Subaru XV 2.0 D-S AWD: Prova su strada

SicurAUTO.it ha messo a dura prova in tutte le condizioni, in strada e in fuoristrada, il Crossover di casa Subaru: ecco come si è comportata

24 luglio 2013 - 10:00

La Subaru XV è la recente Crossover media della Casa delle Pleiadi. Proposta con motorizzazioni benzina o bi-fuel 1.6 (114 CV) e 2.0 (150 CV), oppure diesel 2.0 (147 CV), è caratterizzata dal celebre propulsore 4 cilindri boxer, autentico marchio di fabbrica, e dalla trazione integrale permanente. I prezzi di listino, chiavi in mano, partono da 22.990 Euro della versione 1.6i Comfort per arrivare ai 31.990 Euro della versione 2.0D-S Exclusive. Noi abbiamo sottoposto ad un completo test su strada e fuori strada la versione con allestimento intermedio: la S Trend con il boxer diesel 2 litri da 147 CV (108 kW). Questa versione è offerta a listino a 29.990 Euro. Unico optional a pagamento, la vernice metallizzata (580 Euro), di serie: 7 airbag, cruise control, Bluetooth, specchi retrovisori ripiegabili elettricamente, ABS, EBD, ESC, telecamera posteriore, cerchi in lega, fari xeno. A richiesta il cambio automatico (2020 Euro) solo sulle versioni benzina o bi-fuel 1.6 e 2.0 in allestimento Trend. Per completezza di informazione, annotiamo la campagna promozionale in corso che prevede per la Subaru XV 2.0 D Trend un prezzo scontato di 27.390 Euro comprensivo di navigatore e battitacco cromato.

ESTERNI – Il design esterno della Subaru XV, definito dalla Casa “Protren”, dall’unione delle definizioni “Professional Tool” e “DesignTrendy”, risulta piacevole ed equilibrato sebbene non si faccia notare per originalità. Il frontale è tipicamente Subaru, dunque assolutamente convenzionale e coerente. Più riuscita ed aggressiva, a nostro avviso, la parte posteriore della vettura, ben bilanciato il profilo laterale con il valido contributo dei cerchi in lega neri da 17”, con razze bordate in alluminio chiaro e la fascia inferiore adesiva nera con scritta SX. Gli accoppiamenti dei vari pannelli di carrozzeria sono esenti da tolleranze anomale, mentre è curioso l’andamento molto variabile dello spessore della verniciatura, da noi misurato con strumento digitale. Si passa da un minimo di 60 micron della parte bassa dei parafanghi anteriori, ai 140 micron dei montanti posteriori, passando dai 90-95 del tetto e i110-120 di cofano e sportelli. L’aspetto estetico della verniciatura è comunque di buon livello. Per la scocca si è fatto largo uso di acciaio ad alta resistenza a fine di ridurre il peso (1370-1440 Kg a vuoto in base alle versioni) ed aumentare la rigidità torsionale. La XV è lunga 4,450 m, larga 1,780 m, alta 1,615 con un passo di 2,635 m e un’altezza da terra di 22 cm.

INTERNI – Gli interni della Subaru XV rispettano in pieno lo stile e la filosofia della Casa delle Pleiadi, quindi sono all’insegna della massima sobrietà e razionalità, senza alcuna concessione alle mode correnti. I sedili anteriori, rivestiti in robusto tessuto nero, con la parte centrale a trama grossa antiscivolo, sono comodi e riscaldati; quello di guida trattiene bene ed è regolabile anche in altezza manualmente. Il volante e il pomello del cambio sono rivestiti in pelle. Abbastanza comodo anche il sedile posteriore privo di bracciolo centrale, ripiegabile e sdoppiato 60/40. Più che adeguato lo spazio per le gambe per i due passeggeri posteriori, a condizione che i sedili anteriori non siano molto arretrati. L’eventuale terzo passeggero centrale deve ovviamente fare i conti con la presenza del tunnel. Curiosa l’assenza della tasca porta carte sullo schienale sedile lato guida. Il quadro strumenti è molto classico nella grafica: tachimetro e contagiri circolari analogici e al centro un piccolo display con gli indicatori livello carburante, km totali e parziali, cruise control, rapporti cambio (per cambio automatico). Le varie spie sono distribuite nella parte superiore, inferiore e ai lati del quadro strumenti. Al centro della plancia, in alto, troviamo uno schermo multifunzione a colori dalla gestione non molto intuitiva. Positiva la percezione di robustezza dei rivestimenti del cruscotto (quello superiore è morbido) e dei pannelli porte, semplici ed essenziali in rapporto alla classe della vettura. La consolle centrale ospita il sistema audio/CD ed i comandi della climatizzazione automatica bi-zona dal funzionamento efficace e di facile regolazione. Il navigatore è previsto solo nell’allestimento Exclusive. Comodo il bracciolo anteriore centrale con sottostante vano porta-oggetti con la presa 12 V e la connessione Aux e USB. Discutibili sul piano estetico le saldature sui montanti sportelli e le grosse viti di fissaggio visibili ai lati del cruscotto, così come il poco allineato sportellino in plastica del vano fusibili cruscotto.  La profondità del bagagliaio non è eccezionale (370 litri) per la presenza del differenziale posteriore, ma abbattendo il sedile posteriore la capacità di carico arriva a 1270 l. In dotazione il kit riparazione pneumatici.

