Patenti di guida quali sono

Costo rinnovo patente: quali sono quelli fissi, variabili e come fare

Il costo rinnovo patente si divide tra spese fisse e spese variabili. Ecco quelle da affrontare e come fare a risparmiare sulla cifra finale

21 settembre 2021 - 10:00

L’operazione non è affatto gratuita poiché il costo rinnovo patente è tra gli oneri che ogni automobilista deve mettere in conto. Ci sono però due aspetti da sottolineare subito. Innanzitutto i tempi per il rinnovo della patente sono di 10 anni per le patenti A e B e di 5 anni per le patenti C e D. Tuttavia con il trascorrere del tempo, l’appuntamento si fa progressivamente più ravvicinato: ogni 5 anni tra 50 e 70 anni d’età, ogni 3 anni fino a 80 anni e ogni 2 anni oltre 80 anni. In seconda battuta, la circolazione con la patente scaduta espone l’automobilista a una multa salata. L’articolo 126 del Codice della strada stabilisce infatti che l’automobilista che si mette al volante con la licenza di guida non in corso di validità è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 158 a 638 euro. A cui si aggiunge la sanzione accessoria della sospensione. Ma quali sono le voci di costo rinnovo patente tra fisse e variabili?

COSTO RINNOVO PATENTE TRA SPESE FISSE E VARIABILI

La prima cosa che c’è da sapere è l’assenza di un costo unico per il rinnovo della patente. Più precisamente le voci di spesa possono essere variabili o fisse. Nel primo elenco rientrano:

– la spesa per la visita medica che varia in base alla città in cui viene effettuata;

– il costo delle foto formato tessera;

– la commissione richiesta per la pratica nel caso in cui venga affidata a una scuola guida, un’agenzia per il disbrigo di pratiche automobilistiche o a una delegazione Aci.

Nella lista del costo rinnovo patente ci sono poi le voci fisse ovvero quelle per

– la Motorizzazione civile;

– il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili;

– la spedizione della patente a casa.

In definitiva, un conto è procedere in piena autonomia e un conto è affidarsi a un ente terzo. Nel primo caso il costo rinnovo patente viene evidentemente abbattuto, almeno per la parte delle spese variabili. Il prezzo invisibile da calcolare è il tempo maggiore da dedicare e l’attenzione richiesta nelle procedure amministrative. Se l’automobilista delega la pratica, la cifra complessiva è destinata ad aumentare. Ma di quanto?

COSTI VARIABILI PER IL RINNOVO PATENTE: QUALI SONO?

Il primo costo rinnovo patente da calcolare è quello variabile per la visita medica. Cambia in base al territorio di competenza, ma possiamo elaborare una media. La visita medica all’Asl ha un costo tra 40 e 80 euro. Si tratta della somma tra l’onorario per la visita medica di circa 20 euro e delle spese regionali per i diritti sanitari tra 20 e e 60 euro. La spesa può aumentare fino a circa 40-50 euro nel caso in cui l’automobilista non si rivolga direttamente all’Asl ma a una delegazione Aci. Infine, un supplemento di costo ulteriore tra 20 e 40 euro va previsto se ci si affida a una scuola guida o un’agenzia per il disbrigo di pratiche automobilistiche. Il costo delle foto formato tessera varia invece in base alla scelta tra le macchinette automatiche, per cui possono bastare 5 euro, o uno studio fotografico, dove la spesa raddoppia. Nel secondo caso la qualità dell’immagine è superiore e l’automobilista può decidere di rifare lo scatto.

COSTI FISSI PER IL RINNOVO PATENTE: QUALI SONO?

La certezza per l’automobilista sono le spese fisse nell’ambito del costo rinnovo patente. Sono due i versamenti da affrontare dell’importo di:

– 10,20 euro sul conto corrente 9001, intestato al Dipartimento per i trasporti terrestri;

– 16 euro per l’imposta di bollo sul conto corrente 4028 intestato alla Motorizzazione civile.

A questi costi si aggiunge la spesa per la ricezione della patente all’indirizzo indicato e pari a 6,80 euro. Dal punto di vista pratico, il guidatore può compilare i bollettini cartacei e recarsi a un ufficio postale. Oppure può procedere più rapidamente via web collegandosi al Portale dell’automobilista. Solo a questo punto il guidatore può sottoporsi alla visita medica portando con sé:

– le ricevute dei versamenti al Dipartimento per i trasporti terrestri e alla Motorizzazione civile;

– la ricevuta di pagamento dei diritti sanitari;

– la patente di guida in scadenza o già scaduta;

– un documento di riconoscimento in corso di validità tra la carta di identità, il passaporto e la patente di guida se non è ancora scaduta;

– la tessera sanitaria;

– due foto formato tessera.

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili ha messo a disposizione il numero verde 800.232323 per la richiesta di informazioni. Per quanto riguarda le tempistiche, per ricevere la nuova patente bisogna aspettare in media circa 15 giorni dalla visita medica.

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