Coronavirus quante persone possono viaggiare in auto

Coronavirus: quante persone possono viaggiare in auto?

Le grandi domande ai tempi del Coronavirus: quante persone possono viaggiare in un'auto nella Fase 2 che prende il via dal 4 maggio?

29 aprile 2020 - 14:30

Il Coronavirus ha talmente cambiato le nostre vite che anche le domande più banali sono diventate improvvisamente complicate. Per esempio: quante persone possono viaggiare in auto? Fino a prima dell’inizio della pandemia la risposta era semplice: a seconda del numero di posti omologati. Ora però non è più così perché anche all’interno delle vetture bisogna rispettare le norme sul distanziamento sociale.

Articolo aggiornato il 17 maggio 2020 dopo la pubblicazione del Decreto Legge n. 33 del 16/5/2020 e delle misure attuative del DPCM del 17/5/2020. Le indicazioni sul numero di persone che possono viaggiare in un’auto restano valide anche dal 18 maggio 2020 (e fino a nuovo ordine) visto che permane l’obbligo del distanziamento personale di almeno un metro.

VIAGGIARE IN AUTO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Cominciamo subito col dire che ci troviamo in un periodo di transizione tra la Fase 1 dell’emergenza, in vigore fino al 3 maggio 2020, e la Fase 2, che sarà attiva dal 4 al 17 maggio. Quindi alcune regole potrebbero cambiare, ma tra poco scopriremo che non è così. Attualmente, in base al DPCM del 10 aprile 2020, e come confermato dalle FAQ sul sito del Governo, “le auto possono essere utilizzate da più passeggeri solo se si rispetta la distanza minima di un metro. Non è possibile andare in due in moto, non essendo possibile la distanza minima di un metro. Questi limiti non valgono se i mezzi sono utilizzati solo da persone conviventi”.

QUANTE PERSONE POSSONO VIAGGIARE IN AUTO NELLA FASE 1?

Quindi alla domanda ‘quante persone possono viaggiare in auto’, la risposta è ‘nessun limite’ se all’interno della vettura ci sono soltanto persone conviventi (appartenenti allo stesso nucleo familiare, quindi in linea di massima una coppia o i genitori con i figli); mentre in tutti gli altri casi bisogna rispettare la distanza di un metro tra un passeggero e l’altro. Ciò vuol dire che al fianco del conducente non può sedersi nessuno, e sul sedile posteriore può accomodarsi non più di una persona dalla parte opposta del guidatore, come da indicazione del Ministero della Salute (ovviamente nelle auto a 7 posti, che hanno tre file di sedili, può entrarci un passeggero in più, sempre nel rispetto della distanza interpersonale). L’uso della mascherina in auto non è necessario se nell’abitacolo c’è soltanto il conducente, è invece raccomandato se ci sono altre persone.

NORME SUL NUMERO DI PERSONE IN UN’AUTO DAL 4 MAGGIO, AVVIO DELLA FASE 2

Cosa cambia invece dal 4 maggio? Pochi giorni dopo la pubblicazione del DPCM del 26 aprile 2020 il sito del Governo ha finalmente pubblicato le FAQ (domande frequenti) sulla Fase 2 confermando tutte le norme igienico-sanitarie previste in precedenza, pertanto le regole per viaggiare in auto non hanno subito sostanziali modifiche. Quindi nessun limite di posti se nella vettura ci sono persone conviventi e distanziamento di almeno un metro in tutti gli altri casi. Ovviamente i viaggi in auto si possono effettuare solo nel rispetto delle restrizioni sugli spostamenti. Quindi esclusivamente per motivi di salute, esigenze lavorative e situazioni di necessità + la novità delle visite ai congiunti. E comunque nei limiti dei confini regionali.

CHI NON HA LA PATENTE O NON DISPONE DI UN’AUTOMOBILE PUÒ FARSI ACCOMPAGNARE DA UNA TERZA PERSONA

Nel caso in cui non si disponga di un mezzo privato o non si abbia la patente di guida o non si sia autosufficienti, dal 4 maggio 2020 è consentito farsi accompagnare da un parente o una persona incaricata di tale trasporto da e verso la propria abitazione. Anche tenuto conto dell’esigenza di limitare quanto più possibile l’utilizzo di mezzi pubblici e comunque nel rispetto del distanziamento sui mezzi privati. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, così come la condizione di convivenza tra gli occupanti il veicolo (che, ribadiamolo, esime dal rispetto della distanza), in caso di eventuali controlli, possono essere fornite tramite autocertificazione.

QUANTE PERSONE POSSONO VIAGGIARE NEI TAXI E NEI VEICOLI NCC

L’ultimo DPCM contiene norme di comportamento ben precise (nell’allegato 8 del decreto) sui servizi di trasporto pubblico non di linea, ossia taxi e NCC. Norme a cui, in linea generale, possono far riferimento anche i viaggiatori privati. In particolare si dispone innanzitutto di evitare che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente. Mentre sui sedili posteriori delle ordinarie vetture, al fine di rispettare le distanze di sicurezza, non possono essere trasportati, distanziati il più possibile, più di due passeggeri qualora muniti di idonei dispositivi individuali di sicurezza. In mancanza di dispositivi può essere trasportato un solo passeggero. Nelle vetture omologate per il trasporto di sei o più passeggeri devono essere replicati modelli che non prevedano la presenza di più di due passeggeri per ogni fila di sedili. Fermo restando l’uso di mascherine. È preferibile che taxi e NCC siano dotati di paratie divisorie, inoltre il tassista/autista deve indossare dispositivi di protezione individuali.

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