Bonus pneumatici 2022

Bonus pneumatici 2022 fino a 200 euro: ritirato l’emendamento

L'atteso bonus pneumatici 2022 fino a 200 euro per l'acquisto di un treno di gomme auto di classe A o B non ci sarà. L'emendamento è stato ritirato.

8 aprile 2022 - 13:30

In tempi di incentivi e contributi un po’ per tutti poteva mancare un bonus pneumatici 2022? La speranza c’era visto che l’agevolazione sarebbe dovuta entrare sotto forma di emendamento nella legge di conversione del decreto Energia, al vaglio delle commissioni parlamentari proprio in questi giorni. Si parlava di un contributo fino a 200 euro a beneficiario per l’acquisto di un treno di gomme auto etichettate con le classi A o B, con a disposizione un fondo di 20 milioni di euro fino al 31 dicembre 2022 che avrebbe potuto soddisfare circa 100 mila automobilisti. Si parlava, appunto, perché per il momento questo bonus pneumatici non ci sarà: l’emendamento è stato infatti ritirato dai firmatari dopo espressa richiesta del Governo e dei relatori del Dl Energia e ci sono pochissimi margini per introdurne un altro. Per cambiare le gomme dell’auto occorrerà dunque rivolgersi al proprio portafoglio senza nessun aiutino.

Aggiornamento dell’8 aprile 2022 con la notizia del ritiro dell’emendamento che blocca l’erogazione del bonus pneumatici 2022. Per questo motivo le informazioni presenti nei prossimi paragrafi sono da considerarsi obsolete.

CHE COS’È IL BONUS PNEUMATICI 2022

Il bonus pneumatici 2022 è stato proposto con tre identici emendamenti al decreto Energia presentati da alcuni parlamentari di Lega, Movimento 5 Stelle e Forza Italia sulla scia delle richieste di Assogomma, che già da alcuni mesi stava spingendo sulla necessità di incentivare, mediante contributi tangibili, l’acquisto e l’utilizzo di pneumatici di classe A o B, con conseguenti vantaggi all’intera collettività sia in termini ambientali che di sicurezza stradale.

L’IMPORTANZA DI AVERE PNEUMATICI DI CLASSE A E B

Infatti, secondo la nuova etichettatura degli pneumatici vigente dal 1° maggio 2021, le gomme auto di classe A e B sono quelle che garantiscono di gran lunga il miglior rendimento in termini di consumo carburante, frenata su bagnato (entrambi strettamente correlati alla resistenza al rotolamento), rumorosità esterna e aderenza su neve e ghiaccio. “Oggi in Italia consumiamo circa 40 miliardi di litri di carburante per autotrazione, tra benzina e gasolio, con una spesa stimabile in circa 60 miliardi di euro”, spiegano da Assogomma, “Con l’impiego di pneumatici di classe A o B, opportunamente gonfiati, si potrebbe invece dar luogo a un risparmio stimato di oltre 2 miliardi di litri, pari a oltre 4 miliardi di euro, evitando emissioni di CO2 nell’ordine di 7 milioni di tonnellate all’anno”. Ecco perché potrebbe rivelarsi fondamentale supportare il ricambio degli pneumatici in circolazione, sostituendo quelli più vecchi.

BONUS PNEUMATICI 2022: COME FUNZIONA E A CHI SPETTA

Ma qualora dovesse ricevere l’approvazione definitiva, come funzionerebbe il bonus pneumatici 2022? Il contributo fino a 200 euro per l’acquisto di quattro pneumatici di classe A o B sarebbe destinato ai soli veicoli di categoria M1 (tra cui le comuni automobili). Il buono non sarebbe cedibile, non rientrerebbe nel reddito imponibile del beneficiario e risulterebbe spendibile entro il 31 dicembre 2022. Lo sconto si praticherebbe direttamente sul prezzo d’acquisto: successivamente il rivenditore specializzato, dopo aver emesso fattura o scontrino fiscale, avrebbe 120 giorni di tempo dalla data di emissione del documento fiscale per richiedere il rimborso del valore del buono fruito dal cliente.

Ovviamente questi dettagli sono suscettibili di variazioni, per la conferma ufficiale bisognerà attendere il testo approvato e definitivo della legge di conversione del decreto Energia.

Per quanto riguarda i tempi di attuazione del provvedimento, Federpneus fa giustamente notare che in base all’emendamento i criteri e le modalità attuative del bonus pneumatici 2022 saranno stabiliti con apposito decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, prevista probabilmente verso la metà di aprile 2022. Nel migliore dei casi il bonus di 200 euro potrà quindi richiedersi non prima di metà giugno (sempre ammesso che le tempistiche del decreto attuativo siano rispettate, cosa non affatto scontata). Dunque abbondantemente fuori tempo massimo per il cambio gomme estive, il cui limite è fissato al 15 maggio.

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