Toyota guida il mercato globale e pianifica la produzione in Italia

Toyota si conferma leader del mercato globale per vendite e si prepara ad avviare la produzione di un nuovo modello in Italia con Stellantis

3 giugno 2022 - 11:00

Toyota rafforza il suo ruolo di riferimento del mercato auto globale. La casa nipponica, nonostante le difficoltà legate all’attuale condizione del mercato delle quattro ruote, alle prese con crisi dei chip, problemi di forniture e gli effetti della guerra in Ucraina, rafforza il suo primato in termini di vendite. I risultati registrati da Toyota nel corso dei primi quattro mesi del 2022, infatti, confermano le potenzialità dell’azienda che potrebbe conquistare la leadership del mercato globale per il terzo anno consecutivo. Nel programma di crescita futura del costruttore nipponico rientrerà anche l’Italia. Toyota, questa settimana, ha annunciato un importante accordo con Stellantis che porterà all’avvio della produzione di veicoli commerciali (anche elettrici) nello stabilimento Stellantis di Atessa, in Abruzzo.

TOYOTA ARRIVA DA UN 2021 DA RECORD

I dati raccolti in questi primi mesi del 2022 (nonostante la crisi del mercato delle quattro ruote) sono una diretta conseguenza di quanto fatto registrare nel 2021. Lo scorso anno, infatti, Toyota si è affermata come leader del mercato globale per unità vendute. Complessivamente, la casa nipponica ha raggiunto un totale di 10,5 milioni di unità consegnate in tutto il mondo nel corso del 2021. Questo dato si traduce in una crescita del +10% rispetto al 2020 (anno pesatamente condizionato dalla pandemia) e in un ritorno ai livelli del 2019. La principale rivale di Toyota è, da alcuni anni, Volkswagen. Il gruppo tedesco ha chiuso il 2021 con 8,88 milioni di unità vendute in tutto il mondo, confermandosi come la seconda forza del mercato globale.

TOYOTA SUPERA ANCORA VOLKSWAGEN: È LEADER DEL MERCATO GLOBALE

Nonostante un leggero calo delle consegne, Toyota si conferma leader del mercato globale al termine dei primi quattro mesi del 2022 secondo le prime stime. La casa nipponica incrementa il vantaggio rispetto al Gruppo Volkswagen, già superato nella corsa alla leadership del mercato delle quattro ruote sia nel 2020 (di poco) che, come abbiamo visto, nel 2021. Il grafico qui di sotto diffuso da Bloomberg riassume i rapporti di forza tra le due aziende in termini di volumi di vendita. Il primo terzo del 2022 conferma il buon momento di Toyota che, riuscendo a limitare i danni legati alla crisi del settore (in termini principalmente di forniture di componenti), dovrebbe conquistare per il terzo anno di fila il titolo di primo costruttore al mondo. Nel corso del 2022, inoltre, la distanza, in termini di unità vendute, tra Toyota e Volkswagen potrebbe aumentare.

ANCHE TOYOTA DEVE FARE I CONTI CON LE DIFFICOLTA’ DEL MERCATO: LE VENDITE SONO IN CALO

A seguito di un programma di revisione della produzione, avviato a marzo, Toyota ha chiuso i primi quattro mesi del 2022 con un calo del 5,8% delle consegne rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’azienda nipponica è comunque riuscita a limitare i danni. Il confronto con i dati di Volkswagen, infatti, è chiaro e certifica l’ottimo lavoro svolto da Toyota. Il gruppo tedesco, infatti, ha registrato un calo del 26% delle vendite su scala globale nel confronto con i dati raccolti nei primi quattro mesi del 2021. A pesare sui risultati di Volkswagen c’è il calo registrato in Cina, mercato che deve ancora fare i conti con la pandemia. Nei primi quattro mesi dell’anno, infatti, le vendite dell’azienda sono calate del 30% sul mercato cinese. Toyota è, quindi, riuscita a gestire al meglio la crisi del settore arrivando a incrementare il margine di vantaggio rispetto alla rivale tedesca.

TOYOTA LIMITA I DANNI ANCHE IN EUROPA

Il mercato europeo non rappresenta, di certo, il mercato di riferimento di Toyota ma ricopre ugualmente un’importanza strategica. Il gruppo giapponese, infatti, ha chiuso i primi quattro mesi dell’anno con vendite in leggero calo, facendo molto meglio dell’intero mercato europeo e del Gruppo Volkswagen. Come confermano dai dati di vendita ufficiali, infatti, Toyota registra un totale di 256 mila unità consegnate in Europa con un calo del -1,3% rispetto ai dati dello scorso anno. Nello stesso periodo di tempo, invece, Volkswagen si ferma a 855 mila unità con un crollo del -18%. L’intero mercato delle quattro ruote europeo (UE + Efta + Regno Unito) registra, invece, un calo del -13%. Il gruppo Toyota limita i danni anche in Italia dove registra vendite in calo del -16% con un mercato che cala del -26%.

TOYOTA PUNTA SULL’ITALIA: I DETTAGLI DELL’ACCORDO CON STELLANTIS

Questa settimana, Toyota e Stellantis hanno annunciato un importante accordo di collaborazione. Grazie alla nuova partnership, le due aziende collaboreranno per avviare la produzione di veicoli commerciali di grandi dimensioni per il mercato europeo. Il nuovo accordo va ad arricchire la partnership già esistente tra le due aziende che già collaborano per la produzione di veicoli commerciali compatti e di medie dimensioni. Stellantis si occuperà della produzione di un nuovo veicolo commerciale di grandi dimensioni a marchio Toyota. Tale progetto è destinato a vari mercati in Europa ed arriverà a partire dalla seconda metà del 2024. La produzione del nuovo modello sarà distribuita tra gli stabilimenti di Gliwice (in Polonia) e Atessa (in Italia), siti di produzione specializzati nella realizzazione di veicoli commerciali. Il nuovo modello sarà realizzato anche in versione elettrica, contribuendo alla transizione verso la mobilità a zero emissioni della casa nipponica ed alla crescita della produzione di veicoli elettrici in Italia.

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