Bollo auto Emilia Romagna 2021: proroga, esenzioni e scadenze

Verifica Pagamento Bollo auto anni precedenti: come fare

Vi spieghiamo come fare, quando è necessaria una verifica del pagamento del bollo auto negli anni precedenti e quando invece non serve

18 febbraio 2022 - 17:00

La verifica del pagamento del bollo auto relativo agli anni precedenti è un controllo necessario a regolarizzare la posizione fiscale del proprietario dell’auto o altri veicoli soggetti a imposta di proprietà. E’ frequente soprattutto quando un’auto usata passa di mano, ad esempio nella stessa famiglia, senza cambiare proprietario. In caso di bollo auto non pagato per diversi anni infatti è consigliabile versare l’imposta quanto prima, limitandosi a pagare una minima parte di sanzioni e interessi. Vediamo come si può fare la verifica del bollo auto per anni precedenti.

Aggiornamento del 18 febbraio 2022: miglioramento leggibilità per i lettori e contenuti più recenti

VERIFICA PAGAMENTO BOLLO AUTO ANNI PRECEDENTI: QUANDO FARLA

Chiariamo subito una cosa: la verifica del pagamento del bollo non serve dopo l’acquisto di un’auto usata. Il passaggio di proprietà e la sua trascrizione infatti interrompono il legame tra il proprietario debitore e il veicolo. Poco importa se il precedente proprietario non ha pagato il bollo, fatta eccezione per l’anno in cui si diventa proprietari. Ecco perché è buona precauzione farsi rilasciare dal precedente proprietario una copia del pagamento del bollo in corso, così da non doverla ripagare o avere brutte sorprese future. I pagamenti precedenti invece resteranno una preoccupazione dell’ex proprietario. La verifica del pagamento del bollo è diversa dalla verifica di ipoteche o altri gravami sul veicolo: controllo sempre consigliato prima di comprare, tramite la visura della targa.

COME VERIFICARE IL PAGAMENTO BOLLO AUTO ANNI PRECEDENTI

La verifica del pagamento bollo di anni precedenti non sempre è disponibile in tutte le regioni. La si può fare in particolare nelle regioni in cui l’Agenzia delle Entrate gestisce direttamente l’imposta sulla proprietà dei veicoli (Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna, Sicilia e Valle D’Aosta). Il controllo del pagamento può essere esteso agli ultimi 3 anni, infatti è questo il lasso di tempo in cui la Regione può avviare i procedimenti di accertamento nei confronti del contribuente debitore. La verifica si fa semplicemente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate – Calcolo bollo auto, inserendo:

– Regione di appartenenza;

– Tipologia di pagamento: Rinnovo;

– Targa dell’auto e dati richiesti presenti sul libretto di circolazione;

– La scadenza relativa al pagamento del bollo negli anni precedenti;

SANZIONI E INTERESSI PER BOLLO AUTO NON PAGATO NEGLI ANNI PRECEDENTI

Se dalla verifica emerge il bollo non pagato negli anni precedenti, è consigliabile sanare il debito, rivolgendosi preferibilmente ad una delle delegazioni ACI. In questo modo si potrà avere un dialogo diretto con una persona fisica e senza lungaggini. Da tenere presente inoltre che, oltre al pagamento del bollo previsto per ogni anno, vanno aggiunte anche le sanzioni e gli interessi per il mancato versamento pari a:

– 3,75% di sanzione e interessi di mora con pagamento tra 91 giorni e 1 anno dalla scadenza;

– 30% di sanzione e 0,5% di interessi di mora per ogni semestre di ritardo con pagamento tra 1 e 3 anni dalla scadenza.

Esistono specifici casi in cui non bisogna pagare il bollo anche se richiesto, di cui parliamo in modo dettagliato in questo approfondimento.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Guida senza patente

Guida senza patente: sanzioni previste

Bollo auto a metano 2022: quanto si paga?

Assicurazione documenti

Come si stipula l’assicurazione auto e quali documenti servono