Brand auto: oltre 1 su 2 ricompra Toyota. La classifica 2022

I dati dell'indagine di J.D. Power premiano Toyota che registra una fedeltà dei clienti davvero elevata, guidando il mercato americano nel 2022

28 settembre 2022 - 19:00

La fedeltà al proprio Brand auto preferito è una caratteristica che accomuna molti automobilisti. Una buona esperienza con un determinato Brand, dalla fase d’acquisto e fino a tutta la carriera della vettura, rappresenta un fattore determinante nella scelta del nuovo modello di auto d’acquistare. Affidarsi ad un Brand con cui ci si è trovati bene può essere considerata una tendenza del settore auto, in particolare in questo momento in cui la crisi dei chip (e non solo) sta allungando i tempi per l’acquisto e la consegna dei nuovi modelli. Il nuovo report 2022 U.S. Automotive Brand Loyalty di J.D. Power fotografa al meglio l’attuale stato del mercato, con riferimento agli USA. Una percentuale rilevante di automobilisti, infatti, sceglie di non cambiare Brand auto in fase di acquisto di una nuova vettura. Ecco la classifica del 2022 emersa dallo studio di J.D. Power.

I CLIENTI TOYOTA SONO FEDELI E SCELGONO DI NON CAMBIARE BRAND AUTO NEL 2022

Tra le principali evidenze dello studio di J.D. Power c’è l’elevata fedeltà dei clienti Toyota per il Brand auto nipponico. L’azienda, che come ogni anno punta alla leadership del mercato delle quattro ruote per unità vendute, ha ottenuto il primo posto nell’indagine in due categorie. Toyota, infatti, è il primo Brand auto per fedeltà dei clienti sia per le auto che per i SUV del mercato di massa. Per la casa nipponica, infatti, lo studio rileva:

– un tasso di fedeltà del 62,2% per il segmento delle auto del mercato di massa; in questa graduatoria, al secondo posto troviamo Kia con una percentuale del 54,1%

– un tasso di fedeltà del 63,6% per il segmento dei SUV del mercato di massa; in questa graduatoria, al secondo posto c’è Subaru che fa registrare il 62,6%

In sostanza, più della metà dei clienti che scelgono Toyota, in fase di acquisto di un nuovo veicolo, preferiscono affidarsi ancora allo stesso Brand auto. Il risultato che emerge dall’analisi di J.D. Power premia chiaramente il lavoro svolto dalla casa nipponica. L’affidabilità delle produzioni Toyota è tale da convincere una fetta considerevole degli acquirenti a riaffidarsi ancora all’azienda per il prossimo veicolo. In questo caso, la soddisfazione dei clienti è evidente dai numeri.

NON SOLO TOYOTA: ECCO I BRAND AUTO CON I CLIENTI PIU FEDELI

L’indagine realizzata da J.D. Power ci offre una panoramica più ampia del tasso di fedeltà della clientela americana per i vari Brand Auto. Il mercato “di massa”, come visto, è dominato da Toyota, almeno per quanto riguarda la fedeltà della clientela. Nel settore premium e in quello dei pick-up (importantissimo in varie parti degli Stati Uniti) le prime posizioni della classifica vengono conquistate da altri brand:

– per il segmento delle auto premium è Porsche a registrare un tasso di fedeltà più elevato con il 57,4% precedendo Genesis, seconda con il 54,6%

– per il segmento dei SUV premium è BMW a conquistare la vetta della classifica con un tasso di fedeltà del 58,6% precedendo Lexus (marchio premium di Toyota) che chiude con il 56,4%

– per il segmento dei pick-up tocca a Ford la prima posizione con il 63,8%; seconda posizione per Toyota che raggiunge un tasso di fedeltà del 58,7%

COSA DICONO I DATI DI J.D. POWER SULLA FEDELTA’ AI BRAND AUTO

Lo studio di J.D. Power fotografa al meglio il rapporto tra gli automobilisti e il Brand auto della propria vettura. I risultati dell’indagine ci confermano il ruolo di primo piano di Toyota. La casa nipponica, oltre alle classifiche del mercato di massa (per auto e SUV), si piazza al secondo posto nel segmento premium dei SUV, con Lexus, e nei pick-up, alle spalle di un’istituzione americana come Ford. Da notare, inoltre, che lo studio conferma come la fedeltà per i marchi premium sia più bassa rispetto al mercato di massa e a quello dei pick-up. I Brand auto che hanno raggiunto la prima posizione nelle graduatorie del segmento premium, infatti, non riescono a superare quota 60% del tasso di fedeltà. Tale quota, invece, è stata raggiunta e superata sia da Toyota che da Ford nelle altre graduatorie.

LE SFIDE FUTURE PER I BRAND AUTO: COME CAMBIERA’ LA FEDELTA’ DEI CLIETNI CON L’ELETTRIFICAZIONE

Il settore delle quattro ruote deve fare i conti con diverse sfide. Per i Brand auto è necessario valutare quali sono i fattori che, in un modo o in un altro, possono influenzare la fedeltà dei clienti. Sulla questione, Tyson Jominy, vicepresidente di dati e analisi presso JD Power, sottolinea come i marchi nelle prime posizioni siano riusciti a distinguersi con una serie di iniziative per mantenere la fedeltà della propria clientela: “ogni marchio vincente ha mostrato un impegno nel lanciare prodotti freschi, processi eccellenti incentrati sul proprietario del veicolo, valori residui elevati e offrire veicoli di grande appeal“. Per il futuro, però, le sfide da affrontare non mancano di certo. L’elettrificazione del settore auto, infatti, rischia di cambiare gli equilibri. Continua Jominy:  “una volta che il settore avrà superato le interruzioni della catena di approvvigionamento, un’altra sfida, la corsa ai veicoli elettrici, sta emergendo e probabilmente sconvolgerà lo status quo di fedeltà al marchio. C’è un elemento di rischio per la fedeltà al marchio che potrebbe erodere coloro che siedono in disparte o non si muovono abbastanza rapidamente”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

acea emissioni ue

ACEA fissa i target per l’azzeramento della CO2 nel 2035

Mobility manager: cosa fa, quando è obbligatorio [novità 2022]

Quanto è sicura la microcar XEV YOYO di Enjoy?