Subaru Outback 2.0 D-S Unlimited: prova su stada in anteprima

La grande crossover Subaru si rinnova mantenendo le sue caratteristiche tecniche e offrendo di serie il sistema di assistenza alla guida EyeSight

24 gennaio 2015 - 10:58

Seicento auto in dieci mesi. È questo l'obiettivo del management Subaru riguardo alle vendite della nuova Outback, che arriverà sul mercato il prossimo 28 febbraio. Questo numero non deve stupire, perché nel caso fosse raggiunto, rappresenterebbe una crescita di oltre il 50% sulle 429 Outback consegnate negli scorsi dodici mesi. Il mercato delle segmento D a trazione integrale non è certo di massa, la concorrenza è agguerrita e l'accoppiata di brand tedeschi Audi/BMW si mangia quasi il 70% del settore. Le avversarie di riferimento della Outback, però, sono le cosiddette crosswagon: Audi A4 Allroad, Opel Insignia Country Tourer, Skoda Superb 4WD e Volkswagen Passat Alltrack. Nell'affrontarle, la crossover giapponese può contare principalmente sulle armi della differenziazione tecnica.

BOXER E SYMMETRICAL AWD – Lo schema della trazione integrale, Symmetrical AWD, che prevede quattro semiassi della stessa lunghezza e un differenziale centrale attivo per la ripartizione continua della coppia, è uno dei più efficaci sul mercato. Inoltre è prevista la funzione X-Mode, per l'utilizzo dell'auto nel fuoristrada più accidentato: attivandola, l'elettronica di gestione della trazione, del controllo di stabilità e del cambio automatico regola le logiche di funzionamento per massimizzare la mobilità; è prevista, infine, anche la modalità Hill Descent Control, per affrontare le discese più ripide in sicurezza grazie a un maggior utilizzo del freno motore. I motori con disposizione boxer, invece, abbassano il baricentro dell'auto e annullano le vibrazioni. Subaru li sviluppa da quasi cinquanta anni e il 2.0 turbo diesel (150 CV e 350 Nm) che spinge la Outback è l'unico esempio al mondo di propulsore boxer a gasolio (qui l'analisi tecnica del nostro Esperto).

EYESIGHT – L'altra grande novità della nuova Subaru Outback è il pacchetto di sistemi di sicurezza (qui il crash test della Outback) Eye Sight basato su una telecamera stereoscopica che tiene sotto controllo il tratto di strada antistante al veicolo, con una profondità di 110 metri e un'ampiezza di 35°. Il guidatore non si accorge di niente ma il sistema veglia sulla sicurezza di marcia attraverso due funzioni: la frenata automatica di emergenza, attiva da 0 a 180 km/h (con un differenziale massimo di velocità tra l'eventuale ostacolo o il veicolo che precede di 50 km/h) e l'assistente per il mantenimento di corsia, che avverte quando l'auto supera le linee di demarcazione della carreggiata senza che l'indicatore di direzione sia stato azionato. Infine c'è il cruise control adattivo, che è in grado di mantenere la giusta distanza dal veicolo che precede, accelerando e frenando secondo le necessità. Subaru, con una scelta davvero encomiabile, ha deciso di offrirlo di serie su tutte le versioni, ma senza ritoccare il prezzo di listino, che rimane invariato rispetto al modello precedente, a partire da 36.290 euro. La Outback model year 2015 sarà disponibile sul mercato italiano dal 28 febbraio.

BENE IN USA, MALE IN EUROPA – Subaru è molto consapevole delle proprie qualità, ma anche del fatto che i suoi numeri europei sono molto piccoli (qui abbiamo provato la crossover compatta XV). Nel 2014, infatti, ha venduto 56.000 veicoli nel Vecchio Continente, quasi un decimo di quelli immatricolati negli Stati Uniti, dove il successo è limpido “Sappiamo di essere un marchio di nicchia, che fa piccoli numeri – ha dichiarato Masayuki Uchida, Responsabile globale del prodotto Subaru – ma i nostri clienti sono molto affezionati, conoscono il valore delle nostre auto e parlano bene di noi. Il nostro compito è di farci conoscere meglio da tutti gli altri”. In effetti la Outback si può definire come un crossover, una via di mezzo tra una station wagon e un SUV di segmento D.

AL VOLANTE – L'abbiamo provata alla presentazione internazionale tra Lubiana e Trieste, percependo immediatamente la sua originalità tecnica. Il carattere dell'ammiraglia Subaru si percepisce dopo pochi chilometri, quando si capisce che la Outback è a suo agio tanto in un bosco infangato, quanto tra le curve di un passo montano, senza contare il comfort che sa garantire nei lunghi trasferimenti autostradali. Il cambio automatico a variazione continua ha il blocco sui singoli rapporti, che sono sette, tanto che il fastidioso effetto di trascinamento che producono i CVT tradizionali è ridotto ai minimi termini. Così i 4,81 metri della Outback si muovono con grande agilità in tutte le situazioni, mentre all'interno lo spazio è davvero abbondante: cinque passeggeri viaggiano comodi e possono contare su un bagagliaio da oltre 500 litri. Anche il sistema di infotainment è stato completamente aggiornato, con un display touch da 6,2 pollici che supporta tutte le funzionalità più avanzate, compreso lo streaming audio e il 'mirroring' con il proprio smartphone, per disporre delle app più importanti direttamente sullo schermo.

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