Truffa dei bulloni ruote: attenti al trucco per rapinare gli automobilisti

Il trucco dei bulloni denunciato in Brianza potrebbe ripetersi in altri parcheggi: ecco come i rapinatori distraggono gli automobilisti per rapinarli

31 luglio 2019 - 10:07

Le tecniche usate dai rapinatori per abbindolare inconsapevoli vittime in auto e rapinarle non mancano di fantasia. Dopo il trucco dello specchietto, l’autostoppista sexy, quello del giornale, del turista spaesato, arriva quello dei bulloni delle ruote. L’allarme è stato lanciato da un’officina di riparazione e montaggio pneumatici in provincia di Lecco e riportato da Il Giorno. Ecco come i rapinatori agivano per costringere gli automobilisti a fermarsi nel parcheggio del supermercato.

UNA VOLTA FUORI DALL’AUTO, LA VITTIMA E’ FREGATA

La zona della Brianza sarebbe l’epicentro del fenomeno che ha colpito già diversi automobilisti che dopo la truffa si sono dovuti recare in officina. Come le stesse vittime avrebbero raccontato a un noto gommista di Barzago, i malfattori sono sempre in due e prendono di mira auto con una sola persona a bordo. Mentre uno attira l’attenzione del conducente indicando la ruota e spingendolo a scendere dall’auto, il suo complice arraffa gli oggetti di valore su sedile e cruscotto.

UN COPIONE BEN NOTO

Il piano messo in atto con il trucco dei bulloni segue a grandi linee buona parte di un copione collaudato. Intanto viene presa di mira la vittima adatta alla truffa. Appena la persona si allontana per fare la spesa al supermercato, i malfattori allentano i bulloni delle ruote, fino anche a svitarli quasi completamente. In questo modo sarà l’automobilista stesso a capire che qualcosa non va nella ruota appena prova a partire. E appena scende dall’auto per capire cosa sta succedendo viene colpo di sorpresa.

COME PROTEGGERSI DALLA TRUFFA DEI BULLONI

E’ facile immaginare anche che un’auto con una ruota allentata può riportare danni molto più costosi della spesa del giorno e il guidatore correre seri pericoli alla guida. La vittima del raggiro, una signora cinquantenne -come riporta il Giorno –  ha segnalato che uno dei ladri le ha mostrato un bullone della sua ruota e che gli altri tre erano stati tutti manomessi. Per tutelarsi da qualsiasi rischio è sempre meglio parcheggiare in una zona non isolata e prendere l’abitudine di controllare le gomme sempre prima di partire anche da casa. Se qualche malintenzionato dovesse avvicinarsi all’auto è meglio non scendere, chiudere finestrini e porte e mostrare chiaramente l’intenzione di voler chiamare il 112. Vi accorgerete come, se in mala fede, i finti samaritani se la daranno a gambe levate.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Multe stradali ai minorenni

Multe stradali ai minorenni: chi paga le sanzioni?

Auto bloccata in un passaggio a livello

Auto bloccata in un passaggio a livello: cosa fare

Guidare in montagna: i consigli per un weekend in sicurezza