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L’auto di proprietà batte lo sharing nelle preferenze dei giovani

8 marzo 2021 - 14:00

Quali sono le preferenze dei giovani automobilisti italiani in materia di automobili? Una nuova ricerca fa luce sulle abitudini e i desideri dei cosiddetti millennials (nati tra il 1981 e il 1995) e zoomer (nati dopo il 1995) scoprendo, un po’ a sorpresa, che l’auto resta di gran lunga il mezzo preferito per spostarsi e che soltanto una piccola percentuale, comunque superiore ad altre fasce di età più ‘anziane’, preferisce lo sharing alla vettura di proprietà. Inoltre la naturale attrazione per i veicoli elettrici, spinta dalla vocazione ambientale molto sentita nelle nuove generazioni, si scontra con la limitata capacità e volontà di spesa. E quindi abbondano ancora le auto benzina e diesel.

L’AUTO DI PROPRIETÀ BATTE LO SHARING: 80% CONTRO 6%

Secondo l’indagine condotta da Areté, azienda leader nella consulenza strategica, l’auto si conferma il mezzo di trasporto preferito dai giovani per gli spostamenti quotidiani: il 64% continua infatti a preferirla ai mezzi pubblici (13%), mentre l’8% si muove quasi esclusivamente a piedi e soltanto il 6% si affida abitualmente ai servizi di sharing (soprattutto automobili ma anche monopattino, bicicletta e scooter). Il 90% ha la patente e l’80% possiede un’auto di proprietà o utilizza una di famiglia. Tuttavia, confrontando i dati di questa fascia di popolazione con la media nazionale, si evidenzia una minore incidenza dell’utilizzo della vettura di proprietà (-11%) da parte dei conducenti tra 18 e 40 anni, a vantaggio del trasporto pubblico locale (+8%).

I GIOVANI CONDUCENTI SOGNANO L’AUTO ELETTRICA MA I PREZZI SONO UN OSTACOLO

Ma come dev’essere l’auto ideale dei giovani italiani? Innanzitutto nuova (il 72% la preferisce alle usate), e poi comoda e funzionale, tanto negli spazi interni quanto per il parcheggio. Dal punto di vista invece delle motorizzazioni, attualmente 9 conducenti su 10 guidano una vettura con motore endotermico (benzina, diesel o gpl) ma il 60% si dice pronto a cambiarla con un’auto elettrica: un po’ per non inquinare (il 54%) e un po’ per risparmiare sui consumi e sui costi di manutenzione (il 40%). C’è però un problema: come anticipavamo in precedenza, metà del campione intervistato è disposto a spendere non più di 15.000 euro per la prossima vettura di proprietà, una cifra assolutamente inadeguata per un veicolo elettrico anche usufruendo degli incentivi del Governo ora in vigore.

AUTO DI PROPRIETÀ? SÌ, MA PIÙ DELLA METÀ PUÒ ACQUISTARLA SOLO CON UN PRESTITO

La criticità relativa alla disponibilità economica, acuita dalla pandemia che ha messo in crisi molte famiglie, appare evidente anche considerando le modalità di acquisto preferite: solo il 22% è intenzionato ad acquistare un’auto in contanti, mentre ben il 53% si affiderebbe a un finanziamento e il 24% preferirebbe formule più legate all’uso del bene come leasing e noleggio a lungo termine. L’indagine si chiude riferendo i canali da cui millennials e zooomer acquisiscono le informazioni che indirizzano la scelta di acquisto dell’auto. Il 74% utilizza l’online per una prima ricognizione, il 10% si affida alle riviste specializzate e per l’8% è decisivo il passaparola. In 8 casi su 10 rimane però fondamentale il passaggio in concessionaria e l’82% giudica necessaria la richiesta di un test-drive prima dell’acquisto della vettura.

N.B. I grafici presenti nell’articolo sono tratti dalla ricerca “Millennials e Zoomer: qual è il loro rapporto con l’auto e la mobilità”.

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