Alfa Romeo Stelvio: prime foto e dettagli del lancio ufficiale

Dopo l'anteprima sfuggita in video dello stabilimento FCA di Cassino, l'Alfa Stelvio si mostra ufficialmente al Salone di Los Angeles

16 novembre 2016 - 11:38

E' finalmente arrivato il momento della presentazione ufficiale dell'Alfa Romeo Stelvio, SUV che prende il nome da un passo alpino italiano e che verrà commercializzato in tutti i paesi nei quali è diffuso il brand. Il primo bagno di folla lo farà direttamente al salone di Los Angeles, mentre le aspettative di vendita del SUV assemblato a Cassino puntano a far crescere i numeri dei listini Alfa fino a 400.000 vetture nel 2018.

IL NUOVO SUV Il brand Alfa Romeo non ha mai commercializzato SUV, ma con lo Stelvio ha deciso di buttarsi a capofitto in un segmento ostico e che vede una guerra di mercato anche abbastanza accesa. Dopo la berlina Alfa Romeo Giulia (leggi qui la nostra prova su strada dell'Alfa Romeo Giulia), che ha puntato le dirette rivali tedesche ed ha cominciato ad ottenere riconoscimenti uno dietro l'altro, il nuovo Stelvio vuole partire dalla stessa base per riuscire a guadagnare fama e consensi a sua volta (leggi dell'Alfa Romeo Stelvio pizzicato durante i test su strada).

ALFA ROMEO STELVIO La base di partenza dell'Alfa Romeo Stelvio non poteva che essere la piattaforma Giorgio, utilizzata la prima volta per dare i natali alla Giulia (leggi del video promozionale di FCA che per errore ha fatto trapelare immagini dello Stelvio). La trazione sarà integrale Q4, con la capacità di spostare fino al 60% della trazione sull'asse anteriore, mentre ci sarà il torque vectoring a controllo della stabilità nelle diverse occasioni. Almeno inizialmente le motorizzazioni per il SUV saranno solamente due ed uguali alla Giulia, quindi un quattro cilindri turbo 2.0 da 280 cavalli ed il V6 2.9 litri della versione Quadrifoglio, che propone 505 cavalli e la possibilità di disattivare i cilindri per risparmiare carburante, associato poi al cambio automatico ZF ad otto rapporti. Non poteva mancare poi il selettore di guida DNA Pro, ormai sistema intimamente collegato con le Alfa degli ultimi tempi, che sulla versione Quadrifoglio aggiunge il settaggio Race ai classici Dynamic, Natural e Advanced Efficiency.

ESTETICA E TECNICA Il SUV del biscione si propone in una lunghezza di 4 metri e 68 cm, 1 metro e 65 cm di altezza e 2 metri e 16 cm di larghezza, con un profilo anteriore che ha attinto a mani basse al design che abbiamo già visto sulla Giulia ed un posteriore rialzato, con un lunotto che scende in modo sufficientemente dolce fino al portellone posteriore. A garantire la stabilità di marcia ci pensano le sospensioni AlfaLink, che gestiscono una ripartizione dei pesi identica sui due assi, mentre l'elettronica è completamente controllata dall'Alfa Dynamic Chassis Control, che regola l'erogazione, la risposta del motore e del cambio così come le sospensioni attive e l'ESC. Così come la sorella berlina Giulia l'utilizzo di materiali leggeri, carbonio soprattutto ma anche alluminio per sospensioni, porte, passaruota e cofano, ha contribuito non solo un contenimento del peso ma anche una buona dinamica di marcia.

IL MERCATO AMERICANO Il fatto che Alfa Romeo abbia scelto un salone americano per presentare lo Stelvio, nella fattispecie quello di Los Angeles, è indice di quanto il brand italiano punto ad espandersi negli USA, mercato particolarmente incline a questo genere di auto. Secondo Eric Lyman, analista di TrueCar, “gli automobilisti americani stanno conoscendo il brand Alfa Romeo e l'introduzione dello Stelvio è la strada migliore per esporsi ai consumatori in un segmento premium”. Alfa Romeo vorrebbe arrivare alla vendita di 400.000 auto nel 2018 ed il nuovo SUV, che verrà assemblato nello stabilimento di Cassino, potrebbe giocare un ruolo fondamentale in quest'ottica.

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