutto per gli spostamenti casa-lavoro, percorrendo in media 34 km al giorno a una velocità media di 34 km/h.
Essenzialità anche dentro, col cruscotto che presenta un driver display digitale da 7” mentre al centro della plancia spicca il touchscreen multimediale da 10,1”, accessibile sia al conducente sia al passeggero.
Se la vedrà secondo noi con Citroën ë-C3, Leapmotor T03, BYD Dolphin Surf, ma anche con Hyundai Inster, Fiat Grande Panda Electric, Renault 5 E-Tech.

DACIA STRIKER 2027: WAGON DI SEGMENTO C
Passando alla Striker (foto giù), è a nostro avviso inquadrabile come una station di segmento C, con una spruzzata di crossover, qualcosa di SUV, un pizzico di berlina: lunga 4,62 metri e alta 1,53, misura da terra 20 cm. Disponibile benzina/GPL mild hybrid oppure full hybrid o Hybrid 150 4×4 con trazione integrale senza collegamento meccanico tra assi. Prezzo stimato, meno di 25.000 euro. Perché come da tradizione, Dacia unisce listini bassi e praticità.

DESIGN PARTICOLARE
A dimostrazione che è più auto in una, le sue linee fluide con elementi più verticali: vuole essere una vettura efficiente su strada, a proprio agio anche nelle condizioni magari un po’ più impegnative. Risultano infatti accattivanti il parabrezza inclinato, la linea del tetto allungata e il lunotto spiovente.
I rivali a nostro giudizio?
- Wagon: Toyota Corolla Touring Sports, Skoda Octavia Wagon, Kia Ceed Sportswagon.
- Crossover: MG ZS, Duster, Corolla Cross.
- Alternative Dacia: soprattutto Duster.