Toyota Auris 1.6 D-4D Touring Sports Active: prova su strada approfondita

Comoda e silenziosa la versione wagon dell'Auris ha dalla sua un comportamento stradale sincero

10 dicembre 2015 - 14:30

Auris per Toyota è il terzo modello più venduto in Italia dietro a Yaris e Aygo e in due anni e mezzo nel nostro paese ne sono arrivate 20 mila. Grazie alle linee ridisegnate sia nel frontale sia nella coda il marchio giapponese punta a raggiungere le 12 mila unità all'anno (un aumento di fatto delle vendite pari al 20%) e per fare ciò propone su tutta la gamma il pacchetto Toyota Safety Sense che incrementa la sicurezza di guida con frenata assistita, avvisatore di superamento della corsia, riconoscimento della segnaletica stradale e abbaglianti automatici. La nuova Toyota Auris oltre all'ormai collaudato sistema ibrido HSD può contare su una gamma di motori Euro 6 che per quanto riguarda l'alimentazione Diesel sono il classico 1.4 D-4D da 90 CV e il 1.6 di 112 CV già visto sulla Verso (leggi qui la nostra prova su strada approfondita) mentre per quanto riguarda l'alimentazione a benzina la scelta può ricadere solo sul nuovo quattro cilindri 1.2 turbo ad iniezione diretta da 116 CV e 185 Nm di coppia con cambio manuale a 6 marce (in alternativa è disponibile un'unità a variazione continua CVT  al prezzo di 1200 Euro). Gli allestimenti disponibili sono in ordine di completezza della dotazione Cool, Active e Lounge.

IN OFFICINA – La nuova Toyota Auris Touring Sports è lunga 4,59 metri, larga 1,76 metri e alta 1,46 metri. Il bagagliaio è di 530 litri e abbattendo i sedili arriva a 1658 litri. La massa è pari a 1320 kg. La Toyota Auris Touring Sports si presenta con una carenatura sia sotto il motore sia lungo il sottoscocca sia nella parte terminale della vettura dopo l'asse posteriore. Le sospensioni anteriori sono di tipo McPherson e quelle posteriori sono del tipo a doppio braccio oscillante. Il motore è un 1.6 turbodiesel di origine BMW che eroga una potenza massima di 112 CV a 4000 giri/minuto ed ha una coppia pari a 270 Nm tra i 1750 e i 2250 giri minuto. La vettura è realizzata con molta cura; per quanto riguarda la sostituzione delle lampadine questa risulta facile anche perché i fari sono di tipo tradizionale (avremmo preferito qualcosa di più moderno). La garanzia è di 3 anni o 100 mila km.

INTERNI – Il design della plancia è sobrio ma inizia a sentire il peso degli anni così per renderlo più gradevole la casa giapponese ne ha rivestita una parte in cuoio mentre nella parte relativa allo schermo touch-screen, che diventa di fatto l'elemento di design principale, ha fatto ampio uso di plastiche nero lucido ultimamente molto in voga. I comandi del climatizzatore si trovano nella parte bassa della plancia e sono molto chiari con i pulsanti della regolazione della velocità della ventola e della temperatura che ricordano quelli della sportiva di casa ossia la GT86 (leggi qui la nostra prova su strada e qui la nostra prova in pista). L'hazard si trova sulla destra dello schermo touch-screen a portata di mano del guidatore ma un po' meno a portata del passeggero. La qualità dei materiali è molto buona (migliorata rispetto alla precedente versione): non in linea con il resto della realizzazione solo il rivestimento interno delle portiere. Il quadro strumenti è di tipo tradizionale ed è costituito da due strumenti circolari, sulla sinistra il contagiri che include l'indicatore della temperatura del liquido di raffreddamento e sulla destra il tachimetro che include l'indicatore livello carburante; al centro è presente un display multifunzione a colori. Il sistema infotainment si comanda tramite touch-screen e mediante i comandi al volante posti sul lato sinistro che permettono anche di comandare il telefono; sul lato destro dello sterzo invece si trovano i comandi del cumputer di bordo e per il sistema di assistenza al mantenimento di corsia. Alla sinistra del volante i comandi per le regolazioni elettriche degli specchi mentre, sulla destra troviamo il classico satellite Toyota per il comando del cruise control; ampio infine il vano portaoggetti. I sedili, molto robusti, sono in tessuto di discreta qualità e risultano molto comodi. Per quanto riguarda il divano posteriore trovano posto comodamente tre adulti e l'accesso è abbastanza comodo. Il freno di stazionamento è di tipo tradizionale.

