Mercato Aftermarket: +13.6% nel primo semestre 2022

Il mercato Aftermarket italiano chiude il primo semestre del 2022 con risultati positivi. Il fatturato cresce per tutte le famiglie di prodotto

29 settembre 2022 - 19:00

Il mercato Aftermarket italiano continua a far segnare buoni risultati. I dati relativi al primo semestre del 2022, infatti, confermano un aumento del fatturato per l’intero settore nel confronto con i dati dello scorso anno. A fotografare l’attuale situazione del settore è il periodico report Barometro Aftermarket ANFIA che evidenzia dati in crescita per tutte le famiglie di prodotto andando, inoltre, a fornire le prime stime in merito all’andamento del settore nel secondo semestre. Vediamo, quindi, i dati completi rivelati da ANFIA in merito al mercato Aftermarket italiano.

AUMENTA IL FATTURATO DEL MERCATO AFTERMARKET ITALIANO: I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2022

Il Barometro Aftermarket ANFIA ci mostra l’andamento del mercato Aftermarket nel corso del primo semestre del 2022. Stando ai dati forniti, il fatturato aftermarket registra una crescita del +13,6% nel corso del primo semestre del 2022 nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno. Il dato conferma il trend di ripresa del settore dopo il crollo del primo semestre del 2020 legato alla pandemia ed al lockdown. Il primo semestre del 2021, infatti, si era chiuso con un fatturato in crescita del +42,2% rispetto al primo semestre del 2020. Il delicato contesto economico, però, ha influenzato la crescita del mercato Aftermarket italiano nel corso della parte finale del semestre. Il settore, infatti, ha registrato un primo trimestre molto positivo mentre nel secondo trimestre la crescita ha registrato un evidente rallentamento. Ecco i dati:

primo trimestre: fatturato in crescita del +18,5%

secondo trimestre: fatturato in crescita del +8,6%

MERCATO AFTERMARKET: NUMERI IN CRESCITA PER TUTTE LE FAMIGLIE DI PRODOTTO

I dati forniti da Anfia ci confermano un trend di crescita per tutto il settore. Le cinque famiglie di prodotto che compongono il mercato Aftermarket, infatti, chiudono il primo semestre con dati positivi. Il report riassume i risultati settore per settore:

– componenti motore: fatturato in crescita del +20,8%; il dato segue una crescita del +58% nel primo semestre del 2021 e del +31,6% al termine del 2021

– componenti undercar: fatturato in crescita del +17,2%; il dato segue una crescita del +58,2% nel primo semestre del 2021 e del +26,1% al termine del 2021

– componenti di carrozzeria e abitacolo: fatturato in crescita del +12,9%; il dato segue un aumento del +24,5% nel primo semestre del 2021 e del +15,6% al termine del 2021

– componenti elettrici ed elettronici: fatturato in crescita del +12,4%: il dato segue la crescita del +29,6% nel primo semestre del 2021 e il +19,3% registrato a fine 2021

– materiali di consumo: fatturato in crescita del +8.9%; il dato segue il +34,2% del primo semestre del 2021 e il +18,3% registrato nell’intero anno scorso

Le cinque famiglie di prodotto del mercato Aftermarket italiano sono, quindi, tutte in crescita. Si conferma un rallentamento della crescita rispetto allo scorso anno. Il dato era già ampiamente atteso. Il 2021, infatti, è stato un anno di “rimbalzo” dopo i risultati negativi registrati nel 2020 a causa del lockdown.

IL MERCATO AFTERMARKET SI CONFERMA AL DI SOPRA DEI LIVELLI PRE PANDEMIA

A chiarire l’andamento dei risultati ottenuti dal mercato Aftermarket italiano è Massimo Pellegrino, Coordinatore della Sezione Aftermarket del Gruppo Componenti ANFIA, che ha sottolineato: “La chiusura positiva del primo semestre 2022 fa seguito ad un 2021 già in crescita, che aveva recuperato e superato i livelli del 2019 dopo le difficoltà innescate dalla pandemia nel 2020”. A sostenere la crescita del settore è anche il calo di vendite del mercato auto italiano. La vendita di nuove autovetture sta rallentando, nonostante gli incentivi auto siano stati estesi anche alle auto ICE. Questa tendenza si traduce in una domanda alta per quanto riguarda gli interventi di manutenzione e riparabilità. Pellegrino aggiunge: “Essendo l’aftermarket un comparto anticiclico, le buone performance della prima metà dell’anno in corso si ricollegano anche all’andamento invece negativo del mercato italiano delle auto nuove, che ha chiuso il primo semestre a -22,7%, risultando in flessione da 12 mesi consecutivi, con un conseguente incremento della domanda di manutenzione e riparazione per le auto usate”.

LE PRIME STIME PER IL SECONDO SEMESTRE DEL 2022: IL MERCATO AFTERMARKET POTREBBE RALLENTARE

I primi segnali di rallentamento della crescita registrati nel corso del primo semestre del 2022 potrebbero continuare anche nel secondo semestre dell’anno. A pesare sul possibile rallentamento del mercato Aftermarket italiano ci sono vari fattori. Ad anticipare i risultati della seconda metà dell’anno è ancora una volta l’esponente di ANFIA. Massimo Pellegrino aggiunge: “E’ probabile che, nel secondo semestre 2022, anche il mercato dei ricambi auto accusi gli effetti del tasso inflattivo in rialzo, destinato ad incidere sulle capacità di spesa degli italiani”. Da notare, in ogni caso, che ANFIA non ha fornito stime complete sui risultati del secondo semestre. Per il prossimo futuro, inoltre, ANFIA sottolinea alcuni punti fondamentali:

– la filiera dovrà approcciare il mercato della nuova mobilità puntando su formazione e digitalizzazione

– sarà necessario per il settore avvicinarsi ai sistemi di ricarica elettrica ed alla gestione delle batterie

– il prossimo Governo dovrà avviare importanti politiche industriali per la transizione produttiva con misure a sostegno del mercato e dello sviluppo infrastrutturale

In merito allo sviluppo della nuova mobilità, con particolar riferimento all’elettrificazione del settore, SicurAUTO.it ha realizzato il report Auto elettriche e connesse: impatto su aftermarket e consumatori che contiene una lunga serie di approfondimenti sul tema.

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