Trionfo dei talenti dell’ingegneria: i vincitori della XXI edizione di Formula SAE Italy 2026
Si è conclusa a Varano de' Melegari la ventunesima edizione di Formula SAE Italy: oltre 1.600 studenti internazionali si sono sfidati in pista con innovativi prototipi da corsa
Si è conclusa a Varano de' Melegari la ventunesima edizione di Formula SAE Italy: oltre 1.600 studenti internazionali si sono sfidati in pista con innovativi prototipi da corsa
È stata la passione per i motori, unita alla spinta verso l’innovazione tecnologica delle nuove generazioni, ad animare la sfida della XXI edizione della Formula SAE Italy, che si è conclusa il 6 settembre. Parliamo dell’evento educational internazionale organizzato dall’Anfia in partnership con SAE International, con l’Autodromo “R. Paletti” di Varano de’ Melegari e con Associazione Motor Valley, più la main sponsorship di Marelli. Alla manifestazione hanno preso parte circa 1.600 studenti provenienti da 13 Paesi: sono stati 51 i team in gara, di cui 42 dell’Unione Europea, con 22 italiani, provenienti da 21 atenei, e 9 extra-europei. Gianmarco Giorda, direttore generale Anfia, reputa “interessante rilevare il trend crescente del numero di vetture che hanno partecipato sia in guida manuale sia in modalità driverless, dell’impiego dell’intelligenza artificiale in fase di progettazione e dell’utilizzo della stampa in 3D per alcuni componenti. Misurarsi con la ricerca delle soluzioni tecniche più appropriate, rispettando vincoli di budget e tempistiche predefinite è un’esperienza molto formativa per i ragazzi, che hanno dimostrato di saper lavorare in team“.
FORMULA SAE ITALY 2026, COMBUSTIONE INTERNA: CHI HA VINTO
Il podio della Classe 1CV (vetture a combustione interna) vede al primo posto RaceUp Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova, che ha ottenuto ottimi punteggi in tutte le prove, vincendo il Business Plan Presentation e la Engineering Design Discipline: primo anche all’Acceleration, all’Autocross e all’Endurance della Classe 1CV. In seconda posizione, YTU Racing C della Yildiz Technical University, secondo classificato anche nelle prove di Autocross ed Endurance, e, in terza posizione, il team FS RTU di Riga Technical University, terzo nel Design e nell’Endurance.
AUTO ELETTRICHE: I VINCITORI
Nella Classe 1EV (vetture elettriche) trionfa Joanneum Racing Graz di UAS Graz, con un primo posto nel Design e nell’Endurance, e secondo all’Autocross. Medaglia d’argento a Rennstall Esslingen della Esslingen University of Applied Sciences, seconda classificata nell’Endurance 1EV e nelle prove di Business e Design. Bronzo a Bern Racing Team di Bern UAS, con un buon posizionamento nell’Endurance.

SENZA PROTOTIPO, LA CLASSIFICA
Nella Classe 3 (presentazione del solo progetto della vettura, senza prototipo) ha conquistato la vetta il team Arab Academy Motors della Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport, primo in tutte le prove statiche. A seguire, STV-Scuderia Tor Vergata dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e, al terzo, Poliba Corse del Politecnico di Bari.
AUTO PRIVA DI CONDUENTE: LA HIT PARADE
Nella Classe 1DV (Driverless), il primo premio è andato a eForce Prague Formula della Czech Technical University in Prague, primi nelle prove di Autocross e Trackdrive. Argento per RaceUP Electric Padova dell’Università degli Studi di Padova. Bronzo al team Dynamics e.V. di OTH Regensburg.
NIENTE LI HA FERMATI, NEPPURE IL GRANDE CALDO
Il livello delle prove dinamiche è stato mediamente buono, nonostante le temperature elevate, che, soprattutto nel corso dell’Endurance, hanno messo alla prova dal punto di vista fisico alcuni driver durante l’evento: sono stati registrati ottimi punteggi e tempi. In particolare, il team di Graz ha riportato uno dei migliori tempi di sempre nella storia della prova di Skidpad.
Come lo scorso anno, sono partiti per primi i team della doppia classe 1CV/1EV+1DV per consentire loro di ricaricare la vettura e partecipare così anche al Trackdrive previsto per le vetture a guida autonoma. A seguire, gli altri team dal più veloce al più lento. Il tempo complessivo dell’endurance è dato dalla somma dei tempi di ciascun pilota, cui si aggiungono le eventuali penalità, comparato con quello del team più rapido in pista.
Vi hanno preso parte 22 vetture elettriche e 8 combustion, per un totale di 30 vetture ammesse. Il tracciato quest’anno è stato molto veloce e tecnico, e si è rivelato particolarmente apprezzato dai piloti – ricordiamo che la Formula SAE Italy è uno dei pochi eventi che si corre su un vero circuito, con un ottimo fondo e adeguate vie di fuga.
IN CONTATTO CON LE AZIENDE
Opportuno rammentare come, da parte dell’Anfia, ci sia l’intento di creare una finestra di dialogo tra imprese e università, per allineare esigenze dell’industria e percorsi accademici degli atenei. Facendo incontrare domanda e offerta in un momento di forte evoluzione del comparto automotive, con evidenti ricadute anche sui profili occupazionali richiesti.