iva importazione auto

IVA: dove e quanto si paga sulle auto nuove e usate importate dall’estero

Info riguardanti l'ammontare dell'IVA che si applica sull'acquisto di auto nuove e usate importate dall'estero, aggiornate al 2020

2 marzo 2020 - 18:00

L’ammontare dell’IVA e il luogo in cui versare l’imposta sono altri nodi su cui facciamo chiarezza nella nostra guida sull’importazione dall’estero delle auto nuove o usate. Non tutti sanno che entrambe le voci dipendono dall’età del veicolo e dai chilometri percorsi. In caso di auto nuova, infatti, l’IVA dev’essere versata nel Paese importatore, ossia nel nostro caso l’Italia. Per le auto usate si fa invece riferimento al Paese di provenienza, ossia quello in cui ha luogo l’acquisto. Si considerano come nuovi i veicoli che abbiano percorso meno di 6.000 km, oppure quelli immatricolati da meno di sei mesi.

IVA SULL’ACQUISTO DI AUTO NUOVE O USATE DALL’ESTERO

Ricapitolando: i veicoli nuovi, venduti esentasse dal concessionario estero, sono soggetti all’aliquota IVA applicata nel Paese di destinazione. Nel caso di veicoli usati, l’IVA è invece compresa nel prezzo di vendita e non deve più essere corrisposta nel Paese di destinazione. Queste condizioni fanno sì che i Paesi a bassa pressione fiscale siano da preferire per l’acquisto di auto usate (per esempio se si decide di importare un’auto dalla Germania, dove l’IVA è al 19%); mentre quelli ad alta pressione fiscale, come la Danimarca (IVA al 25%), lo sono per l’acquisto di auto nuove. È fondamentale però che chi acquista un’auto nuova dall’estero controlli che la fattura emessa dal venditore estero non includa già l’IVA, perché così rischia di pagarla due volte. Qualora accada un’ipotesi del genere l’acquirente ha comunque diritto a un rimborso, risolvendo la questione con il venditore o con le autorità fiscali del Paese in cui ha comprato l’automobile (di solito basta inviare la prova di aver pagato l’IVA in Italia). Ulteriori informazioni sul sito ufficiale dell’Unione Europea.

IVA SULLE AUTO IN EUROPA: QUANTO AMMONTA NEL 2020

Il costo dell’IVA sull’acquisto auto all’estero, e in particolare in Europa, può variare anche del 10%. E il motivo per cui molti rivenditori si specializzano nella compravendita di veicoli da altre nazioni. Bisogna però fare bene i conti e capire in quale dei 27 Paesi europei l’IVA risulti più favorevole rispetto al Paese di importazione dell’auto. Ribadiamo che nel caso di auto nuova conviene che l’IVA del Paese in cui si acquista sia più alta rispetto alla nostra (perché pagando l’IVA qui in Italia si va ovviamente a risparmiare). Viceversa se si compra un’auto usata, circostanza che comporta il pagamento dell’IVA già nel Paese di esportazione, conviene farlo dove l’IVA è più bassa della nostra. Vediamo a tal proposito l’elenco delle aliquote IVA in vigore nel 2020 negli Stati membri dell’Unione Europea:
Austria 20%;
Belgio 21%;
Bulgaria 20%;
Cipro 19%;
Croazia 25%;
Danimarca 25%;
Estonia 20%;
Finlandia 24%;
Francia 20%;
Germania 19%;
Grecia 24%;
Irlanda 23%;
Italia 22%;
Lettonia 21%;
Lituania 21%;
Lussemburgo 17%;
Malta 18%;
Paesi Bassi 21%;
Polonia 23%;
Portogallo 23%;
Repubblica Ceca 21%;
Romania 19%;
Slovacchia 20%;
Slovenia 22%;
Spagna 21%;
Svezia 25%;
Ungheria 27%.

6 commenti

francescomammola8_15027585
14:41, 29 settembre 2020

Salve, avrei necessità di un’informazione.
Sto acquistando un’auto usata (>6000 KM) da un concessionario tedesco.
Il prezzo che mi fa il concessionario è comprensivo di iva ( es. Imponibile + IVA (aliquota tedesca) = 20000,00).

Acquisto in qualità di privato senza partita Iva.

Una volta che la macchina la porto in Italia, oltre alle spese per l’immatricolazione, avrò altre spese? Dovrò pagare la differenza di aliquota iva tra germania e italia? Ci sono altre spese di cui non sto tenendo conto?

Grazie mille

    Raffaele Dambra
    10:54, 1 ottobre 2020

    Salve, non deve pagare differenze di aliquota. Le ricordiamo però che deve immatricolare l’automobile nel paese in cui vive in modo permanente, che crediamo sia l’Italia, e pagare le relative tasse di immatricolazione e circolazione. Per ulteriori informazioni può visionare il sito ufficiale UE.

martinelli.giovann_14867347
10:46, 23 maggio 2020

buongiorno e grazie per le informazioni che fornite; ho un quesito da porvi: voglio comprare un auto da un concessionario che importa auto dalla germania o dal belgio; io come acquirente, devo verificare se il concessionario abbia versato l’iva in Italia? e se si come posso farlo? grazie

    Raffaele Dambra
    11:47, 27 maggio 2020

    Salve, ci scusi se rispondiamo in ritardo. In merito alla sua domanda dovrebbe specificare se vuole acquistare un’auto nuova o usata (crediamo sia la seconda ipotesi). Nel caso le suggeriamo di farsi mostrare tutta la documentazione della vettura prima di firmare il contratto, incluso l’F24 con il quale il rivenditore ha assolto l’obbligo dell’IVA. L’F24 deve contenere il numero di telaio dell’auto.

DenizatmCom
16:01, 25 marzo 2020

Vivo in Francia. Ho acquistato un’auto da un concessionario in Belgio, dove ho pagato l’IVA. Ora mi chiedono di ripagarla, perch la immatricolo in Francia. Possono farlo?

    Raffaele Dambra
    13:25, 29 marzo 2020

    Salve, se l’auto che ha acquistato era usata deve pagare l’IVA solo nel Paese di provenienza della vettura, nel suo caso in Belgio (a meno che non ci siano accordi particolari tra Francia e Belgio). Le ricordo si considerano “usati” i veicoli che hanno percorso più di 6.000 km o che sono stati immatricolati da oltre sei mesi.

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