Documenti per importazione e immatricolazione di auto dall'estero

Documenti per importazione e immatricolazione di auto dall’estero

Importazione auto in Italia: ecco i documenti necessari per il trasferimento e l'immatricolazione di un veicolo acquistato all'estero, nuovo o usato

24 febbraio 2020 - 19:30

Dopo aver visto cosa valutare per capire se l’acquisto di un’auto all’estero conviene oppure no, la nostra guida importazione auto nuova o usata affronta ora la parte che può creare più grane, cioè quella relativa ai documenti necessari per ‘nazionalizzare’ un veicolo comprato oltreconfine. In realtà i documenti richiesti sono pressoché gli stessi che servono per immatricolare un’auto acquistata in Italia. La documentazione da produrre varia leggermente in base al Paese di provenienza del veicolo, nonché a seconda che si tratti di un mezzo nuovo o usato. Ad ogni modo raccomandiamo di chiedere informazioni dettagliate presso l’ufficio della Motorizzazione Civile in cui sarà immatricolato il veicolo, poiché spesso possono esserci differenze procedurali anche tra diverse province.

QUALI DOCUMENTI BISOGNA AVERE

I documenti che bisogna necessariamente avere alla prima immatricolazione di un’auto nuova di fabbrica  sono la copia originale del Certificato di Omologazione Comunitaria (COC) e i documenti attestanti il versamento dell’Iva (qui spieghiamo le differenze sull’imposta tra auto nuove e usate). Nel caso di auto usate, invece, sono quasi sempre sufficienti i documenti di circolazione e/o un certificato di radiazione dall’ufficio di immatricolazione del Paese di provenienza.

TRADUZIONE DEI DOCUMENTI PER IMPORTAZIONE E IMMATRICOLAZIONE DI AUTO DALL’ESTERO

Difficilmente le autorità estere rilasciano la documentazione tecnica (il libretto di circolazione) già redatta in lingua italiana. Gli uffici della Motorizzazione in Italia richiedono di norma una traduzione asseverata, che è la traduzione ufficiale di un documento legale. Anche in questo caso consigliamo di chiedere info in anticipo rispetto alla presentazione della richiesta.

IMPORTAZIONE AUTO DALL’ESTERO: ISCRIZIONE AL PRA

Per immatricolare un’auto importata è ovviamente necessario iscrivere il veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). A tal fine bisogna provvedere all’autenticazione del contratto di acquisto quale documento attestante il passaggio di proprietà. Sebbene già nel 2005 si sia tentato di eliminare l’obbligo di autenticazione dinanzi a un notaio, tale principio ha trovato una parziale attuazione solo più tardi grazie al decreto Bersani. La stessa formalità può essere espletata anche presso il Comune di residenza dell’acquirente.

Per maggiori informazioni sui documenti da presentare per importare e immatricolare un’auto dall’estero, nuova o usata, e i relativi costi, potete consultare anche l’apposita sezione sul sito dell’ACI.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Rientri dall’estero e Coronavirus: le ordinanze per Regione di agosto 2020

Coronavirus permesso patente

Patente scaduta: tolleranza e quanto tempo per rinnovarla

Certificato medico dematerializzato per patenti

Certificato medico dematerializzato per patenti: quando si usa