Nuova etichetta energetica Pneumatici: cosa cambia dal 2021

La nuova etichetta energetica mostrerà più informazioni sugli pneumatici: l’Europa ha trovato l’accordo sui nuovi standard che partono dal 2021

11 giugno 2020 - 13:00

La nuova etichetta energetica degli pneumatici partirà dal 2021 e integrerà nuove indicazioni per aiutare i consumatori nella scelta delle gomme. L’accordo è stato raggiunto da Commissione europea, Consiglio e Parlamento europeo sull’introduzione dei nuovi standard ora pubblicati anche nella Gazzetta Ufficiale. L’etichetta pneumatici cambia esteticamente, ma all’insegna dell’efficienza degli pneumatici invernali. Ecco i nuovi aggiornamenti, il regolamento e le novità che coinvolgeranno anche i mezzi pesanti per gli pneumatici ricostruiti e nuovi.

Aggiornamento del 11 giugno 2020 con la pubblicazione del regolamento europeo nella Gazzetta Ufficiale Europea

ETICHETTA ENERGETICA PNEUMATICI: COM’E’ OGGI

Oggi l’etichetta energetica pneumatici include sostanzialmente 3 parametri fondamentali: l’efficienza in termini di consumo carburante, la frenata su bagnato e la rumorosità esterna. Questi parametri identificabili esteticamente con i simboli dell’etichetta qui sotto, rappresentano l’efficienza delle gomme in modo molto simile a quella degli elettrodomestici. C’è chi pensa che una lettera vale l’altra e che in fin dei conti è meglio risparmiare subito sul costo di acquisto di gomme più economiche al posto di quelle più efficienti. Secondo i dati della Commissione UE tra il 2014 e il 2017 il consumo di energia nel trasporto su strada è aumentato del 5,6%. La sola resistenza al rotolamento degli pneumatici rappresenta il 20-30% del consumo di carburante di un veicolo. Passando da una gomma con resistenza al rotolamento “C” a una con lettere “A” si possono risparmiare circa 110 litri di benzina in 40 000 km.

ETICHETTA ENERGETICA PNEUMATICI: COME SARA’ DAL 2021

Da maggio 2021 in poi la nuova etichetta energetica introdurrà l’opzione di un pittogramma per neve e/o ghiaccio accanto a quello della rumorosità (immagine sotto). Le novità sono incluse nel regolamento UE 2020/740 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Europea. Il nuovo regolamento modifica il regolamento (UE) 2017/1369 e sostituisce il regolamento (CE) n. 1222/2009. L’aggiunta del simbolo per le gomme invernali permetterà di sapere l’aderenza delle gomme su neve e ghiaccio. I valori riportati in etichetta saranno i minimi ottenuti dai test sulla base del regolamento n.117 Unece (su neve) e la norma ISO 19447 (su ghiaccio). Inoltre, cambia la classificazione della resistenza al rotolamento e frenata su bagnato, sarà su 5 lettere (dalla A alla E) e non più 7, considerando che dal 2018 è vietata la vendita di gomme con lettera F. Dal 1 maggio 2021 la nuova etichetta energetica sarà obbligatoria anche sugli pneumatici ricostruiti e non per i mezzi pesanti.

IN FUTURO ANCHE L’USURA DELLE GOMME IN ETICHETTA

Da quando è stata introdotta l’etichetta energetica per gli pneumatici, i consumatori possono acquistare gli pneumatici senza basarsi esclusivamente sul prezzo. Chiaramente ogni produttore fa in modo da ottenere il punteggio più alto possibile nel test interni. Ecco perché i test sugli pneumatici degli enti indipendenti danno sempre una visione globale delle migliori gomme in commercio. Inizialmente l’etichetta degli pneumatici continuerà a basarsi sulle performance delle gomme da nuove, mentre Michelin spinge sulla valutazione delle performance delle gomme anche da usate da inserire nella futura etichetta. Un campo dove il Costruttore francese può sfoderare la tecnologia Long Lasting Performance. Il nuovo regolamento europeo sull’etichetta prevede anche l’introduzione di coefficienti di valutazione dell’usura. Una novità ancora in corso di definizione poiché non sono stati ancora stabiliti i criteri di prova da adottare. Il video del test sull’usura qui sotto fa capire meglio di cosa si tratta.

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