Coronavirus quante persone possono viaggiare in auto

Coronavirus: quante persone possono viaggiare in auto?

Le grandi domande ai tempi del Coronavirus: quante persone possono viaggiare in un'auto dal 3 giugno 2020, dopo l'apertura tra le regioni?

3 giugno 2020 - 15:00

Il Coronavirus ha talmente cambiato le nostre vite che anche le domande più banali sono diventate improvvisamente complicate. Per esempio: quante persone possono viaggiare in auto? Fino a prima dell’inizio della pandemia la risposta era semplice: a seconda del numero di posti omologati. Ora però non è più così perché anche all’interno delle vetture bisogna rispettare le norme sul distanziamento sociale.

Articolo aggiornato il 3 giugno 2020 con le indicazioni sul numero di persone che possono viaggiare in un’auto dopo l’ok agli spostamenti tra le regioni, così come disposto a suo tempo dal Decreto Legge n. 33 del 16/5/2020 e dalle misure attuative del DPCM del 17/5/2020.

VIAGGIARE IN AUTO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Dal 3 giugno 2020 è iniziato un nuovo step della Fase 2 dell’emergenza Coronavirus, che prevede la possibilità di spostarsi oltre i confini regionali e nazionali (in quei Paesi che hanno riaperto i confini con l’Italia), in auto o con altri mezzi, senza la necessità di motivare lo spostamento e senza autocertificazione. Tuttavia fino a quando la pandemia sarà ancora in corso occorrerà osservare le norme sul distanziamento sociale e sull’obbligo di indossare la mascherina negli spazi chiusi, automobili comprese. Quindi come viaggiare in auto ai tempi del Coronavirus? A questo proposito giungono in soccorso le FAQ sul sito del Governo, secondo cui le automobili e gli altri mezzi di locomozione privati possono essere utilizzati da più passeggeri solo se si rispetta la distanza minima di un metro.  Tuttavia questi limiti non valgono se a bordo ci sono solo persone conviventi.

QUANTE PERSONE POSSONO VIAGGIARE IN AUTO DAL 3 GIUGNO 2020?

Quindi alla domanda ‘quante persone possono viaggiare in auto dal 3 giugno 2020’, le risposte sono le seguenti:

nessun limite, nel rispetto ovviamente del numero di posti omologati, se all’interno della vettura ci sono soltanto persone conviventi (appartenenti allo stesso nucleo familiare, anche di fatto: in linea di massima una coppia o i genitori con i figli)

– tra persone non conviventi bisogna invece rispettare la distanza di un metro tra un passeggero e l’altro e usare sempre la mascherina. Al fianco del conducente non può quindi sedersi nessuno e sul sedile posteriore possono accomodarsi al massimo due persone, alle due estremità del sedile. Ovviamente nelle auto a 7 posti, che hanno tre file di sedili, possono entrarci ulteriori passeggeri, sempre nel rispetto della distanza interpersonale.

Importante: l’uso della mascherina in auto può essere derogato se nell’abitacolo c’è soltanto il conducente o soltanto persone conviventi. Oppure se la vettura risulta dotata di un divisorio in plexigas fra la fila anteriore e posteriore, con la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per quella posteriore.

NUMERO DI PERSONE NON CONVIVENTI IN UN’AUTO: ECCEZIONI IN ALCUNE REGIONI

Il numero massimo di persone non conviventi che possono viaggiare in un’auto, rispondente come abbiamo visto allo schema 1 + 2 (oppure 1 + 2 + 2 nella auto a 7 posti), può variare in base a specifiche ordinanze regionali. Per esempio in Veneto non c’è limite al numero di soggetti non conviventi all’interno di un’auto purché portino tutti la mascherina. Stessa cosa in Liguria, che però autorizza al massimo due persone non conviventi per ogni fila di sedili. Altre regioni potrebbero adottare analoghi provvedimenti nei prossimi giorni.

QUANTE PERSONE POSSONO VIAGGIARE NEI TAXI E NEI VEICOLI NCC

L’ultimo DPCM contiene norme di comportamento ben precise (nell’allegato 8 del decreto) sui servizi di trasporto pubblico non di linea, ossia taxi e NCC. Norme a cui, in linea generale, possono far riferimento anche i viaggiatori privati. In particolare si dispone innanzitutto di evitare che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente. Mentre sui sedili posteriori delle ordinarie vetture, al fine di rispettare le distanze di sicurezza, non possono essere trasportati, distanziati il più possibile, più di due passeggeri qualora muniti di idonei dispositivi individuali di sicurezza. In mancanza di dispositivi può essere trasportato un solo passeggero. Nelle vetture omologate per il trasporto di sei o più passeggeri devono essere replicati modelli che non prevedano la presenza di più di due passeggeri per ogni fila di sedili. Fermo restando l’uso di mascherine. È preferibile che taxi e NCC siano dotati di paratie divisorie, inoltre il tassista/autista deve indossare dispositivi di protezione individuali.

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