Bollo auto a metano 2022: quanto si paga?

Guida al pagamento del bollo auto a metano nel 2022: quali agevolazioni sono previste a livello nazionale e quali sono state introdotte dalle varie regioni

17 maggio 2022 - 18:00

Le auto a metano, essendo meno inquinanti dei corrispettivi modelli a benzina e diesel, godono di alcuni vantaggi a cominciare dal costo del bollo auto. Infatti per effetto della legge n. 449/1997 sui veicoli ad alimentazione esclusiva a metano si applica una riduzione del 75% della tassa automobilistica rispetto alla tariffa standard. Ma i benefici non finiscono qui: poiché il bollo è un’imposta di competenza regionale, diverse amministrazioni locali hanno ulteriormente esteso le agevolazioni per i veicoli a metano, includendo in qualche caso anche le vetture ad alimentazione bifuel. Riepiloghiamo pertanto la situazione spiegando quanto costa il bollo auto a metano nel 2022 regione per regione.

BOLLO AUTO A METANO: AGEVOLAZIONE NAZIONALE

Come dicevamo, a livello nazionale vige un’agevolazione sulla tariffa del bollo auto a metano valida in tutta Italia e che nessuna Regione o Provincia autonoma può cancellare o limitare (al massimo può incrementare, estendendo il beneficio). Nel dettaglio l’art. 17 comma 5 della legge n. 449 del 27 dicembre 1997 prevede la riduzione del 75% della tassa automobilistica dei corrispondenti veicoli a benzina, a favore di autovetture e autoveicoli a uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano, purché conformi alle direttive europee in materia di emissioni inquinanti. La misura è a tempo indeterminato. Nei prossimi paragrafi vediamo invece quali sono le facilitazioni a carattere regionale, che, ripetiamo, non sostituiscono ma affiancano la tariffa agevolata nazionale.

BOLLO AUTO A METANO IN PIEMONTE

In Piemonte i veicoli alimentati esclusivamente a metano sin dall’origine godono dell’esenzione permanente. Invece i veicoli a doppia alimentazione benzina/metano già dotati del dispositivo per la circolazione con gas metano prima dell’immissione in commercio godono dell’esenzione quinquennale a decorrere dalla data di immatricolazione, mentre dal sesto anno la tassa (calcolata in base alla tariffa fissa di 2,58 euro per kilowatt indipendentemente dalla categoria euro e dalla potenza) è ridotta a un quinto. Infine i veicoli a doppia alimentazione benzina/metano “trasformati” usufruiscono anche loro dell’esenzione quinquennale ma a partire dal sesto anno scatta l’obbligo di pagamento (la tassa è sempre calcolata sulla base della tariffa fissa di 2,58 euro per kilowatt, indipendentemente dalla categoria euro e dalla potenza). Tuttavia i veicoli “trasformati” di potenza superiore ai 100 kW non godono di alcuna agevolazione.

BOLLO AUTO A METANO IN LIGURIA

In Liguria c’è l’esenzione quinquennale dal pagamento del bollo auto per i veicoli nuovi immatricolati per la prima volta nell’anno 2022 a doppia alimentazione benzina/metano e gasolio/metano appartenenti alle categorie internazionali M1 e N1. Sono da considerarsi veicoli nuovi a doppia alimentazione anche i veicoli omologati dal costruttore con alimentazione a benzina o a gasolio su cui viene installato un sistema di alimentazione a metano, collaudato successivamente al 1° gennaio 2022, ma precedentemente alla loro immatricolazione.
Disposta inoltre l’esenzione quadriennale per i veicoli omologati con alimentazione benzina o a gasolio M1 e N1 su cui viene installato, per la prima volta, un sistema di alimentazione a metano collaudato nel 2022. Le quattro annualità decorrono dal periodo di imposta seguente a quello durante il quale avviene il collaudo dell’installazione del sistema di alimentazione a metano. Ulteriori informazioni qui.

