Bollo auto 2021: proroga ed esenzioni per il Covid

Quando pagare il bollo auto 2021? Si può disporre di una proroga e di esenzioni a causa dell'emergenza Covid-19? Ecco i provvedimenti in merito

25 marzo 2021 - 12:00

C’è una proroga al pagamento del bollo auto 2021? In vista delle prossime finestre di pagamento, e dato che l’emergenza Covid-19 è tutt’altro che conclusa, molti automobilisti si stanno domandando se sono previsti rinvii ed esenzioni della tassa automobilistica. Soprattutto alla luce di quanto successo la scorsa primavera, quando molte Regioni (ricordiamo sempre che il bollo auto è un’imposta regionale) hanno prorogato i termini dei versamenti per agevolare i cittadini colpiti dalla crisi. Al momento, dobbiamo dirlo, ben poche amministrazioni hanno disposto proroghe ed esenzioni del bollo, anche perché sono tutte alle prese con notevoli problemi di cassa. Nelle prossime righe vediamo quali sono i provvedimenti attuati finora.

BOLLO AUTO 2021: PROROGA DEI PAGAMENTI

Alla data attuale soltanto tre regioni hanno diluito i termini di pagamento del bollo auto 2021.

Veneto: proroga al 30 settembre 2021 di tutti i versamenti della tassa automobilistica del periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 agosto 2021, senza sanzioni e interessi. La proroga riguarda esclusivamente le autovetture.

Emilia Romagna: sospeso fino al 31 luglio 2021 il pagamento del bollo auto in scadenza dal 1° aprile al 31 maggio 2021, senza l’applicazione di sanzioni e interessi. La proroga fa dunque riferimento ai bolli con termine ultimo di pagamento rispettivamente alla data del 31 maggio 2021 e 30 giugno 2021. Il pagamento dovrà essere corrisposto entro il 2 agosto 2021, primo giorno lavorativo dopo il 31 luglio. In caso di mancato versamento entro la data prevista, le sanzioni saranno comunque conteggiate dalla scadenza ordinaria. La sospensione del termine di pagamento non impedisce il versamento volontario.

Campania: sospensione dei termini dei versamenti relativi alla tassa automobilistica regionale che scadono nel periodo compreso tra il 19 gennaio e il 30 aprile 2021 con proroga di tali termini al 31 maggio 2021 senza applicazione di sanzioni ed interessi.

Non è detto che nelle prossime settimane altre Regioni possano disporre il rinvio del bollo auto 2021, nel qual caso aggiorneremo l’elenco.

Da notare che il condono del decreto Sostegni consente la rottamazione delle cartelle esattoriali sotto i 5.000 euro, per persone e imprese con reddito lordo annuo entro 30.000 euro, che possono riguardare anche eventuali bolli non pagati tra il 2000 e il 2010.

BOLLO AUTO 2021: ESENZIONI

Ci sono poi alcune amministrazioni regionali che al posto di prorogare i termini del pagamento hanno deciso di estendere la platea dei soggetti o dei veicoli che beneficiano dell’esenzione del bollo auto, oltre alle categorie comunemente previste come disabili, auto storiche, ecc. (qui l’elenco completo). Le esenzioni straordinarie sono le seguenti.

Lombardia: per l’anno 2021 non è dovuta la tassa automobilistica per i veicoli, di proprietà o utilizzati a titolo di locazione, delle imprese che esercitano attività di trasporto di persone mediante servizio di noleggio autobus con conducente o mediante servizio di taxi e servizio di noleggio con conducente. I veicoli esenti devono risultare strumentali alle attività esercitate.

Piemonte: disposta per tre annualità (2020, 2021, 2022) l’esenzione dal pagamento del bollo auto per le autovetture a uso privato di potenza non superiore a 100 kW di categoria euro 6 e superiori, immatricolate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 e acquistate in sostituzione di autovetture di categoria euro 0, euro 1 e euro 2 avviate alla rottamazione.

Marche: anche nel 2021, così come nel 2020, i proprietari di nuovi autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica o gasolio-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o benzina-idrogeno immatricolati per la prima volta nel corso dell’anno, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive.

Sicilia: l’Assemblea Regionale Siciliana ha emanato nei mesi scorsi un provvedimento che prevede, previa richiesta degli interessati e fino a esaurimento dei fondi disponibili, l’esenzione del bollo auto per l’anno 2020 a favore dei cittadini siciliani con reddito annuo non superiore a 15.000 euro e in possesso di un’auto immatricolata da più di 10 anni o sotto una potenza massima (fino a 53 kW). Ulteriori informazioni qui.

BOLLO AUTO 2021: QUANDO SI PAGA

Di norma, escludendo quindi le possibili dilazioni dei termini dovute a proroghe ed esenzioni, il primo bollo di un’auto nuova si deve pagare entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Tuttavia se la vettura è stata immatricolata negli ultimi dieci giorni del mese la scadenza può slittare alla fine del mese seguente (ma il primo mese va comunque pagato per intero).

Il rinnovo annuale del bollo dev’essere invece eseguito entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Quando l’ultimo giorno del mese cade di sabato o di giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo utile.

Infine, per chi compra un’auto usata da un privato o da un rivenditore, se l’auto acquistata è già coperta da un bollo in corso di validità, il primo pagamento si effettua alla scadenza naturale; altrimenti, qualora sull’auto usata sia stato attivato il regime di sospensione, si applicano le stesse regole per l’immatricolazione delle auto nuove.

Sono comunque previste alcune eccezioni (ad esempio in Lombardia e Piemonte il pagamento del bollo si effettua sempre in base al mese in cui è avvenuta l’immatricolazione), per maggiori informazioni seguite questo link.

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