Stellantis, francesi contro Filosa: “Troppi ex FCA ai vertici”
Polemiche in Francia sulle nomine nel Leadership Team di Stellantis che avrebbero spostato troppo la bilancia verso la parte 'italiana' (ex FCA)
Polemiche in Francia sulle nomine nel Leadership Team di Stellantis che avrebbero spostato troppo la bilancia verso la parte 'italiana' (ex FCA)
Malumore in Francia, in particolare dai sindacati del settore, per le ultime nomine del CEO Antonio Filosa nel Leadership Team di Stellantis che a loro dire avrebbero sbilanciato troppo il management del gruppo verso la parte ‘italiana’, con il ritorno di molti dirigenti ex FCA (i cosiddetti ‘Marchionne boys’), marginalizzando quella francese. Oltralpe temono che questa riorganizzazione penalizzi le attività di Stellantis in Francia a vantaggio di altri Paesi, Italia e USA in primis. Non sappiamo se queste preoccupazioni siano fondate, tuttavia non ricordiamo proteste da parte dei medesimi sindacati quando la leadership era decisamente a trazione PSA, a cominciare dall’ex CEO Carlos Tavares.
STELLANTIS: 9 MEMBRI SU 15 DEL NUOVO LEADERSHIP TEAM SONO EX FIAT/FCA
Nei giorni scorsi Antonio Filosa ha effettuato una sorta di rimpasto dei vertici Stellantis nominando tra gli altri l’italiano Emanuele Cappellano a capo dell’Europa allargata al posto del francese Jean-Philippe Imparato, ‘retrocesso’ su Maserati, il brasiliano Herlander Zola a capo del Sud America e l’altro italiano Francesco Ciancia come Global Head of Manufacturing, annunciando nel contempo la dipartita dal gruppo dei francesi Arnaud Deboeuf e Philippe de Rovira.
A seguito di questa riorganizzazione, il Leadership Team di Stellantis conta adesso 15 membri di cui 9 ex FCA, appena 4 ex PSA e 2 entrati in azienda dopo la fusione del 2021. In particolare, come riporta Milano Finanza, sono manager di provenienza Fiat/FCA lo stesso Filosa (in azienda dal 1999), Cappellano (dal 2002), Ciancia (proveniente da Mercedes-Benz ma per vent’anni in Fiat e poi FCA), Zola (approdato in FCA nel 2017), il CFO Joao Laranjo (entrato nel 2009), il capo del design Ralph Gilles (in Chrysler dal 1992), il responsabile del Supply Chain Scott Thiele (altro uomo Chrysler dal 2007), la responsabile del Purchasing Monica Genovese (in Fiat dal 1995) e il capo del Product Planning Davide Mele (in Fiat dal 2001).
In quota PSA, dopo l’addio di Deboeuf e de Rovira e il ‘declassamento’ di Imparato, restano invece il capo del Middle East Samir Cherfan, quello di Cina e Asia-Pacifico Grégoire Olivier, quello delle risorse umane Xavier Chéreau e quello della qualità Sébastien Jacquet. Completano il Leadership Team Ned Curic (Product Development & Technology) in Stellantis dal 2021 e Clara Ingen-Housz (Corporate Affairs & Communications) nel gruppo dal 2024.
Questo significa che i responsabili dei principali mercati di riferimento di Stellantis (Filosa che ha delega per gli USA, Cappellano per l’Europa e Zola per il Sudamerica) sono tutti di matrice FCA.
SINDACATI FRANCESI IN ALLARME: MANAGEMENT STELLANTIS TROPPO SBILANCIATO VERSO L’ITALIA?
Sono state proprio queste mosse ad alimentare oltralpe i timori di un ridimensionamento del peso francese all’interno di Stellantis. Secondo il sindacato Cfe-Cgc, che rappresenta soprattutto i lavoratori impiegatizi, le ultime nomine e le linee strategiche “potrebbero mettere in discussione l’equilibrio raggiunto dopo la fusione PSA-FCA, soprattutto in termini di produzione e sviluppo dei futuri modelli“. L’organizzazione sindacale denuncia inoltre che il know-how francese sta “venendo marginalizzato” e che alcuni stabilimenti in Francia e in Europa rischiano di diventare “una variabile d’aggiustamento“.
D’altra parte le sfide che attendono Filosa per il rilancio del gruppo sono talmente impegnative che il CEO ha ritenuto opportuno circondarsi di persone di assoluta fiducia, quei Marchionne-boys con cui è abituato a lavorare a stretto contatto da decenni. Questo ovviamente non significa che la componente francese sarà penalizzata rispetto all’Italia, anzi molti ricordano che Filosa ha voluto compiere la sua prima visita ufficiale dopo la nomina a CEO proprio nello stabilimento francese di Sochaux. Inoltre lo scorso settembre ha dichiarato di ritenere ormai superate le etichette ex-PSA ed ex-FCA perché “siamo semplicemente Stellantis“.

ATTESA PER IL PIANO INDUSTRIALE: PER IL MOMENTO SORRIDONO SOLO GLI USA
Antonio Filosa illustrerà i dettagli del piano industriale di Stellantis entro la metà del prossimo anno, ma già si sa che il CEO sta preparando un piano di investimenti per circa 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti, mercato considerato cruciale per i margini operativi. La notizia sta allarmando sia i francesi e sia gli italiani, che temono un ulteriore ridimensionamento degli stabilimenti europei a vantaggio degli USA. A questo proposito Filosa incontrerà i sindacati italiani il 20 ottobre per illustrare le strategie del gruppo nel nostro Paese, che potrebbero contenere modifiche al Piano Italia illustrato lo scorso anno. Intanto ha già portato a casa un buon aumento del +13% nel terzo trimestre 2025 delle consegne globali di Stellantis, spinte dal +35% del Nord America.