controllo freni e sospensioni

Auto usata: controllo freni e sospensioni

Il manuale di valutazione auto usate di SicurAUTO.it si occupa stavolta di controllare freni e sospensioni, elementi importantissimi per la vettura

12 marzo 2020 - 14:00

Non è il caso di soffermarsi su quanto sia importante il controllo dell’impianto frenante e dei freni prima dell’acquisto di un’auto usata perché lo diamo per scontato. Ma se siete curiosi di trovare tutte le risposte alle domande che non avete mai posto al vostro meccanico, leggete questo nostro approfondimento sui freni. Prima verifica da fare: con il motore spento il pedale deve indurirsi premendolo più volte. Mantenendo il piede sul freno, poi, deve invece ritornare morbido durante l’avviamento del motore ma senza scendere troppo, tanto meno a fondo corsa. La spia dell’ABS, se presente, deve spegnersi dopo qualche secondo dall’accensione del quadro comandi. Azionate il freno a mano al massimo (generalmente non più di 5 scatti) e provate a partire. Se l’auto tende ad abbassarsi al posteriore allora è tutto nella norma; se invece avanza seppure con qualche difficoltà, i freni posteriori potrebbero essere usurati o il cavo di comando del freno a mano da registrare. Nel vano motore individuate la vaschetta del liquido freni e, assicurandovi che nessuno prema il pedale del freno, aprite il tappo controllando il livello e il colore. Accertatevi che sia di un colore giallo paglierino molto tenue (simile all’olio di semi che si usa in cucina), se invece è scuro o verso l’arancio-marrone non viene sostituito da molto tempo ed è indice di cattiva manutenzione dei freni. Dopo il controllo richiudetela accuratamente.

I DISCHI DEI FRENI SI POSSONO RETTIFICARE MA NON SEMPRE

I cerchi in lega non sono solo più sportivi ma favoriscono anche un migliore raffreddamento dei dischi e all’occorrenza permettono di capire anche quanto siano usurati. Sbirciate tra le razze del cerchio per capire quanto è grande il labbro periferico del disco provocato dall’attrito con le pastiglie. Passando il dito in senso radiale sul disco dovete percepire una superficie uniforme, senza deformazioni, solchi o scalini. In tal caso potrebbe essere necessario sostituirli, visto che la rettifica è economicamente vantaggiosa solo per dischi particolarmente prestazionali o di grandi dimensioni. Sempre che lo spessore residuo non sia sotto il limite punzonato sulla campana. Per essere più precisi lo spessore di un disco ventilato nuovo per un’utilitaria è in media 20 mm e garantisce frenate sicure fino valore minimo di 18,2mm. E’ chiaro quindi che un labbro di 1 millimetro su entrambe le facce del disco non lascia spazio a speranze di poterlo rigenerare. Queste misurazioni si possono fare agevolmente solo smontando il cerchio, quindi se il labbro vi sembra molto pronunciato attraverso il cerchio (aiutatevi sterzando tutte le ruote e usando lo specchio o scattando una foto con il cellulare) mettete in conto una più sicura sostituzione di dischi e pastiglie. Ricordate sempre che se i freni anteriori sono molto usurati, quelli posteriori (che durano molto di più e vengono sostituiti a intervalli molto più lunghi) potrebbero esse messi peggio. Chiedete al proprietario spiegazioni ma fidatevi solo delle fatture che potrà mostrarvi. Se invece dietro ci sono i dischi il controllo si fa come all’anteriore.

TUBI FRENO E CUFFIE DI STERZO

A ruote anteriori sterzate osservare le tubazioni che portano il liquido freni alle pinze. Ovviamente non devono avere perdite, rigonfiamenti o abrasioni. Già che ci siete controllate anche che le cuffie a soffietto dei giunti omocinetici siano integre e morbide. Questo perché, se lasciano entrare polvere e detriti, gli snodi si usurano e sentirete in poco tempo un rumoraccio provenire dall’avantreno, soprattutto percorrendo una rotatoria.

CONTROLLO DELLE SOSPENSIONI

Le sospensioni sono importantissime ai fini della sicurezza dinamica della vettura, generalmente però gli ammortizzatori sono i componenti più trascurati e attribuiti al solo confort di marcia. Niente di più errato poiché se usurati influenzano anche la frenata, che si allunga (vedi il test di frenata con gli ammortizzatori scarichi) e il corretto funzionamento dei sistemi elettronici ABS ed ESC, che vanno in crisi. Visivamente, non vi devono essere perdite o trafilamenti di olio dagli steli del pistone. Non sarà facile osservare lo stelo se coperto dalla cuffia parapolvere ma provate comunque a dare un’occhiata con l’aiuto della torcia. Lo stesso stelo deve avere una cromatura brillante, senza ossidazioni ne ruggine. Poi passate alla prova empirica: individuate una parte del telaio davanti e dietro non troppo morbida (quindi non al centro del cofano e sui fari) e spingete con forza l’auto verso il basso ad ogni angolo. Questa si abbasserà opponendo una certa resistenza, ma attenzione al momento in cui si toglierà la pressione. La vettura deve tornare in posizione con un’ascesa smorzata. Se il ritorno in posizione fosse brusco e/o addirittura con qualche oscillazione, significa che gli ammortizzatori sono scarichi e si devono sostituire senza indugio. Ma in ogni caso è necessario verificarne il funzionamento con una prova su strada.

Andate adesso sull’homepage della nostra guida all’acquisto di auto usate e scegliete gli altri argomenti che potrebbero interessarvi. Ma prima di ciò scaricate la check list dei controlli da fare sull’auto prima dell’acquisto.

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