Tettoia per auto: permessi e norme per la costruzione

Costruire una tettoia auto necessita di un permesso comunale, ma in alcuni casi non occorre alcuna autorizzazione. Ecco quali

8 marzo 2021 - 19:00

Costruire una tettoia per auto comporta il rispetto di norme non trascurabili. Il proprietario del veicolo rischia infatti la denuncia per abuso edilizio con tanto di ordine di demolizione e di sanzioni da pagare se agisce senza rispettare le norme in materia. Tuttavia, non ha sempre bisogno del permesso di realizzare una struttura esterna per proteggere l’auto dagli agenti atmosferici e in alcune circostanze può procedere liberamente. Da qui l’importanza di comprendere le differenti casistiche per evitare di perdere tempo nelle procedure burocratiche o di agire con una leggerezza che finirebbe per pagare a caro prezzo. Esaminiamo quindi quali sono le norme per la costruzione di una tettoia auto e quando è richiesto un permesso formale ovvero a chi chiederlo e in cosa consiste.

TETTOIA PER AUTO: QUANDO SERVE IL PERMESSO PER COSTRUIRE

Il permesso per costruire una tettoia auto è quasi sempre indispensabile. Lo è se la struttura è fissa e dunque se la sua costruzione comporta un cambiamento stabile e permanente del territorio. In questo caso il proprietario dell’auto deve ottenere l’autorizzazione a edificare da parte del Comune. Se procede senza il permesso comunale va incontro all’accusa di abuso edilizio e alla conseguente demolizione della struttura con tanto di perdita di denaro e tempo. Non solo, ma chi costruisce senza l’approvazione è costretto a vivere con lo spettro di controlli, sanzioni e smantellamento in quanto l’ordine di abbattimento non va mai in prescrizione.

COME E A CHI CHIEDERE IL PERMESSO PER COSTRUIRE LA TETTOIA PER AUTO

L’automobilista può chiedere l’autorizzazione a costruire la tettoia auto via Posta elettronica certificata all’ufficio protocollo del Comune o recandosi direttamente di persona. Il via libera è eventualmente rilasciato dal dirigente o dal responsabile dello Sportello unico dell’edilizia entro 30 giorni dalla proposta del responsabile del procedimento. Ma se non ha opposto un formale e motivato rifiuto alla domanda di permesso di costruire, vale la regola del silenzio-assenso. In pratica, al netto di vincoli relativi all’assetto idrogeologico, ambientali, paesaggistici o culturali, il richiedente può costruire la tettoia auto. Sul fronte delle tempistiche, deve concludere i lavori sulla base di quanto indicato nel permesso. In ogni caso, il termine di inizio degli interventi non può essere superiore a un anno mentre quello di completamento non può superare tre anni. Se scadono i tempi di efficacia del permesso di erigere la tettoia auto viene meno il diritto di proseguire l’intervento.

NORME PER LA COSTRUZIONE DELLA TETTOIA PER AUTO SENZA PERMESSO

Va da sé che se il proprietario del veicolo ha bisogno di un permesso per costruire una tettoia auto fissa, come alternativa al garage con le difficoltà che comporta per parcheggiare, può invece procedere liberamente se la struttura è temporanea. In questo caso si tratta di un intervento di edilizia libera. Dal punto di vista tecnico, la tettoia non ha necessariamente ancoraggi al suolo (pensiamo alla tettoia su ruote) ed è facilmente rimovibile. Anche se non occorre il via libera a procedere, l’automobilista deve comunque presentare la Dia ovvero la Dichiarazione di inizio lavori. Ma attenzione, anche in questo caso l’automobilista può essere accusato di illecito ovvero di abuso edilizio se non la presenta. Non occorrono invece né il permesso e né la Dia se la tettoia è in lamiera retrattile ed è aperta su tutti i lati. Anche questo caso rientra nel regime di edilizia libera. Non crea volumi chiusi e né accresce la superficie utile proprio perché rimane aperta su tutti e quatto i lati.

DIMENSIONI TETTOIA PER AUTO: LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

Per via di una normativa sulla tettoia per auto che si presta a interpretazioni divergenti era pressoché inevitabile che la questione finisse all’attenzione dei giudici amministrativi. Ad aver fissato alcuni punti fermi in materia di permessi per la costruzione ci ha pensato il Consiglio di Stato con la sentenza numero 320 del 26 gennaio 2015 emanata dalla sesta sezione. I giudici di secondo grado hanno infatti collocato le dimensioni della tettoia per auto tra gli elementi discriminanti. Se non crea cubatura e non rientra tra gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, l’intervento è libero. In pratica, secondo i togati di Palazzo Spada se la copertura della tettoia auto è particolarmente estesa, il proprietario del veicolo deve ottenere il permesso di costruire prima di innalzare la struttura. In caso contrario ovvero se si tratta di un intervento poco impattante in termini di spazio, è sufficiente la Dichiarazione di inizio lavori.

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