Trasferito fuori città per l’affitto? Spendi fino al 90% del risparmio in mobilità Pagamento pedaggio

Trasferito fuori città per l’affitto? Spendi fino al 90% del risparmio in mobilità

Risparmiare 300 euro al mese di affitto può costare oltre 2.000 euro l’anno tra carburante, manutenzione e spostamenti. L'indagine di CNA

 

Risparmiare 300 euro al mese di affitto può costare oltre 2.000 euro l’anno tra carburante, manutenzione e spostamenti. L'indagine di CNA

24 Giugno 2026 - 13:30

I costi degli affitti delle case, specie nelle grandi città, spingono molte persone a trasferirsi in periferia o meglio ancora nell’hinterland o in provincia, dove i prezzi sono più bassi. Ma, attenzione: non è sempre una buona idea. Lo rivela un’indagine di CNA – Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccole e media imprese, secondo cui gran parte del risparmio sull’affitto viene eroso dall’aumento delle spese necessarie per raggiungere il posto di lavoro, fino addirittura al 90%.

RISPARMI SULL’AFFITTO MA SPENDI IN SPOSTAMENTI

L’analisi di CNA sul rapporto tra costo della casa, mobilità e mercato del lavoro evidenzia infatti come il crescente divario tra luoghi di residenza e luoghi di lavoro stia generando un nuovo costo fisso per milioni di famiglie e stia incidendo sulla competitività delle imprese. Una famiglia che sceglie di trasferirsi fuori città per risparmiare 300 euro al mese sul canone di locazione può arrivare a sostenere oltre 2.000 euro annui aggiuntivi tra carburante, manutenzione del veicolo, pneumatici, parcheggi e altre spese di mobilità. In questo modo oltre la metà del beneficio ottenuto sull’affitto rischia di essere assorbito dai costi necessari per raggiungere il luogo di lavoro, con picchi perfino superiori.

IL RISPARMIO VIENE EROSO MAGGIORMENTE NEL SUD ITALIA

Il fenomeno assume dimensioni diverse a seconda dei territori. Nelle grandi aree metropolitane il trasferimento nella cintura urbana continua a garantire un vantaggio economico significativo, ma molto inferiore a quello che appare a prima vista. A Milano, ad esempio, un nucleo familiare può risparmiare mediamente circa 5.400 euro l’anno sul canone di locazione scegliendo un’abitazione fuori città, ma oltre 2.300 euro vengono assorbiti dai maggiori costi di mobilità. Il beneficio reale si riduce così a poco più di 3.000 euro annui.

A Roma il risparmio teorico sull’affitto sfiora i 4.800 euro l’anno ma il costo aggiuntivo degli spostamenti supera i 2.200 euro, riducendo il vantaggio effettivo a circa 2.600 euro. Situazione analoga a Firenze e Bologna, dove oltre la metà del beneficio derivante da un affitto più basso viene erosa dai costi necessari per raggiungere il luogo di lavoro.

Nelle città medie il quadro è ancora più critico: a Bari, Napoli, Perugia e Ancona il risparmio sull’affitto viene assorbito per oltre due terzi dalle spese di mobilità. E in alcuni territori del Sud Italia il vantaggio economico residuo si riduce a poche centinaia di euro l’anno. A Potenza, Catanzaro, Salerno e Lecce fino all’85-90% del risparmio ottenuto sul canone rischia di essere cancellato dal costo degli spostamenti quotidiani.

Auto nel traffico urbano

SITUAZIONE PESANTE SOPRATTUTTO PER ARTIGIANI E PICCOLE IMPRESE

La situazione è ancora più pesante per gli artigiani e le piccole imprese che operano quotidianamente sul territorio. Installatori, impiantisti, manutentori, elettricisti e serramentisti non si limitano a raggiungere il luogo di lavoro: il lavoro stesso si svolge in movimento, tra clienti, cantieri, fornitori e interventi di assistenza.

Ad esempio, secondo le elaborazioni di CNA, un serramentista percorre mediamente circa 20.000 km all’anno sostenendo costi di mobilità che possono superare i 4.500 euro per veicolo. Per un elettricista che opera ogni giorno sul territorio la spesa annua sale a circa 5.600 euro, mentre per termoidraulici e manutentori, che percorrono mediamente 30.000 km l’anno, il conto può raggiungere i 6.700 euro. La situazione più onerosa riguarda tuttavia gli installatori di impianti che, tra sopralluoghi, cantieri e assistenza tecnica, arrivano a percorrere fino a 35.000 km l’anno. Per queste imprese il costo della mobilità può sfiorare gli 8.000 euro annui per ciascun veicolo operativo.

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