ACI e Mobileye lanciano gli ADAS per tutti e a noleggio

Il dispositivo Mobileye voluto da ACI porta i sistemi di sicurezza ADAS su tutte le auto: si potrà comprare o noleggiare con sconti sull'assicurazione

31 maggio 2018 - 12:00

Le auto nuove sono sempre più intelligenti ed equipaggiate di sistemi ADAS in grado di evitare incidenti stradali, ma la realtà italiana parla di un parco circolante sempre più vecchio che testimonia la difficoltà di investire soldi in un'auto più moderna e sicura. Perché fino ad oggi nessuno ha pensato di rendere la tecnologia per la sicurezza attiva più accessibile anche alle auto non nuove? Nasce da questo presupposto l'alleanza ACI-Mobileye-Sara che ha presentato il primo sistema ADAS aftermarket installabile su qualsiasi tipo di auto senza doverla cambiare. Un sistema rivoluzionario, presentato in anteprima a Roma, dove abbiamo potuto approfondire in esclusiva le anticipazioni sul dispositivo Mobileye che aiuterà a contrastare i rischi e gli incidenti da distrazione alla guida e farà risparmiare il 20% sull'assicurazione RC. Non sarà certo gratuito, ma possiamo dirvi già che il sistema ADAS aftermarket si potrà comprare o noleggiare con diverse formule. Ecco tutto quello che abbiamo scoperto sul funzionamento e i costi del primo sistema ADAS aftermarket dell'accordo ACI-Mobileye-Sara.

DISTRAZIONI LAMPO, PRIMA CAUSA DI INCIDENTE Secondo una ricerca americana condotta dall'NHTSA in collaborazione con il Virginia Transportation Research Council, si stima che 8 incidenti su 10 siano colpa di distrazioni più brevi di 3 secondi (anche gli infotainment più moderni sono causa di distrazione, come puoi leggere qui). Ma basterebbe un allarme sonoro appena 1,5 secondi prima dell'impatto per  ridurre del 73% le possibilità di incidenti, in base a uno studio parallelo di una nota compagnia assicurativa. Il dispositivo Mobileye voluto da un accordo con ACI-Sara è stato sviluppato e testato per essere un co-pilota sempre attento, capace di avvisare l'automobilista non solo quando è distratto. Il suo aiuto torna utile anche in tutti i casi in cui la visibilità non permette di accorgersi degli altri utenti della strada, ai giovani neopatentati, a chi passa molte ore al volante per lavoro o agli anziani che non hanno più i riflessi pronti di una volta ma amano ancora guidare.

COMPATIBILE ANCHE ALLE AUTO STORICHE Ma che vuol dire portare gli ADAS su tutte le auto? Il sistema Mobileye presentato con ACI-Sara che vedete nella foto qui sotto è composto da una parte sensoriale (quella più grande e rettangolare installata nella parte interna del parabrezza) e dal display rotondo che comunica al guidatore con informazioni e avvisi. Per montarlo sull'auto ci si potrà recare in tutte le delegazioni ACI, nelle agenzie Sara Assicurazioni e nelle officine della rete ACI Global. È già in corso un programma di formazione, con il supporto dei tecnici Mobileye, per dare le giuste competenze tecniche agli addetti all'installazione, in quanto il dispositivo deve essere regolato e calibrato a seconda del tipo e soprattutto delle dimensioni del veicolo (guarda in questo video come si ricalibra la telecamera ADAS quando si ripara il parabrezza). In ogni caso si potrà richiedere di spostare e ricalibrare il dispositivo da una macchina all'altra, e se si acquista una nuova auto non ci sarà bisogno di comprare (o noleggiare, tra poco vedremo le differenze) un nuovo apparecchio. Inoltre su specifica richiesta dell'ACI sarà possibile l'installazione anche sulle auto storiche e d'epoca.

