Car sharing come usare l'auto condivisa con il Coronavirus

Car sharing: come usare l’auto condivisa con il Coronavirus

Nostalgici del car sharing? Ecco come usare l'auto condivisa durante l'emergenza Coronavirus riducendo al minimo il rischio di contagio

4 maggio 2020 - 14:30

A causa del Coronavirus il car sharing ha subito una batosta proprio nel momento in cui l’auto condivisa stava riscuotendo un grande successo, soprattutto nelle grandi città. Dall’inizio dell’emergenza, infatti, sia per le rigide limitazioni sugli spostamenti (solo attenuate con l’inizio della Fase 2) e sia per la paura di viaggiare su vetture condivise con persone potenzialmente contagiate (magari a loro insaputa), l’uso del car sharing è decisamente crollato e chissà quanto ci metterà per ritornare ai livelli pre Covid-19. Un vero peccato perché l’auto in comune era e resta un servizio fondamentale per ottimizzare il traffico cittadino e, di conseguenza, abbassare la quota di emissioni inquinanti. Vediamo pertanto come usare l’auto condivisa anche con il Coronavirus in totale sicurezza.

USARE IL CAR SHARING CON IL CORONAVIRUS

Ovviamente il problema principale del car sharing ai tempi del Coronavirus è la pulizia delle vetture. Pochi vogliono correre il rischio di salire a bordo di un’auto a rischio contagio, dato che il virus può resistere per qualche ora o addirittura per qualche giorno sulle superfici (plastica e acciaio le più a rischio). Pertanto si rende necessario che le vetture condivise vengano igienizzate costantemente (qui spieghiamo quali sono i punti dell’auto da pulire bene per evitare il contagio) e non abbiamo dubbi che le aziende del car sharing stiano provvedendo a una frequente igienizzazione del parco auto. Tuttavia poiché non è tecnicamente possibile garantire la pulizia dell’abitacolo dopo ogni utilizzo, i clienti sono chiamati a provvedere anche da soli.

COME PULIRE UN’AUTO CONDIVISA

Igienizzare velocemente un’auto condivisa per viaggiare in tutta sicurezza non è poi così difficile (qui intanto spieghiamo la differenza tra igienizzare, sanificare e disinfettare una vettura, operazioni che spesso vengono confuse). Basta ‘armarsi’ dei prodotti necessari (mascherina, guanti monouso, carta assorbente, gel igienizzante per le mani, disinfettante detergente a base di alcool o cloro per le superfici e sacchetto dove gettare poi la carta assorbente) e procedere come segue. Prima di salire in macchina indossare la mascherina, pulirsi le mani con il gel igienizzante oppure indossare i guanti. Quindi con la carta assorbente imbevuta di abbondante liquido detergente, occorre disinfettare tutto ciò che in un’auto condivisa si tocca solitamente con le mani. Iniziando dalle maniglie esterne delle porte e proseguendo poi all’interno con:
– volante e pomo del clacson;
– leve del sedile e dell’apertura interna porte;
– cruscotto nella sua totalità;
– leva del cambio e del freno a mano;
– comandi dei finestrini e degli specchietti;
– pulsanti vari (p.es. quello dei tergicristalli);
– nastro, fibbia e aggancio delle cintura di sicurezza e così via.
Infine mettere la carta in un sacchetto chiuso e smaltirlo secondo le norme comuni.

REGOLE PER UTILIZZARE I SERVIZI DI CAR SHARING NELLA FASE 2

Risolta la questione della pulizia, ricordiam che le auto del car sharing si devono utilizzare rispettando le limitazioni sugli spostamenti del DPCM 26 aprile 2020 e quelle sul numero di persone a bordo. In particolare nelle vetture in servizio presso i vari provider è fatto obbligo di
– indossare i dispositivi di protezione individuale (almeno la mascherina) sia da parte del conducente che dell’eventuale passeggero;
– non trasportare più di un passeggero per veicolo;
– evitare che il passeggero sieda accanto al conducente, mantenendo il massimo distanziamento possibile (almeno un metro) tra conducente ed eventuale passeggero.

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