Auto privata: gli italiani la usano di più rispetto a 5 anni fa

L'utilizzo dell'auto privata in Italia è in crescita come confermano i risultati dell'Osservatorio sugli stili di mobilità degli italiani

17 ottobre 2022 - 19:00

L’utilizzo dell’auto privata da parte degli italiani è in crescita. La conferma in merito a questa tendenza emerge dall’indagine dell’Osservatorio sugli stili di mobilità degli italiani, promossa da Legambiente e Ipsos e realizzata con la partnership di UNRAE. Lo studio ha confermato il ruolo centrale dell’auto privata per gli spostamenti quotidiani degli italiani. Gli ultimi anni, anche per effetto della pandemia probabilmente, hanno accentuato questa tendenza. Per gli spostamenti di tutti i giorni, infatti, una fetta rilevante di italiani sceglie l’auto, preferendola ad altri mezzi di trasporto, sia pubblici che privati. Ecco le principali evidenze emerse dallo studio:

COME È CAMBIATO L’USO DELL’AUTO PRIVATA DA PARTE DEGLI ITALIANI NEGLI ULTIMI 5 ANNI

Nel corso degli ultimi 5 anni il settore della mobilità è cambiato in modo significativo. La pandemia e la spinta verso le auto elettriche, con l’UE che punta già allo stop alla vendita di benzina e diesel, hanno trasformato il settore, modificando anche le abitudini di mobilità degli italiani. Un’evidenza di quanto detto arriva dalla seconda edizione dell’Osservatorio sugli stili di mobilità degli italiani. La ricerca promossa da Legambiente, Ipsos e UNRAE ha evidenziato diversi aspetti della mobilità di oggi. C’è, però, un elemento che risalta più di altri. L’utilizzo dell’auto privata da parte degli italiani stan facendo registrare una notevole crescita. Per gli spostamenti quotidiani, infatti, si tende ad optare per l’utilizzo della propria vettura con una frequenza sempre maggiore.

CRESCITA SIGNIFICATIVA PER L’UTILIZZO DELL’AUTO PRIVATA IN ITALIA

Una delle principali evidenze emerse dallo studio pubblicato oggi è collegata all’utilizzo dell’auto privata nel 2022 e nel confronto con i dati di 5 anni fa. L’indagine, su scala nazionale, conferma che gli italiani utilizzano oggi l’auto in modo molto più frequente per gli spostamenti. In particolare, il campione di automobilisti intervistato si suddivide in questo modo:

– il 28% degli intervistati dichiara di utilizzare l’auto privata in modo più frequente

– il 50% degli intervistati dichiara di utilizzare l’auto privata come 5 anni fa

– il 18% degli intervistati dichiara di utilizzare l’auto privata in modo meno frequente

Il risultato da analizzare con attenzione è il primo. Il 28% degli intervistati, infatti, conferma di utilizzare l’auto privata in modo più frequente rispetto a 5 anni fa. Questo dato risulta essere superiore di 10 punti percentuale rispetto a quello registrato da chi dichiara di utilizzare l’auto privata di meno (18%). La tendenza è chiara. Gli automobilisti tendono ad utilizzare l’auto privata con maggiore frequenza rispetto a pochi anni fa. Da notare, inoltre, che per la metà del campione le abitudini di utilizzo non sono cambiate in questi anni.

IL 93% DEGLI AUTOMOBILISTI HA UTILIZZATO L’AUTO PRIVATA NELL’ULTIMA SETTIMANA

Il ricorso all’utilizzo dell’auto privata è costante. Secondo i dati raccolti dallo studio, infatti, il 93% degli automobilisti ha dichiarato di aver utilizzato l’auto privato nella settimana precedente l’intervista. Questo dato si riduce leggermente (pur restando molto alto) restringendo l’analisi alle cinque principali aree metropolitane analizzate:

– 90% a Torino

– 88% a Napoli

– 87% a Roma

– 84% a Firenze

– 83% a Milano

Anche nei grandi centri abitati, dove i collegamenti pubblici sono diffusi in modo più capillare, l’auto privata continua ad essere utilizzata con elevata frequenza. Secondo i risultati dello studio, lo stretto legame tra gli automobilisti italiani e la propria auto è legato a vari fattori come le carenze qualitative e quantitative dei trasporti pubblici che si traducono in:

– tratte non coperte (35%)

– frequenza corse insufficiente e orari non affidabili (19%)

– mezzi scomodi e poco puliti (13%)

– necessità di accompagnare bambini, anziani o disabili (14%)

IL RAPPORTO TRA AUTO PRIVATA E TRANSIZIONE ECOLOGICA

Il mercato italiano, come tutta Europa, ha avviato la transizione verso le auto elettriche. Anche grazie al supporto degli incentivi statali sull’acquisto, il numero di auto elettriche circolanti sta aumentando. Lo studio si è, quindi, soffermato anche su quest’aspetto. Il 67% del campione è d’accordo ad accelerare l’elettrificazione anche nel caso in cui questa trasformazione si traduca in un aumento dei costi. Da notare, inoltre, che l’82% è pronto ad acquistare o noleggiare un’auto elettrica anche grazie all’auto dell’autonomia dei modelli a zero emissioni e ad un mercato che offre alternative sempre più valide. Per il momento, però, le preferenze degli italiani si allontanano dalla mobilità a zero emissioni. Dovendo acquistare un’auto elettrificata nei prossimi due anni, infatti, gli automobilisti italiani punterebbero su:

– un’auto ibrida nel 64% dei casi

– un’auto ibrida plug-in nel 59% dei casi

– un’auto elettrica nel 53% dei casi

È importante sottolineare che i risultati precedenti comprendono anche la possibilità di una preferenza multipla (per questo motivo la somma delle percentuali oltrepassa il 100%).

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