Luci a led DRL aftermarket: presto saranno legali

A giorni è atteso il Decreto che liberalizza le luci a led DRL installate sull'auto dopo l'omologazione. Ecco un'anticipazione

13 novembre 2013 - 7:00

Att.ne! E' stato promulgato il Decreto del Ministero dei Trasporti che spiega come montare le luci diurne DRL e aggiornare il libretto di circolazione

Ricordate la vicenda controversa delle luci a led aftermarket di cui vi abbiamo parlato qualche tempo fa, tanto utili per la sicurezza di guida quanto illegali per il Codice della Strada? Tra qualche giorno sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto che definisce le modalità per installarle senza rischiare il ritiro del libretto. Ecco un'anticipazione che solo SicurAUTO.it è in grado di darvi.

PICCOLO PASSO VERSO L'EUROPA – Da quando abbiamo ripercorso l'iter burocratico per regolarizzare le luci a led DRL aftermarket e omologate, sono trascorsi quasi due anni durante i quali abbiamo continuato a dialogare con i Produttori di lampade per auto affinché il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti colmasse un buco normativo che vede le luci a led DRL (Daytime Running Light – Luci di marcia diurna) alla stregua di qualsiasi altro accessorio per il Tuning, mentre invece l'Europa le riconosce come un dispositivo indispensabile alla sicurezza di guida. Non a caso tutte le auto di nuova omologazione ne sono equipaggiate per farsi vedere meglio di giorno e consumare meno carburante rispetto ai fari anabbaglianti. Finalmente, però, sembra si sia mosso qualcosa anche per il settore aftermarket grazie a un'azione di lobby dei maggiori Produttori di luci per auto. Procediamo per gradi ricostruendo brevemente la nostra esperienza con le luci a led da dove l'avevamo lasciata, fino alla domanda di un nostro lettore che ci ha spinto ad arrivare direttamente alle fonti per darvi chiare e dettagliate informazioni sull'argomento.

SENZA L'OK DELLA CASA NON SI FA NULLA – Come abbiamo verificato interpellando anche la Motorizzazione, l'installazione di qualsiasi sistema omologato di luci non presente all'atto dell'omologazione dell'auto non può avvenire senza un preciso procedimento, che però continuerà ad essere complesso e impraticabile finché non arriverà il Decreto “salva DRL”. Il gradino difficile da superare sta ancora oggi nell'ottenimento del nullaosta da parte della Casa costruttrice dell'auto, indispensabile alla trascrizione delle modifiche apportate al veicolo sul libretto di circolazione. La diffusa riluttanza della Casa madre a rilasciare questo documento rende impossibile il superamento della visita e prova dell'auto presso i CPA (Centri Prova Autoveicoli), pur rispettando le norme d'installazione (ECE R48) di un kit omologato. L'assenza di una norma che regolasse l'uso delle luci di marcia diurna aftermarket è il boccone amaro che abbiamo mandato giù dopo il test delle luci Philips Daylight 4, lasciando i lettori con la promessa lanciata da Philips, che si sarebbe impegnata attivamente affinché le luci a led aftermarket diventassero legali in Italia come lo sono già nel resto d'Europa. C'è voluto del tempo, troppo come per le pellicole solari, i freni e le ruote maggiorate, ma ora sapremo come regolarizzare anche le luci a led sull'auto.

COSI' SARANNO LEGALI – In attesa di analizzare il testo del Decreto ministeriale sulle DRL, che sarà promulgato nei prossimi giorni dalla Gazzetta Ufficiale, vi diamo un'anteprima esclusiva delle linee guida che dovrebbero semplificare il calvario burocratico di cui parlavamo sopra. Secondo quanto appreso da fonti attualmente riservate, il Decreto stabilirà che gli automobilisti dovranno rivolgersi a un'officina autorizzata per l'installazione del kit DRL omologato, da questo si comprende che potrebbe non essere contemplato dalla legge il montaggio faidate in garage. Dopodiché l'auto dovrà essere sottoposta alla verifica presso le strutture della Motorizzazione per accertare che il montaggio sia stato fatto rispettando la norma ECE R48 e che il funzionamento delle luci DRL sia regolare. Poi la Motorizzazione procederà a trascrivere la modifica apportata alle luci sul libretto di circolazione. Vogliamo precisare che finché le luci a led non saranno regolamentate, a conferma di quanto abbiamo riportato, non si può circolare con dispositivi luminosi non presenti sull'auto all'atto dell'omologazione senza rischiare le sanzioni previste dall'art.78 del CdS.

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