Guida senza patente

Sospensione patente: quali sono la durata minima e massima

La durata della sospensione della patente è legata al tipo di infrazione commessa dall’automobilista. Ecco i tempi minimi e massimi dello stop alla guida

2 agosto 2021 - 19:00

Il concetto di tempo è sempre relativo e anche la sospensione patente per un paio di settimane può sembrare un’eternità. Pensiamo ad esempio a chi guida tutti i giorni l’auto per lavoro. Oppure a chi abita in una posizione isolata e senza il proprio personale mezzo di trasporto ha poche possibilità di spostamento. Al contrario, una lunga sospensione patente può non incidere su chi in fondo usa l’auto solo in maniera saltuaria. Il punto è che la gamma di infrazioni al Codice della Strada che porta alla sanzione della sospensione patente è molto ampia. Ma soprattutto presenta un livello di gravità sempre differente. Tra una lieve trasgressione e una grave irregolarità, la differenza di pena dello stop alla guida può arrivare fino a 5 anni. In ogni caso è sempre ritenuta una infrazione non di poco conto alle norme stradali. Tale cioè da giustificare l’applicazione di questa sanzione accessoria. Ma quali sono la durata minima e massima della sospensione della patente?

DURATA MINIMA SOSPENSIONE PATENTE E PER QUALE INFRAZIONE

La durata minima del provvedimento di sospensione patente è di 15 giorni. Le infrazioni che conducono all’applicazione di questa misura sono:

– il mancato uso delle cinture di sicurezza o dei sistemi di ritenuta;

– la guida in violazione delle limitazioni alla circolazione disposte con ordinanza del sindaco per la prevenzione dall’inquinamento;

– il mancato rispetto dell’obbligo di fermarsi in caso d’incidente con danno alle sole cose, per l’utente della strada, il cui comportamento sia stato causa del sinistro, se deriva un grave danno ai veicoli coinvolti;

– la circolazione con un veicolo munito di cronotachigrafo non funzionante, alterato o privo del foglio di registrazione;

– il trasporto eccezionale o la guida di un mezzo classificato come eccezionale senza il rispetto delle prescrizioni previste o i limiti imposti dalle norme.

In tutte queste circostanze, il Codice della Strada fissa anche il tetto massimo di tempo di sospensione della patente. Più precisamente varia da 30 giorni ovvero dal raddoppio della pena fino a 3 mesi.

DURATA MASSIMA SOSPENSIONE PATENTE E PER QUALE INFRAZIONE

La durata massima di sospensione della patente è invece di 5 anni. Si applica in un solo caso ovvero per il mancato rispetto dell’obbligo di prestare soccorso alle persone ferite in caso di incidente stradale ricollegabile al proprio comportamento. In ogni caso questa è la sanzione più alta che può essere comminata al guidatore. Autorità giudiziaria, Motorizzazione civile o prefetto possono infatti decidere anche di applicare la pena minima di 18 mesi. A fare la differenza è sempre il caso oggetto in esame.

QUANTO DURA LA SOSPENSIONE DELLA PATENTE

Provando a dare uno sguardo più ampio sulla durata della sospensione della patente, ci accorgiamo che il caso più frequente è quello del “congelamento” per 1 mese. Ad esempio quando l’automobilista si lancia in un sorpasso in prossimità o in corrispondenza di passaggi a livello senza barriere. Oppure quando viola il divieto di sorpassare a destra. La sospensione patente per 2 mesi è meno diffusa. Tra i casi rientra la circolazione contromano in corrispondenza delle curve, dei raccordi convessi o in altri casi di limitata visibilità. Lo stop per 3 mesi è invece previsto in soli due casi. Il primo è la guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico tra 0,51 e 0,80 grammi per litro. Il secondo è la guida di un veicolo durante il periodo di sospensione della carta di circolazione. Usare la propria auto a mo’ di taxi comporta il blocco per 4 mesi. Sospensione della patente per 1 anno anche per falsificazione o contraffazione dei documenti dell’assicurazione.

COME OPPORSI ALLA SOSPENSIONE DELLA PATENTE

L’automobilista raggiunto dal provvedimento di sospensione patente può sempre proporre opposizione. Al di là della durata dello stop che gli è stato imposto, può chiedere l’annullamento della sanzione accessoria. Per farlo ha due strade da percorrere. La prima è rivolgersi al giudice di pace, la seconda è bussare alle porte del prefetto. Nella sostanza cambia poco in quanto l’obiettivo è ottenere l’annullamento della misura. Tuttavia dal punto di vista procedurale ci sono alcune differenze di cui tenere conto. Tra cui quella relativa alle tempistiche. Più in particolare, il guidatore può rivolgersi al giudice di pace entro 30 giorni dalla notifica dalla notifica della sanzione. Ed entro 60 giorni al prefetto. E deve sempre ricordare che in alcune circostanze è impossibilitato a procedere. Ad esempio se l’infrazione che ha portato alla sospensione patente ha conseguenze penali poiché in questo caso deve intervenire l’autorità giudiziaria. Oppure se ha già pagato la sanzione pecuniaria. Con il passaggio alla cassa accetta infatti tacitamente il verbale. E naturalmente se sono scaduti i termini per la contestazione del provvedimento.

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