Il mercato Italia non si ferma: a settembre + 17,4%

Le vendite in Italia continuano a crescere anche a settembre, che apre bene l'ultimo quadrimestre. In gran forma i marchi Italiani e l'Alfa Romeo vola

5 ottobre 2016 - 0:36

Ancora la doppia cifra, ancora un incremento notevole rispetto al 2015: la storia del mercato Italia di settembre si può sintetizzare con queste poche parole. In effetti le 153.617 immatricolazioni del mese appena concluso portano il totale dei primi 9 mesi del 2016 a livelli che non si vedevano da diversi anni. Occorre però, secondo ANFIA, che alcune politiche fiscali che si sono rivelate efficaci non vengano interrotte prematuramente. In controtendenza i veicoli ad alimentazione alternativa, in calo generalizzato eccezion fatta per le auto ibride.

SIAMO A QUOTA 28! La soddisfazione trapela dalle parole di Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA, quando commenta i dati delle vendite di settembre: “I numeri delle immatricolazioni di settembre 2016 non raggiungevano questi livelli, dal 2010, quando il mercato superò le 155.000 unità. E' il ventottesimo incremento mensile consecutivo per il mercato italiano ed è nuovamente a doppia cifra, confermando il recupero di agosto (leggi del mercato Italia che riprende il volo ad agosto: + 20,1) con il , dopo il rallentamento di luglio. A sostenere la ripresa di un mercato che vive fattori che incidono negativamente, come il calo del clima di fiducia dei consumatori e i possibili, previsti rincari dei prezzi dei carburanti, si trova sicuramente il rinnovo degli strumenti di sostegno fiscale agli investimenti, con particolare riferimento ai 'superammortamenti' che nel 2016 hanno favorito le vendite delle auto intestate alle società. La riduzione al 120% della maggiorazione dell'ammortamento per i veicoli e altri mezzi di trasporto, inserita nel Piano Industria 4.0 presentato il 21 settembre, rischia di minare le basi della crescita di questo settore”.

SOLO LE IBRIDE RESISTONO In un clima di ottimismo stonano i dati delle auto elettriche e a gas: calano del 20% i veicoli a batteria e quelli a GPL mentre quelle a metano cedono il 33%; salgono invece le ibride, del 44% nel mese e del 50% dall'inizio dell'anno. Ancora in calo a settembre il clima di fiducia dei consumatori, il cui indice passa da 109,1 a 108,7, mentre l'indice composito del clima di fiducia delle imprese, registra invece un aumento da 99,5 a 101 e ritornando ai livelli dello scorso giugno. Buone notizie dai marchi nazionali che, totalizzando nel mese 44.948 immatricolazioni (+20,8%), aumentano la propria quota di mercato portandola al 29,3% dal 28,4% di settembre 2015; anche il cumulato dei primi nove mesi del 2016 è in rialzo: il totale delle immatricolazioni arriva a 410.427 unità, in crescita del 20,3% e con una quota di mercato che passa dal 28,5% di un anno fa al 29,2%. FCA fa un +20,5% nel mese, con uno share del 29% contro il 28,3% di un anno fa. Tutti positivi nel mese i vari brand: Fiat (+16%), Alfa Romeo (+47,2%, l'effetto Giulia si fa sentire, leggi la prova in anteprima), Lancia/Chrysler (+18,4%) e Jeep (+46,1%). Positive, anche se su numeri in assoluto piccoli, anche Ferrari (+23,1%) e Maserati (+114,6%). Dimostrano una certa verve a settembre anche diversi marchi stranieri, come BMW (+ 24,34%), Kia (+ 20,52%), Hyundai (+ 24,09%), Renault (+ 33,29%) e VW (+43,30%).

I SUV COMPATTI ARRETRANO La Top Ten generale registra diversi “movimenti” che però non intaccano il predominio delle italiane: confermate al primo e secondo posto di agosto Panda e Ypsilon, dal gradino più basso del podio scende la Tipo (che anzi esce dalle prime 10) rimpiazzata dalla 500L. La Polo si issa al 4° posto, spodestando la Fiesta che scende al 6°, mentre sale al 5° la 500 e al 7° la Golf. Fra le uscite di classifica segnaliamo la Renegade e la (quasi) immortale Punto mentre la 500X scende all'ottavo posto; le new entry Yaris e Clio chiudono la classifica. Restringendo i dati alle diesel si conferma il podio italiano di agosto, anche se con vari rimescolamenti: in vetta arriva la 500L, scalando due posizioni; la 500X retrocede al secondo posto e la sempre vivace Renegade (leggi il primo contatto con la piccola Jeep) scende al terzo. La Clio rimpiazza la Panda al 4° posto mentre la Golf balza al 5°, ad agosto occupato dalla Duster; la Tipo esce dalla Top Ten e la Panda scende al 6° mentre nella posizione numero 7 ritorna la Qashqai. Le ultime 3 posizioni sono appannaggio di Polo, Tucson e Fiesta, che subentrano rispettivamente al posto di Captur, Golf e Clio.

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