LE FUNZIONI ADAS DI MOBILEYE Una volta installato e attivato, il dispositivo metterà a disposizione del guidatore una serie di sistemi di assistenza: avviso di collisione frontale, monitoraggio della distanza di sicurezza, avviso di collisione con pedoni e ciclisti, avviso superamento di corsia e riconoscimento dei limiti di velocità con avviso di superamento. Inoltre il nuovo modello presentato proprio oggi in anteprima include una dashcam 7 PIX che registra tutto quello che avviene durante la circolazione: “Uno strumento molto utile per combattere le truffe sugli incidenti e velocizzare (ed economizzare) l'iter di istruttoria per le assicurazioni” afferma il presidente dell'ACI Angelo Sticchi Damiani. Bisogna ricordare che il Mobileye non interviene direttamente sui comandi dell'auto (freno o acceleratore) ma si limita ad allertare il conducente con avvisi sonori e visivi solo in caso di pericolo, anche di notte o in caso di forte pioggia. Se la visibilità è pari a zero, per causa di nebbia ad esempio, sarà lo stesso dispositivo ad avvisare di non poter garantire un'assistenza efficace. Prima di parlare di noleggio, acquisto e prezzi, ecco qui sotto un video che mostra il funzionamento del sistema ADAS Mobileye aftermarket.

MA QUANTO MI COSTA? Durante la presentazione ufficiale a Roma non si è parlato di prezzi ufficiali poiché gli accordi sono ancora in corso di definizione, tuttavia, indagando un po', siamo riusciti ad ottenere informazioni aggiuntive con l'aiuto di Alessandro Finicelli, Direttore generale di Autobynet, il distributore per l'Italia di Mobileye. Per ora si parla di un prezzo di acquisto “molto al di sotto” dei 1000 euro. Chi invece preferisce noleggiarlo (poiché ha diverse auto in famiglia o una flotta di auto aziendali) il comodato prevede rate da 36, 48 o 60 mesi, con importi compresi tra 15,90 euro e 25,90 euro (a cui andrà aggiunto il costo di installazione). Con il pacchetto “base” sono compresi due anni di garanzia e l'eventuale ricalibratura entro i primi 24 mesi, trascorso quel periodo eventuali danneggiamenti o malfunzionamenti dell'apparecchio saranno a carico dell'utente. Il pacchetto “premium” consentirà invece di spostare eventualmente il dispositivo su un'altra vettura senza costi aggiuntivi e la garanzia coprirà tutta la durata del noleggio con sostituzione in caso di malfunzionamenti. Tutto sommato un costo sostenibile se si considera il vantaggio di avere a disposizione funzioni di sicurezza ADAS senza comprare un'auto nuova, oltre poi allo sconto Sara del 20% che sarà applicato sull'assicurazione (circa 80 euro in meno l'anno sul costo medio di una polizza RCA di 400 euro). Un vantaggio anche per chi non può cambiare l'auto, visto che le auto più sicure pagheranno meno di assicurazione, leggi qui i dettagli di questa novità.

UN SISTEMA GIA' IN USO IN MOLTI PAESI “In Italia c'è un problema di sicurezza che va risolto”, ha affermato nel suo intervento, il direttore Europa Centrale e Est di Mobileye, Rafael Peleg (leggi qui i dati sul numero di incidenti nel 2018). Il riferimento non è solo al consistente numero di incidenti stradali che avvengono nel nostro Paese, ma anche al fatto che in Italia ci sia un parco veicolo molto vecchio: “Solitamente un'auto viene tenuta per dieci anni – ha proseguito Peleg –  ciò vuol dire che se l'ho comprata cinque anni fa non ho gli ultimi sistemi di assistenza e non li avrò per altri cinque anni. Gli ADAS sono ancora riservati a chi è ricco, e noi vogliamo cambiare questa concezione”. L'efficacia del sistema è già stata validata in diversi Paesi del mondo: in Olanda il dispositivo è stato montato su 2 mila camion monitorati per 1 anno insieme ad altri 400 veicoli identici privi di Mobileye: dopo 77 milioni di km percorsi sono stati registrati 5 incidenti per i camion “senza ADAS” e zero incidenti per quelli dotati di apparecchio Mobileye. Peleg ha rivelato anche alcune ricerche condotte dal Governo in Israele, patria della società ora di proprietà Intel: è emerso che il 39% delle persone che hanno provveduto all'installazione non hanno avuto bisogno di interventi da parte dell'assicurazione. Sempre in Israele il Governo ha ormai obbligato tutti i camion ad avere il dispositivo, abbassando il numero di incidenti mortali causati da mezzi pesanti da 106 a 68, e questi risultati sono diventati uno standard di legge che a partire dal 1 gennaio 2018 ha imposto a tutti i veicoli privati di dotarsi dei sistemi ADAS aftermarket riconosciuti.

1 commento

Gabriele
18:32, 11 gennaio 2019

il Mobileye funziona in condizioni di scarsa visibilità o di notte, specie con pedoni e ciclisti?

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