Gli infotainment moderni rendono ciechi: lo studio USA sulle distrazioni alla guida

Smartphone ma non solo. Causa di distrazione sono anche i moderni sistemi di infotainment, come è stato evidenziato dalla recente ricerca della AAA

5 ottobre 2017 - 11:57

La distrazione al volante è una delle cause principali di incidenti a brodo delle auto. Se fino a poco tempo fa, gli smartphone e la loro iper connettività, erano al centro della polemica, la AAA (American Automobile Association) attraverso una sua ultima ricerca, pone sotto la lente di ingrandimento anche i nuovi servizi offerti dai moderni sistemi di infotainment. Per quanto siano stati sviluppati per facilitare la vita all'interno delle auto, questi, ad oggi, offrono servizi che potrebbero aumentare le distrazioni. Ecco i risultati.

ANCHE GLI INFOTAINMENT CAUSA DI DISTRAZIONI Rispondere ad una e-mail, mandare un tweet o aggiornare il proprio status su Facebook. Tutte situazioni nelle quali ci troviamo quotidianamente. Nessun problema, a patto che ci si trovi nella situazione adatta. Farlo mentre si guida è senza ombra di dubbio una delle situazioni peggiori, per questo, le Case auto, negli ultimi anni ha proposto sistemi di infotainment sempre più avanzati anche quanto concerne la connettività e l'interfaccia dei comandi. Ottimo direte voi, ma in realtà non è tutto rose e fiori. La A.A.A. ha infatti recentemente pubblicato una ricerca, eseguita dall'Università dello Utah, nella quale ha calcolato il grado di disattenzione alla guida causato dai moderni sistemi di infotainment – come vi avevamo raccontato qualche giorno fa in questo nostro focus. E i risultati sono preoccupanti.

30 AUTO E 120 AUTOMOBILISTI Non solo il tempo di scrittura della mail tweet o status, ma quello che è stato calcolata è anche la coda lunga che si ripercuote negli attimi successivi. Gli automobilisti rimangono distratti fino a 27 secondi dopo l'invio di una e-mail o di un testo. Quello al quale hanno assistito i ricercatori è un “paradosso tecnologico”: infatti, i sistemi di navigazione, hanno reso la guida più sicura e facile, ma sono anche altamente “distrattivi” e pericolosi soprattutto se utilizzati durante la marcia. Protagonisti della ricerca sono stati 30 modelli, classificati per livelli di distrazione visivi e cognitivi, con 120 automobilisti di età compresa tra i 21 e i 36 anni – anche se l'indagine ha riguardato cittadini americani, non pensate che in Europa, e più nello specifico in Italia, la situazione sia migliore, come evidenziato dal nostro articolo.

LIMITARE NON SOLO L'USO DEGLI SMARTPHONE Se da una parte, gli automobilisti, richiedono sempre più comandi vocali, insieme ad infotainment sempre più connessi, dall'altra ci sono gli esperti e ricercatori, che invece vorrebbero limitare questa connettività soprattutto durante la marcia, magari disabilitando alcuni sistemi di intrattenimento mentre si è in viaggio – con una campagna come quella proposta da Ford, con il don't emoji and drive. Il tutto insieme ad una campagna di sensibilizzazione contro l'utilizzo degli smartphone durante la guida, perché questi non sono stati certo sviluppati per un uso intensivo anche durante la guida – degna di nota è la mossa di Apple proprio in questo senso. Scopri come e perché nel nostro articolo. Se a questi si aggiungo sistemi di infotainment sempre più connessi e complessi, allora i già promiscui livelli di attenzione rischiano di calare drasticamente.

I COMANDI VOCALI NON SONO LA SOLUZIONE Sono stati analizzati anche i sistemi vocali, e per quanto si possa pensare che siano una giusta soluzione, bilanciata tra i “bisogni” del conducente e l'attenzione che va rivolta alla strada, quest'idea è comunque sbagliata. Dettare il proprio messaggio equivale, a livelli cognitivi, allo scrivere il testo direttamente sullo schermo. Tanti i modelli utilizzati in questo test, che spaziano dalla Audi Q7 alla Chrysler 300, insieme alla Honda Civic Touring, la Mazda 3 Touring e la Volvo XC60 T5, e nessuno è risultato sicuro dal punto di vista dell'impegno cognitivo, nonostante i tanti servizi di assistenza proposti. “Non siamo ottimi multitaskers. Quando si guida un veicolo da due tonnellate, la vostra attenzione dovrebbe essere sulla strada. Usa Facebook o inserisci la tua meta nel navigatore prima di partire, non durante il viaggio”, è il monito di Jane Terry, senior director presso il National Security Council.

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