Importare l’auto dall’Austria

3 gennaio 2017 - 8:50

L’Austria riscuote grande interesse da parte dei consumatori italiani che vogliono importare un’auto nuova o usata soprattutto per la sua vicinanza e la favorevole posizione geografica, visto che confina con diversi Paesi membri UE.

IL CONTRATTO D’ACQUISTO Gli accordi conclusi a voce per importare un’auto dall’Austria trovano riscontro e conferma nella stesura di un documento scritto. Come per tutti i contratti, anche per quelli prestampati va prestata attenzione ai dettagli, riservandosi in caso di dubbio di far verificare le clausole prima della sottoscrizione e di proporre modifiche o integrazioni. L’Automobile Club austriaco (ÖAMTC) mette a disposizione diversi moduli prestampati. Con l’entrata in vigore della procedura d’immatricolazione semplificata, di regola non sono più necessari traduzione e autenticazione dell’atto d’acquisto.

TRASPORTO DELL’AUTO È consigliabile chiedere aiuto al venditore per le operazioni di trasporto del veicolo in Italia, soprattutto quando si rende necessario richiedere una targa per l’esportazione dall’Austria. Per poter esportare dall’Austria un veicolo non ancora immatricolato in Italia va richiesto all’Ufficio immatricolazioni competente per il luogo di acquisto dell’auto il rilascio di una targa temporanea ai fini dell’esportazione, dopo essersi informati circa le modalità da seguire per ottenere una copertura assicurativa di alcuni giorni. Esiste un calendario dei turni di rotazione delle imprese di assicurazione per la fornitura di questo particolare servizio e l’ammontare del relativo premio andrà richiesto alla Compagnia di turno. La durata della copertura assicurativa e della targa provvisoria ad essa associata va da un minimo di 3 giorni ad un massimo di 21. Per quanto riguarda il trasporto vero e proprio, valgono naturalmente anche per le importazioni dall’Austria tutte le possibilità elencate nel capitolo dedicato al trasporto in Italia, vedi qui.

DOCUMENTI PER L’IMMATRICOLAZIONE

Veicoli nuovi di fabbrica, mai immatricolati:

  • Certificato di omologazione comunitaria (COC) in originale
  • Fattura e “istanza dell’acquirente”
  • documentazione relativa all’assolvimento degli obblighi IVA (modello F24)

Veicoli già immatricolati in Austria:

  • Attestato di radiazione, contenente la denominazione del costruttore, il numero di telaio e la targa. Questa documentazione va presentata sia in originale con il timbro dell’Ufficio emittente, sia in copia provvista di relativa traduzione
  • “Typenschein” – Certificato nazionale di omologazione austriaca
  • fattura e “istanza dell’acquirente”

Non perderti tante altre informazioni e consigli sulla valutazione della convenienza, sui documenti utili, sul pagamento dell’IVA, sul trasporto in Italia e sulla Garanzia dell’auto estera.

fonte: Centro Europeo Consumatori Italia

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