Bollo auto

Bollo auto 2023: come si calcola, quando e dove si paga

Scopriamo tutte le info utili sul bollo auto 2023: come si calcola, quando si paga e dove si paga la tassa automobilistica sul possesso del veicolo

6 ottobre 2022 - 14:00

Anche nel 2023 la tassa automobilistica di possesso, più comunemente definita bollo auto, si calcola in base alla potenza effettiva espressa in kilowatt (kW) e alla classe ambientale (Euro 1, 2, 3, ecc.), valori entrambi riportati sulla carta di circolazione o documento unico (quadrante 2). In particolare la potenza della vettura espressa in kW è presente sul libretto alla voce P.2, mentre la classe ambientale, che rappresenta il livello di emissioni dei gas di scarico, si trova alla voce V.9. Tuttavia se manca l’indicazione del numero di kW, la tassa dev’essere versata in relazione alla potenza massima espressa in CV. Fatta questa necessaria premessa, vediamo come si effettua il calcolo bollo auto 2023 e quando e dove si paga.

-> Calcolo bollo auto 2023
-> Pagamento bollo auto 2023
-> Dove si paga il bollo auto 2023

Aggiornamento del 6 ottobre 2022 con nuove informazioni su calcolo e sul pagamento del bollo auto nel 2023.

BOLLO AUTO 2023: CALCOLO

Una volta individuati sul libretto di circolazione o sul DU la potenza in kW e la classe ambientale si può procedere al calcolo del bollo auto. Prima però precisiamo che le eventuali unità decimali dei kW non si considerano. Perciò se per esempio il numero dei kW è 47,80, il numero da conteggiare è solo 47. L’operazione di calcolo è in realtà piuttosto facile: basta conoscere il prezzo di ogni kW relativo alla classe ambientale di appartenenza ed effettuare una semplice moltiplicazione. Gli importi aggiornati al 2023 sono quelli riportati nella seguente tabella:

Quindi, se si vuole calcolare il costo del bollo di un’auto Euro 6 da 90 kW, basta moltiplicare la potenza in kilowatt della vettura (90) con l’importo corrispondente ai veicoli Euro 6 fino a 100 kW (2,58 €). Il totale di 90 x 2,58 è 232 € (in realtà 232,20 ma i decimali non si conteggiano), ovvero il prezzo del bollo da pagare in un anno, al netto dell’addizionale regionale.

Invece, altro esempio, se si vuole calcolare il costo del bollo di un’auto Euro 6 da 105 kW, occorre moltiplicare i primi 100 kW kilowatt della vettura per l’importo corrispondente (2,58 €), mentre solo i 5 kW eccedenti la soglia di 100 vanno moltiplicati per l’importo che si riferisce ai veicoli Euro 6 oltre i 100 kW (3,87). Quindi 100 x 2,58 fa 258 a cui bisogna sommare 19,35 (3,87 x 5 kW eccedenti i 100) per un totale di 277,35 € di bollo, che poi diventano 277.

Tuttavia, visto che sulla quantificazione della tassa possono intervenire alcune variabili, specie nelle Regioni autonome (il bollo auto è una tassa regionale), e inoltre le vetture con potenza superiore a 185 kW sono soggette al cosiddetto superbollo, per essere sicuri di ottenere l’importo esatto è meglio lasciar perdere le calcolatrici e affidarsi all’elaboratori automatico online dell’ACI.

BOLLO AUTO: PAGAMENTO

Il bollo auto si paga una volta l’anno.

– Il primo bollo di un’auto nuova va versato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione (se la vettura è stata immatricolata negli ultimi dieci giorni del mese la scadenza può slittare alla fine del mese seguente, ma il primo mese va comunque pagato per intero).

– Il rinnovo annuale del bollo dev’essere invece eseguito entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Quando l’ultimo giorno del mese cade di sabato o di giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo utile.

– E chi compra un’auto usata, da un privato o da un rivenditore? Se l’auto acquistata è già coperta da un bollo in corso di validità, il primo pagamento si effettua alla scadenza naturale; altrimenti, qualora sull’auto usata sia stato attivato il regime di sospensione, si applicano le stesse regole per l’immatricolazione delle auto nuove.

Ricordiamo che le principali scadenze del bollo auto (limitatamente alle sole autovetture) sono fissate generalmente ad aprile (si paga entro il 31 maggio), agosto (si paga entro il 30 settembre) e dicembre (si paga entro il 31 gennaio), ma sono possibili eccezioni. Per esempio in Lombardia e Piemonte il pagamento si effettua sempre in base al mese in cui è avvenuta l’immatricolazione. La data di scadenza può essere facilmente verificata sulla ricevuta di pagamento del bollo stesso.

BOLLO AUTO 2023: DOVE SI PAGA?

Per rispondere alla domanda ‘dove si paga il bollo auto 2022’ c’è solo l’imbarazzo della scelta tra servizi online e luoghi fisici: l’importante è che siano collegati al circuito PagoPA, il sistema per i pagamenti elettronici verso la pubblica amministrazione che dal 2020 è l’unico autorizzato a riscuotere le erogazioni della tassa di possesso. Ad esempio il bollo auto si può pagare presso:

sito dell’ACI (si accede solo con SPID o CIE) e delegazioni ACI sul territorio;

app IO;

sito di Poste Italiane e uffici postali;

– tabaccherie e ricevitorie collegate al circuito PagoPA;

– portali web della propria Regione o Provincia autonoma (si accede solo con SPID o CIE);

– sportelli bancomat e home-banking delle banche abilitate;

– domiciliazione bancaria (solo in Lombardia e in Campania):

– agenzie di pratiche auto autorizzate;

app di Telepass Pay.

– altri strumenti di pagamento digitale come Satispay, EasyPol, Hype, ecc.

Ognuno di questi servizi può applicare una piccola commissione. Concludiamo ricordando che non tutti gli automobilisti sono tenuti al pagamento del bollo auto: sono state infatti stabilite numerose esenzioni e riduzioni che interessano per esempio i disabili, i possessori di auto elettriche e i proprietari di auto storiche.

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