Acquisto auto nuova o usata all’estero: quanto conviene?

3 gennaio 2017 - 10:00

Prima di imbarcarsi sul primo volo per vedere di persona l’auto mostrata nell’annuncio di vendita, la Guida sull’importazione si auto usata e nuova dall’estero si apre con una imprescindibile valutazione: quanto conviene realmente importare un’auto? Comprare l’auto all’estero, infatti, ha senso solo se la somma tra spese d’importazione e tempo investito (leggi qui come trasportare l’auto in Italia) risulta minore della differenza tra prezzo di vendita del veicolo in Italia e nel Paese estero prescelto. Determinanti ai fini della valutazione dei costi sono anche gli aspetti fiscali connessi alla compravendita di automobili nei vari Paesi europei poiché le tasse sui veicoli importati si pagano nel Paese di destinazione (approfondisci qui cosa cambia tra auto nuove e usate sul pagamento dell’IVA), comprare un’automobile in paesi come la Finlandia o la Danimarca, dove le aliquote possono raggiungere e superare anche il 100 % del prezzo di fabbrica, conviene quasi sempre.

IL CALCOLO DA FARE SUL RISPARMIO L’acquisto di un’auto oltreconfine conviene solo quando il suo prezzo è molto più basso di quello che si pagherebbe in Italia. Infatti, nel conto finale si dovranno includere anche le spese di viaggio e di trasporto, il tempo investito, nonché eventuali costi per la targa prova e la traduzione di documenti. Il margine di risparmio si ottiene quindi dalla seguente equazione: risparmio = costo totale di acquisto in Italia – costo totale di acquisto all’estero Il costo totale di un veicolo importato si compone come segue:

  • prezzo netto nel Paese di provenienza (eventualmente convertito in euro)
  • relativa IVA applicata
  • spese di viaggio e, eventualmente, di pernottamento
  • tempo investito
  • altre spese (corrispondenza, documenti per l’importazione, traduzione del contratto e della documentazione tecnica, trasporto del veicolo e formalità varie).

A questo punto, se i calcoli sulla convenienza dell’acquisto di un’auto oltreconfine sono favorevoli, entriamo nel vivo delle questioni pratiche e burocratiche e vediamo quali documenti servono per l’importazione e immatricolazione di auto dall’estero.

fonte: Centro Europeo Consumatori Italia

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