Evitiamo di chiedere la sostituzione del prodotto

La garanzia sulle auto nuove e usate: ecco tutto quello che devi sapere per far valere i tuoi diritti

23 dicembre 2013 - 15:40

L’altro aspetto fondamentale della direttiva in vigore è la proporzionalità del rimedio adottato per l’eliminazione del difetto. Tale concetto, ribadito peraltro nell’Art. 130 del Codice del Consumo (approvato con D.L.n.206 del 6 settembre 2005), viene molto spesso ignorato dal compratore o dal legale dello stesso nei contenziosi riguardanti il settore autoveicoli. Infatti, oggi è molto diffusa l’abitudine di richiedere, in prima istanza, la sostituzione del veicolo al primo insorgere di qualche inconveniente, a prescindere dall’entità e dalla natura dello stesso (talvolta già risolto ma ritenuto soggettivamente pregiudizievole) e senza tenere in alcun conto che tale rimedio, nella maggior parte dei casi, si rivela eccessivamente oneroso (per il venditore) rispetto al rimedio consueto facilmente attuabile (la riparazione in garanzia) e sproporzionato rispetto al tipo di guasto. Molto ragionevolmente, la direttiva in vigore sancisce che la sostituzione del bene non può essere accettabile se eccessivamente onerosa rispetto all’entità del difetto di conformità ( difetto lieve o eliminabile con intervento in garanzia dal costo nettamente inferiore).

Dal punto di vista strettamente tecnico, si può comunque osservare che, per il prodotto automobile, la eventuale sostituzione del bene non ha molto senso ed è un evento molto raro, salvo non si riesca a dimostrare in modo inappellabile, in sede legale, l’impossibilità di rendere conforme il veicolo con la sostituzione del componente anomalo. Infatti l’auto non è un telefonino o un frullatore dal costo non elevato, che non vale la pena riparare perché la riparazione costerebbe più dell’oggetto nuovo. Perfino gli elettrodomestici (es. lavatrici, TV, frigoriferi), dal costo non limitato ma nettamente inferiore a quello di un’auto, se si guastano, anche più volte, durante il periodo di garanzia, vengono quasi sempre riparati sostituendo i componenti difettosi. L’automobile è costituita da decine di gruppi, sottogruppi, centinaia di componenti meccanici, elettrici ed elettronici, singolarmente sostituibili a secondo del tipo di inconveniente accertato.

Inoltre, per la legge dei grandi numeri, parlando di vetture prodotte in grande serie, è un errore ritenere che taluni inconvenienti sorti su una specifica vettura, siano solo il frutto della casualità o della sfortuna, che tutte le altre del medesimo modello ne siano esenti; quindi la sostituzione di quella vettura non risolverebbe ogni possibile futuro problema. Sicuramente gli stessi inconvenienti (o forse anche altri) saranno stati riscontrati su altri esemplari simili sparsi per il mondo (tutte le Case hanno statistiche aggiornate sui componenti sostituiti in garanzia). Ne consegue che un’altra vettura del medesimo modello e serie, non potrà garantire al cliente che detto veicolo sia totalmente esente da inconvenienti.

La statistica dimostra che i clienti litigiosi o “furbetti” per natura, che almeno una volta, a fronte di malfunzionamenti del veicolo, avevano creato un contenzioso tendente alla sostituzione della vettura, puntualmente, dopo aver cambiato Marca, ritenteranno la stessa soluzione affermando, anche se non è vero, che la tale Marca in passato aveva provveduto a sostituire la vettura. Queste cose sono facilmente verificabili perché le concessionarie delle varie Marche di una stessa città, spesso appartengono allo stesso Gruppo o comunque intrattengono fra loro rapporti di buon vicinato.

Approfondisci anche:

1) Garanzia auto: responsabilità del venditore e assistenza post-vendita (Home)
2) Garanzia auto: cosa dice la Direttiva Comunitaria 99/44/CE
3) Garanzia auto: evitiamo di chiedere la sostituzione del prodotto
4) Garanzia auto: la svalutazione del mezzo e la salvaguardia dell’immagine

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