Controllo di Fari Parabrezza e Lunotto

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9 novembre 2016 - 11:05

Tutte le luci devono essere integre e senza infiltrazioni, il che significa niente goccioline di acqua o vapore nei proiettori, nei fendinebbia e nei fanali posteriori. Se l’auto è stata parcheggiata al sole quasi sicuramente vi troverete davanti dei fari in policarbonato opacizzati e ingialliti come nell’immagine; niente di irrecuperabile con un trattamento rigenerante che ridarà ai fari l’originale brillantezza per qualche anno. Un fanale posteriore con una cricca si mostrerà sicuramente più scuro e sbiadito rispetto a quello integro a causa della polvere; chiedete uno sconto, maggiore se i fanali sono con luci led piuttosto che con lampadine alogene. Verificate che tutte le luci funzionino correttamente e se l’auto è dotata di luci allo xeno accertatevi che siano state montate dalla Casa costruttrice del modello poiché l’installazione aftermarket è attualmente illegale a differenza delle lampadine che ne riproducono solo l'”effetto ghiaccio” (scopri quelle più luminose nella comparativa lampade H7 per auto). Basta aprire il cofano motore e accertarsi che non ci sia alcuna centralina aggiuntiva della forma di un pacchetto di sigarette che si collega ai cablaggi dei fari.

SCHEGGIATURE E GRAFFI SUL PARABREZZA – Chi rabbocca frequentemente il liquido nella vaschetta tergi vetro ogni settimana? Molti – forse – solo quando l’auto è nuova ma poi la pulizia dei vetri è rimandata al periodo delle piogge quando le spazzole sono chiamate a fare gli straordinari (ti sei mai chiesto perché i tergicristalli durano poco?). Finché lo stridio dei tergicristallo asciutti non lascia un indelebile ricordo. I graffi sul parabrezza sono più odiosi di quelli sulla vernice poiché anche un carrozziere esperto può fare poco per attenuarli anzichè sostituire il parabrezza. Se il graffio non è molto profondo è possibile alleviare il fastidio che provoca durante la guida con una pasta abrasiva specifica a base di ossido di cerio (vedi nel nostro test quali graffi si possono eliminare). Adoperarlo però richiede tempo e fatica nel maneggiare un prodotto pericoloso per la salute. Ancora meno rassicuranti sono le lesioni provocate da un sasso in autostrada che, per quanto piccole, vanno riparate prima che la scheggiatura diventi una crepa molto estesa (per saperne di più vedi il video come e perché si rompono i cristalli). In entrambi i casi chiedete un sostanzioso sconto. Mentre bolle o ingiallimenti localizzati sono segnali evidenti che il parabrezza è affetto da delaminazione; in tal caso la sola sostituzione è l’unica via d’uscita con costi piuttosto sostanziosi. Cercate il marchio della Casa auto impresso sul parabrezza d’origine. Se non c’è potrebbe essere stato sostituito con uno, altrettanto sicuro, a causa di una crepa o dopo un incidente (l’airbag passeggero a volte sfrutta il cristallo come appoggio e lo sacrifica per offrire una migliore protezione all’occupante). Valutate la reale convenienza del vostro acquisto confrontandolo con altre auto in vendita.

CONTROLLATE LA RESISTENZA DEL LUNOTTO – Gli stessi controlli del parabrezza vanno fatti sul lunotto termico poiché la spazzola tergicristallo posteriore viene sostituita con meno frequenza di quelle anteriori. Ricordate di provare la funzione antisbrinamento: basta attivarla e verificare se il vetro è omogeneamente caldo. Se in qualche zona resta freddo la sottile resistenza potrebbe essere interrotta, come nella parte superiore del lunotto a destra. In tal caso non bisogna sostituire l’intero lunotto poiché il problema si risolve facilmente applicando uno smalto conduttivo simile a quello per le unghie nel punto in cui il sottile filo è interrotto. La difficoltà sarà capire dove è il guasto con l’aiuto di una lente d’ingrandimento e un multimetro. Un lavoro non troppo difficoltoso per chi ha manualità con il faidate a patto di mascherare con del nastro carta il vetro ai lati della pista, per non combinare un pasticcio. Insomma, non proprio una passeggiata per tutti che equivale anche in questo caso a un sostanzioso sconto.

Scarica la check list dei controlli da fare sull’auto prima dell’acquisto.

Approfondisci qui le altre pagine della guida all’acquisto auto usata:

1) Guida Acquisto Auto Usata | Consigli e Suggerimenti (Home)
2) Le auto a Km0 super scontate
3) Comprare dal concessionario
4) Comprare dal privato
5) I documenti che devono accompagnare l’auto
6) Le categorie di auto tra cui scegliere
7) I controlli sulla carrozzeria
8) Controllo di Fari Parabrezza e Lunotto
9) Controllo Cerchioni e Pneumatici
10) Controllo Alzacristalli e Portiere
11) Controllo Sedili e Cinture di sicurezza
12) Controllo Climatizzatore impianto elettrico e comandi
13) Controllare il Motore e i Km percorsi
14) Controllo Frizione Cambio e Sterzo
15) Controllo Freni e Sospensioni
16) La prova su strada
17) La legge sulla compravendita delle auto usate
18) La legge sulle emissioni inquinanti auto da Euro 1 ad Euro 6

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