Consumo benzina: come ridurre gli sprechi alla guida

Perché cercare i distributori più convenienti se non ti preoccupi di ridurre il consumo di benzina? Ecco i consigli pratici per risparmiare carburante

9 marzo 2022 - 17:00

Al consumo di benzina si presta maggiore attenzione ogni volta che aumentano i prezzi del carburante alla pompa. Se l’auto consuma troppo, non vuol dire che hai fatto l’acquisto sbagliato e devi cambiarla. Il più delle volte basta conoscere le abitudini che fanno sprecare carburante e attuare i trucchi per ridurre il consumo di benzina. Come spiega l’Automobile Club Tedesco, si tratta di azioni così comuni e semplici, che ai più rischiano di sembrare banali, a partire dalla sostituzione regolare del filtro aria motore. Eppure molti se ne dimenticano vanificando la ricerca del distributore che fa i prezzi benzina più bassi. Ecco i consigli per risparmiare benzina alla guida.

Aggiornamento del 9 marzo 2022: miglioramento leggibilità e contenuti più recenti

PERCHÉ IN CITTA’ L’AUTO CONSUMA PIU’ BENZINA?

Il consumo di benzina a freddo è sempre maggiore poiché finché il motore non arriva alla temperatura di funzionamento ottimale, viene iniettata una miscela più ricca di carburante. Ecco perché l’uso prevalente in città è la condizione peggiore per un’auto tradizionale con motore a combustione. Inoltre nei brevi tragitti frequenti, la batteria non ha il tempo di ricaricarsi a dovere se la guida è intervallata a giorni di inutilizzo. Anche lo scarico è più esposto all’aggressione del vapore acqueo che condensa nel terminale, corrodendolo lentamente fino a bucarlo. La soluzione migliore sarebbe utilizzare un modo alternativo di muoversi per brevi tragitti: a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici. Oppure svolgere più commissioni nel giorno in cui si decide di utilizzare l’auto.

CONSUMO DI BENZINA AI SEMAFORI: LO START&STOP AIUTA MOLTO

A prescindere dalla temperatura di funzionamento del motore, la guida in città peggiora sempre quando si lascia il motore accesso al minimo e nelle frequenti ripartenze da traffico. Secondo l’ADAC, un motore acceso al minimo con auto ferma consuma circa 0,5-1 litro all’ora. Sulle auto più recenti dotate di Start&Stop il problema delle fermate si risolve da solo, quindi non disattivatelo se ci tenete a risparmiare benzina e inquinare meno. Se invece l’auto non ha lo Start&Stop, prima di spegnere il motore valutate quanto dura la fermata: da 20 secondi in poi è meglio girare la chiave e poi riaccendere per ripartire, secondo gli esperti tedeschi.

STILE DI GUIDA PER RIDURRE IL CONSUMO DI BENZINA

Lo stile di guida è fondamentale soprattutto in città poiché se l’auto non ha un sistema di recupero dell’energia, tutta l’energia impiegata per frenare viene sprecata. A meno di essere in emergenza o in una situazione di pericolo, “tirare le marcefa solo consumare più carburante che si somma all’energia sprecata frenando energicamente prima di svoltare o fermarsi. Quindi, nelle ripartenze è consigliabile non avere fretta a cambiare marcia. Mentre se si conosce il tragitto da fare e la strada lo permette, sfruttare il freno motore per rallentare con la marcia più alta adeguata al traffico, è la strategia migliore da adottare.

SPEGNERE I DISPOSITIVI NON INDISPENSABILI RIDUCE IL CONSUMO DI BENZINA

Durante la guida, il sistema elettrico ed elettronico preleva costantemente energia dalla batteria, anche se l’auto è ferma al semaforo. Valutare quali accessori sono realmente utili è fondamentale per ridurre i consumi di benzina. Su alcune auto ad esempio il lunotto riscaldato è temporizzato per spegnersi automaticamente dopo alcuni minuti, ma se i vetri sono già sbrinati è meglio non attendere. L’aria condizionata fa consumare circa 0,3-1,5 litri di carburante ogni 100 chilometri. Ma preferirla ai finestrini è una convinzione sbagliata su molti fronti. Secondo l’ADAC, i finestrini aperti su entrambi i lati a 100 km/h fanno consumare circa 0,2 litri in più per la maggiore resistenza aerodinamica dell’auto. Per questo motivo fanno consumare meno benzina solo alle basse velocità, rispetto all’aria condizionata. L’ideale però sarebbe tenere i finestrini sempre chiusi soprattutto in città, dove un filtro abitacolo a carbone attivo può bloccare le sostanze nocive che altrimenti respirereste.

PIU’ PESO EQUIVALE A UN MAGGIORE CONSUMO DI BENZINA

Il consumo di benzina con passeggeri o l’auto carica di oggetti inutili aumenta ancora di più per la maggiore inerzia dell’auto (per il peso) e la maggiore resistenza all’aria (con accessori esterni come barre o box sul tetto). L’ADAC afferma che per ogni 100 kg di peso in più il consumo di benzina aumenta di 0,3 litri. Quindi è meglio lasciare a casa oggetti ingombranti e pesanti che non servono, soprattutto le attrezzature sportive dopo una vacanza.

PNEUMATICI ADATTI PER RISPARMIARE CARBURANTE

In commercio ci sono sempre più pneumatici a risparmio energetico, che si possono riconoscere grazie alle informazioni sull’etichetta energetica europea. Anche se il prezzo di gomme con una bassa resistenza al rotolamento può essere leggermente più alto di gomme meno efficienti, sulla lunga percorrenza è un investimento che si ripaga da solo. L’ADAC ricorda che si può risparmiare fino a 0,5 litri di carburante ogni 100 chilometri. Anche la pressione di gonfiaggio è fondamentale. Basta un valore più basso di 0,3 bar rispetto a quello consigliato sul libretto per annullare i vantaggi delle gomme più efficienti. Per questo è importante controllare le gomme spesso e farlo soprattutto in inverno. Inoltre, se il libretto di istruzioni dell’auto lo prevede, è possibile anche aumentare di alcuni decimi di bar la pressione per ridurre ulteriormente il consumo di carburante.

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