Tariffa RC auto

Tariffa RC auto: tra Napoli e Aosta la forbice scende del 9,4%

Focus sulla tariffa RC auto: a fine 2021 la forbice tra Napoli e Aosta è scesa del 9,4% in un anno. Solo nel 2014 era di oltre il 43%. C'entra (anche) la scatola nera

7 marzo 2022 - 18:00

Il costo dell’assicurazione auto continua a scendere in tutta Italia ma l’aspetto più importante riguarda la costante diminuzione della forbice della tariffe RC auto tra la provincia più cara, Napoli, e una tra le più economiche, Aosta, assottigliatasi di un ulteriore -9,4% in un anno. Adesso il differenziale del premio medio imponibile tra Napoli e Aosta è di ‘soli’ 192 euro (430 vs. 238), mentre nel 2014 era di circa 340 euro.

TARIFFA RC AUTO IN ITALIA NEL QUARTO TRIMESTRE 2021

Questa e altre risultanze sono state pubblicate nel nuovo Bollettino statistico IPER, realizzato per conto dell’IVASS, sull’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia RC auto nel quarto trimestre 2021. Ebbene, i numeri ci dicono che nel periodo di riferimento il prezzo medio effettivamente pagato per la garanzia RC auto è stato pari a 360 euro, in calo di 18 euro (-5,0%) su base annua e di circa 115 euro (-24,2%) rispetto al quarto trimestre 2014. Nel triennio 2019-2021 la diminuzione è stata del -10,8%. Da notare che il 50% degli assicurati ha pagato meno di 323 euro, il 90% meno di 570 euro e solo il 10% meno di 189 euro.

TARIFFA RC AUTO: SCENDE LA DIFFERENZA TRA NAPOLI E AOSTA

In Italia la differenza di prezzo, spesso enorme, tra le varie provincie in base alla diversa sinistrosità (e al proliferare o meno di truffe assicurative) ha rappresentato per anni la più grossa stortura nell’ambito della RCA. Non che il problema sia magicamente scomparso ma rispetto al passato, anche recente, le cose sembrano andare decisamente meglio. Negli ultimi quattro mesi del 2021 gli assicurati di Napoli (544 euro), Prato (511 euro) e Caserta (485 euro) hanno pagato prezzi per la garanzia RC auto superiori di più di 100 euro rispetto alla media nazionale di 360 euro. Al contrario Pordenone (277 euro), Oristano (272 euro) ed Enna (258 euro) sono risultate tra le province con i premi più contenuti.

Tuttavia il premio medio imponibile (ossia al netto di tasse e contributo SSN) di Napoli, fissato a 430 euro, risulta adesso non così lontano dalla tariffa che si paga ad Aosta: 238 euro. Una riduzione, come detto, del -9,4% su base annua e del -43,5% sul 2014. Fa piuttosto impressione che il trend di diminuzione del premio di Napoli stia proseguendo a una velocità quasi tripla rispetto ad Aosta (-5,7% contro -2,5%). Significa che l’avvicinamento tra le due provincie non dovuto all’impennata del premio ad Aosta, che anzi continua a calare anche se non di molto, ma dalla verticale discesa della tariffa RC auto praticata nella provincia partenopea (che, precisiamolo, resta sempre la più cara d’Italia ma decisamente meno rispetto a qualche anno fa).

COSTI RC AUTO: SPOPOLA LA SCATOLA NERA

Ovviamente la scatola nera c’entra molto con il calo dei costi RC auto a Napoli e non solo. Nel IV trimestre 2021, infatti, il 21,5% delle polizze stipulate in Italia prevedeva una clausola con effetti di riduzione del premio legata alla presenza di black box, con valori ben oltre la media a Caserta (65,5%), guarda caso Napoli (52,5%) e Reggio Calabria (38,6%). Insomma molto meridione, mentre le province con un tasso di penetrazione della scatola nera inferiore al 10% sono risultate Belluno (7,3%), Trento (8%), Gorizia (8,1%) e Udine (9%), con valore minimo a Bolzano (4,4%). Per curiosità Milano è al 16,9%.

Ma quanto si risparmia con la scatola nera? Il 92,1% delle polizze RC auto ha beneficiato di uno sconto in misura pari al 36,1% del premio di tariffa, che corrisponde a circa 160 euro.

L’effetto scatola nera a Napoli potrebbe però aver raggiunto il suo apice: sempre a fine 2021, infatti, il tasso di diffusione della black box nella provincia campana ha fatto registrare un significativo calo del -3,4% rispetto all’anno precedente.

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