Infine a decorrere dal 2020, l’esenzione dal bollo auto prevista per i soggetti portatori di handicap è stata estesa anche ai motoveicoli e agli autoveicoli dotati di doppia alimentazione benzina/metano e gasolio/metano, restando fermi i limiti di cilindrata

BOLLO AUTO A METANO IN LOMBARDIA

Esenzione triennale in Lombardia per chi acquista nel 2022, o ha acquistato nel 2020 e nel 2021, un’autovettura a uso privato nuova o usata di cilindrata non superiore a 2.000 cc e appartenere alla classe emissiva Euro 5 o Euro 6 con alimentazione bifuel anche benzina/metano, e contestualmente demolisce o ha demolito un veicolo inquinante.

BOLLO AUTO A METANO NELLA PROVINCIA DI TRENTO

Nella Provincia Autonoma di Trento i veicoli con alimentazione esclusiva a metano, immatricolati dal 29 dicembre 2010, godono dell’esenzione totale per 5 anni (60 mesi) a decorrere dalla data di immatricolazione. Decorso il quinquennio di esenzione, i veicoli con alimentazione esclusiva a metano devono corrispondere la tassa automobilistica ridotta del 75%.

Fino al 31 dicembre 2021 vigeva l’esenzione quinquennale per i veicoli con sistemi di alimentazione mista anche metano/benzina immatricolati nuovi in provincia di Trento dal 2010. Adesso, invece, gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2022 con potenza massima del motore di 185 kW e alimentazione, esclusiva o doppia, anche a gas metano, con emissioni di anidride carbonica non superiori a 135 g/km, sono esentati dal pagamento del bollo auto a decorrere dalla data di prima immatricolazione, anche estera, per un periodo da 12 a 60 mesi a seconda della fascia di emissioni.

BOLLO AUTO A METANO NELLA PROVINCIA DI BOLZANO

A decorrere dal 28 dicembre 2016 a Bolzano e provincia vige l’esenzione di 3 anni per i veicoli immatricolati nuovi con alimentazione esclusiva o doppia, anche a gas metano. Sono esclusi i veicoli con installazione dell’impianto ad alimentazione ecologica successiva all’immatricolazione. Alla cessazione del regime di esenzione, la tassa automobilistica provinciale è dovuta secondo le regole d’individuazione delle scadenze previste per il pagamento del primo bollo, in misura intera, tranne i veicoli con alimentazione esclusiva per i quali il bollo è pari a un quarto del dovuto.

Aggiornamento: la Provincia autonoma di Bolzano ha disposto che gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2022 con potenza massima del motore di 185 kW e alimentazione, esclusiva o doppia, anche a gas metano, con emissioni di anidride carbonica non superiori a 135 g/km, sono esentati dal pagamento del bollo auto a decorrere dalla data di prima immatricolazione, anche estera, per un periodo da 12 a 60 mesi a seconda della fascia di emissioni.

BOLLO AUTO A METANO IN CAMPANIA

Dal 19 agosto 2020 in Campania le autovetture M1 con motore ibrido metano/elettrico, almeno Euro 6 e cilindrata non superiore a 2.000 cc, acquistate nuove in sostituzione di autovetture di categoria da Euro 0 a Euro 4 avviate alla rottamazione nello stesso anno solare, sono esentate dal pagamento del bollo auto per un periodo di 3 anni. Al termine del periodo di esenzione queste auto devono corrispondere un importo pari alla metà di quanto dovuto da una vettura a benzina di pari cilindrata.

BOLLO AUTO A METANO IN PUGLIA E BASILICATA

Nella Regione Puglia e nella Regione Basilicata i veicoli nuovi appartenenti alle categorie M1 ed N1 con alimentazione esclusiva a metano, oppure dotati fin dall’origine di alimentazione doppia benzina/metano, immatricolati dal 1° gennaio 2013, godono dell’esenzione totale per 6 anni. Decorso il periodo di esenzione, i veicoli con alimentazione esclusiva a metano devono corrispondere la tassa automobilistica ridotta del 75%, mentre per quelli con alimentazione doppia il bollo auto dev’essere corrisposto per intero.

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