Dichiarazione dei redditi 2020

Dichiarazione dei redditi 2020 e assicurazione auto: cosa si può detrarre?

Quando si presenta la dichiarazione dei redditi 2020, l'assicurazione auto si può detrarre? Tutte le informazioni sulle polizze eventualmente deducibili

11 maggio 2020 - 12:00

Quando si presenta la dichiarazione dei redditi 2020 l’assicurazione auto è detraibile? In effetti visti i costi spesso esorbitanti della RC auto obbligatoria (a Napoli per esempio costa più del doppio che in altre città), molti contribuenti sperano di rientrare almeno parzialmente dalla spesa usufruendo di qualche agevolazione fiscale. Ma l’attuale normativa non è particolarmente generosa verso gli automobilisti, tranne in un caso.

ASSICURAZIONE AUTO DETRAIBILE FINO AL 2014

A partire dall’anno d’imposta 2014, infatti, non è più possibile detrarre l’assicurazione auto dalla dichiarazione dei redditi. Fino a quella data era ancora deducibile la quota della polizza garantita e versata al Servizio Sanitario Nazionale. La detrazione di quella voce si applicava solo ed esclusivamente agli importi superiori a 40 euro, sulla cifra eccedente. Viceversa per importi inferiori non c’era nessun tipo di agevolazione. Ma il decreto legge 102/2013 ha cancellato questa possibilità, stabilendo che il contributo al SSN calcolato sui premi delle assicurazioni dei veicoli e dei natanti non è più deducibile indipendentemente dal relativo importo.

LA DETRAZIONE SULLA POLIZZA INFORTUNI CONDUCENTE

Non ci sono quindi speranze, per chi compila la Dichiarazione dei Redditi 2020, di rientrare dalle spese dell’assicurazione auto? In realtà un’opportunità c’è, ma non riguarda la RC auto. La legge consente infatti di detrarre parte (il 19%) della polizza infortuni conducente, garanzia accessoria che si può stipulare parallelamente alla copertura obbligatoria per i veicoli. Una polizza tra l’altro molto utile, anche se facoltativa, dato che copre tutti i danni fisici riportati dal guidatore in caso di sinistro con colpa (che invece la RC auto non tutela).

SPECIFICHE DELLA DETRAZIONE

Per usufruire della detrazione del 19% sull’assicurazione infortuni del conducente bisogna però rispettare alcuni criteri. Innanzitutto sono deducibili solo le polizze stipulate o rinnovate entro il 31 dicembre 2000 e che abbiano una durata non inferiore a 5 anni. Inoltre il contratto deve contenere una clausola che escluda la concessione di prestiti nel periodo di durata minima. La cifra massima detraibile è di 530 euro, anche in presenza di più contratti assicurativi e pure se i premi sono stati pagati a compagnie assicurative estere. I documenti da allegare quando si presenta la dichiarazione dei redditi 2020 sono la ricevuta di pagamento del premio assicurativo e la copia del contratto.

ALTRE COSE DA SAPERE SULLA DETRAZIONE DELLA POLIZZA

Ricordiamo infine che per ottenere la detrazione sull’assicurazione auto infortuni del conducente, è necessario che vi sia coincidenza tra contraente e assicurato. Ciò indipendentemente dalla figura del beneficiario, che può essere chiunque. Il contribuente che presenta il 730 o il modello Redditi Persone Fisiche 2020 può quindi detrarre il premio assicurativo espressamente nei seguenti casi: 1) se è contraente e assicurato; 2) se è contraente e l’assicurato è un suo familiare a carico; 3) se contraente e assicurato è un suo familiare a carico; 4) se contraente è un familiare a carico e assicurato è il dichiarante. In ogni qual modo, per essere certi di rientrare tra coloro che hanno diritto alla detrazione della polizza, è sempre consigliabile chiedere il parere di un professionista.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2020: SCADENZE PREVISTE

Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, la scadenza per l’invio del modello 730 (per lavoratori dipendenti e pensionati) è fissata più tardi del solito, al 30 settembre 2020. La data è la stessa per chi presenta la dichiarazione precompilata (disponibile dal 5 maggio e inviabile già dal 14) e per chi invia il modulo ordinario compilato dal sostituto d’imposta, da un CAF o dal proprio commercialista. Il termine ultimo per chi presenta la dichiarazione con modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) è fissato invece al 30 novembre 2020. Il modello Redditi PF è quello per titolari di partita Iva e lavoratori autonomi in genere.

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