Acquisto auto usata

Acquisto auto usata: come funziona l’assicurazione

Nel caso di acquisto di un'auto usata vediamo come funziona l'assicurazione della vettura, quando bisogna attivarla e quali sono i costi da affrontare

4 febbraio 2020 - 12:00

Quando si affronta il dilemma che riguarda l’acquisto di un’auto sono tanti i dubbi che vengono in mente e gli aspetti che occorre valutare con attenzione. Non solo colore, modello e caratteristiche del motore. Visti i tempi ci si chiede sempre spesso se la scelta migliore, soprattutto in termini di risparmio, sia acquistare un’auto nuova oppure una usata. Insomma si valuta la scelta migliore in base alle proprie esigenze e possibilità di budget. E nel caso in cui si giunga a una decisione i dubbi non sono ancora finiti. Per esempio, se si opta per un’auto di seconda mano, è meglio rivolgersi a un privato o a una concessionaria? Inoltre tra le numerose valutazioni da fare, c’è anche quella della polizza assicurativa più adatta, da scegliere tra le varie compagnie di assicurazioni auto. Provando però prima a capire come funziona l’assicurazione auto di un’auto usata.

ACQUISTO AUTO USATA: TRASFERIRE L’ASSICURAZIONE DAL VECCHIO AL NUOVO VEICOLO

Il nuovo proprietario del veicolo usato ha due possibili scelte da compiere. Attivare una RC auto tutta nuova oppure fare il passaggio dell’assicurazione già stipulata dal vecchio veicolo al nuovo. Infatti, nel caso in cui si decida di vendere o rottamare l’auto precedente, contestualmente all’acquisto della nuova (anche se di seconda mano) si può effettuare il passaggio della polizza dalla vecchia auto a quella appena acquistata. È importante avere ben chiaro che non si può trasferire la polizza da un veicolo all’altro senza la prova della rottamazione o della vendita del veicolo precedente. Una volta provveduto alla vendita e/o rottamazione il passo successivo è molto semplice. Basta rivolgersi alla propria compagnia assicurativa e presentarsi muniti di documento che attesti il passaggio di proprietà, insieme ai documenti del nuovo mezzo acquistato.

ACQUISTO AUTO USATA: STIPULARE UNA NUOVA ASSICURAZIONE

Il secondo caso contempla invece la sottoscrizione di una nuova polizza assicurativa. In questo caso si parte dalla classe di merito maturata con l’ultimo veicolo, quello sostituito. È la compagnia assicurativa a rilasciare il documento (attestato di rischio) che contiene lo storico del comportamento come automobilisti, nello specifico gli eventuali sinistri provocati negli ultimi cinque anni. La novità delle ultime settimane riguarda invece la possibilità di ereditare la classe di merito più vantaggiosa di un membro dello propria famiglia, anche in caso di semplice rinnovo e pure tra diverse tipologie di veicoli. Ma attenzione: ciò è possibile soltanto se in passato l’auto non è già stata assicurata a proprio nome o a nome di un altro componente della famiglia. Significa in soldoni che non si può acquistare l’auto usata da un altro membro del nucleo familiare e contemporaneamente godere dei vantaggi delle nuove norme che ampliano la Legge Bersani ereditando la classe di merito familiare.

LEGGE BERSANI E RC AUTO FAMILIARE: SOLO PER I PRIVATI

Un altro aspetto da tenere in considerazione è il fatto che i vantaggi garantiti dalla Legge Bersani, per quanto riguarda la possibilità di ereditare la classe di merito, sono ovviamente riservati solo ed esclusivamente agli automobilisti privati. Quindi le aziende non possono fare richiesta per l’applicazione di questa norma. Inoltre è il contraente stesso della nuova polizza auto che deve chiedere esplicitamente l’applicazione della Legge Bersani al momento della stipula del nuovo contratto.

ASSICURAZIONE AUTO USATE: I COSTI

Le polizze per le auto usate tendono a essere più care rispetto alle auto nuove perché il loro costo è direttamente proporzionale agli ‘anni di vita’ dell’auto. Più l’auto è vecchia è più l’assicurazione risulterà cara. Questo perché, in base alle logiche delle compagnie assicurative, un veicolo vecchio è maggiormente a rischio di guasti o malfunzionamenti. E di conseguenza, probabilmente, più a rischio sinistri. Inoltre, sempre in base ai ragionamenti delle compagnie, chi acquista auto usate molto vecchie lo fa perché non è molto prudente alla guida. Ricordiamo poi che ogni sinistro con colpa comporta una discesa di ben due classi di merito, che si traduce in un immediato aumento della spesa da pagare per l’assicurazione.

ASSICURAZIONE AUTO USATA: ALTRE COSE DA SAPERE

In ogni caso, si consiglia di risolvere la questione dell’assicurazione il prima possibile. Possibilmente prima di ritirare l’auto usata dal venditore, che sia un privato o una concessionaria. La polizza infatti deve risultare già attiva nel momento in cui si usa la vettura, anche per il semplice tragitto dal luogo di acquisto alla propria abitazione. Altrimenti l’auto risulta senza copertura assicurativa e ciò costituisce reato. Nel caso in cui non si abbia la possibilità di attivare subito una polizza il consiglio è chiedere la consegna dell’auto da parte del venditore presso il proprio domicilio. Allo stesso tempo è sempre meglio farsi dare il prima possibile il libretto di circolazione e un documento che attesti l’avvenuto passaggio di proprietà. Poi procedere con l’assicurazione e soltanto dopo ritirare il veicolo. Nel caso di assicurazione online, le compagnie stesse forniscono via email un tagliandino che il cliente può stamparsi e che certifica la sottoscrizione della polizza. Questo tagliandino è temporaneo ma resta valido fino a che non si ottiene quello definitivo.

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