SU STRADA – La visibilità in marcia è buona, discreta quella in manovra ma la retrocamera in dotazione aiuta nei parcheggi. Trovare la posizione di guida ottimale è semplice (i comandi sono meccanici). Per quanto riguarda l'assetto l'Auris Tourer Sports è una vettura molto morbida: rollio e beccheggio sono presenti ma non in maniera consistente. Per quanto riguarda il comfort nonostante i pneumatici siano di dimensioni generose (225/45 su cerchi da 17 pollici) l'Auris risulta anche comoda sullo sconnesso. L'ottima taratura di ammortizzatori e servosterzo elettrico contribuiscono ad avere un comportamento su strada sincero. Puntuale l'intervento del controllo di stabilità e molto buona la frenata sia per ciò che riguarda la modulabilità del pedale sia per quanto riguarda la potenza. Leggera la frizione e discreta la manovrabilità della leva del cambio. Il motore di origine BMW è abbastanza fiacco fino ai 1750 giri /minuto poi si risvesglia senza strafare facendosi apprezzare per l'erogazione molto fluida. I consumi rilevati sono stati pari a 5,4 litri/100 km nel misto, 6,7 litri/100km in autostrada e 7,9 litri/100km in città. I fari sono tradizionali e garantiscono una visione notturna discreta che però migliora grazie agli abbaglianti automatici compresi nel pacchetto relativo agli optional di sicurezza Toyota Safety Sense. Una nota di merito per la silenziosità: davvero ottima.

INFOTAINMENT – La Toyota Auris Touring Sports è dotata di sistema multimediale Toyota Touch 2 con display da 7″, 6 altoparlanti, Bluetooth, e ingressi Aux-in, USB e iPod. Buona in generale sia la navigazione sia la facilità di utilizzo del sistema; le mappe non sono aggiornate. L'impianto audio ha un'ottima qualità sia con la radio sia con i CD (migliorabile solo la potenza d'uscita); le regolazioni di bassi, medi e alti sono molto efficaci (vi consigliamo comunque di non usarle in quanto il sistema è molto equilibrato). I file MP3 possono essere letti tramite presa USB che si trova nel vano portaoggetti davanti alla leva del cambio: la qualità audio in questo caso è buona. Per ciò che riguarda invece il sistema viva-voce bluetooth, il funzionamento è molto buono (testato con un Samsung S3 Neo) anche se la voce dell'interlocutore risulta un po' ovattata: in compenso chi vi ascolta difficilmente capirà che state usando il vivavoce.

SICUREZZA – La Toyota Auris ha ottenuto, nel protocollo valido fino al 2014, 5 stelle Euro NCAP con una protezione per gli adulti pari al 92%  mentre per i bambini il risultato è stato del 84%; la protezione dei pedoni è del 68%. La dotazione di serie prevede 6 airbag. I più piccoli possono contare su due attacchi ISOFIX. Presente e ben visibile sulla plancia il sistema di avviso della cintura slacciata SBR per tutti i posti a sedere. Per quanto riguarda i dispositivi elettronici di ausilio alla guida presenti ABS e ESC. Optional su tutta la gamma (presente sulla vettura in prova) il pacchetto Toyota Safety Sense che comprende PCS (Sistema Pre-Collisione), TSR (Riconoscimento segnaletica stradale), LDA (Avviso Superamento Corsia) e AHB (Abbaglianti Automatici)

CONCLUSIONI – L'allestimento d'ingresso alla gamma Auris Touring Sports parte da 23 mila 50 Euro con il 1.4 D-4D in allestimento Cool. La versione in prova parte da 25 mila 250 Euro. Con la vernice Deep Titanium Metallizato, lo Style Pack (600 Euro con cerchi da 17″ e vetri posteriori oscurati), il Toyota Safety Sense (600 Euro) e il Toyota Touch&Go2 Plus arriva a 27 mila 100 Euro di listino salvo ovviamente gli eventuali incentivi e promozioni della rete Toyota.

PRO

  • Silenziosa e spaziosa
  • Comportamento su strada sincero
  • Ottima qualità costruttiva

CONTRO

  • Dotazione di sicurezza completa solo a pagamento
  • Motore un po' fiacco a basso numero di giri

SicurAUTO.it ringrazia l'officina Antares di Roma per la cortese collaborazione

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