IN OFFICINA – Il motore Subaru EE 20, 4 cilindri turbo diesel boxer orizzontale di 1998 cc (alesaggio x corsa 86×86 mm), eroga, secondo la casa, 147 CV (108 Kw) a 3600 g/min, la coppia massima è di 350 Nm a 1600-2400 g/min. Il rapporto di compressione è di 16:1, la distribuzione a 4 valvole per cilindro con 2 alberi a camme in testa per bancata (catena), qui l'approfondimento tecnico. I consumi dichiarati (normativa 715/2007 – 692/2008) sono: 6,8 l/100 Km nel ciclo urbano; 5,0 l/100 Km extraurbano; 5,6 l/100 Km misto, emissioni CO2 146 g/km. Il cambio manuale a 6 rapporti è dotato di assistenza alla partenza in salita per evitare che la vettura arretri quando ci si mette in movimento lungo una pendenza. Il cambio è abbinato con un sistema Symmetrical AWD (All Wheel Drive) che impiega un differenziale centrale con giunto viscoso a slittamento limitato (LSD) e semiassi anteriori e posteriori di uguale lunghezza. La ripartizione di base della coppia motrice è 60% sull’avantreno e 40% al retrotreno. Non appena si modifica l’equilibrio della trazione, il differenziale a slittamento limitato ridistribuisce istantaneamente la coppia fra le ruote anteriori e posteriori in base alle necessità. E sui modelli con motore 1.6 litri, i doppi rapporti (Dual range) mettono a disposizione una opportunità di controllo in più nelle situazioni estreme. Le sospensioni anteriori sono del tipo Mc Pherson mentre il retrotreno è costituito da un raffinato schema multilink con barra stabilizzatrice. Il controllo livelli nel vano motore è agevole mentre l’eventuale sostituzione delle lampadine fari richiede a destra lo smontaggio preventivo del convogliatore in plastica del filtro aria e a sinistra lo spostamento del serbatoio liquido lava-vetri. Per queste operazioni la Casa consiglia ai propri clienti di rivolgersi presso le officine autorizzate Subaru. Facile invece la sostituzione dei fusibili, alloggiati nella scatola principale nel vano motore e nel piccolo vano sotto il cruscotto a sinistra. Tagliandi di manutenzione programmata ogni 15 mila km/1 anno, sostituzione cinghia comando servizi ogni 160 mila km; liquido di raffreddamento: 1^ sostituzione dopo 11 anni o 220 mila km, in seguito ogni 6 anni/ 120 mila Km.

SU STRADA – La posizione di guida è adattabile a qualsiasi corporatura, grazie al sedile regolabile anche in altezza ed alle regolazioni del volante in altezza e in profondità. Abbiamo tuttavia rilevato che per un guidatore di statura medio-bassa, sarebbe necessaria, per una posizione ottimale, una maggiore escursione del volante di 3-4 cm in profondità onde allontanarlo di più dal corpo. Buona la visibilità in marcia, un po’ meno in manovra in retromarcia. La telecamera posteriore (di serie) aiuta ma avremmo preferito i sensori di parcheggio. Soddisfacente la manovrabilità e la precisione del cambio a 6 rapporti che, a caldo, manifesta a volte un lieve indurimento negli innesti. La frizione è molto progressiva con uno sforzo al pedale poco superiore alla media senza essere affaticante nel traffico urbano. Impeccabile la taratura del dispositivo Hill Start Assistant per la partenza in salita. Bene anche lo sterzo, un po’ leggero alle velocità più sostenute. Il diesel boxer 2.0 litri si fa apprezzare senza riserve per le sue grandi doti di prontezza, coppia ed elasticità fin dai regimi più bassi (ben 350 Nm da 1600 g/min). Considerevole l’allungo fino al regime di potenza max (appena 3600 g/min). Il tutto manifestando una silenziosità di funzionamento rimarchevole grazie anche all’ottima insonorizzazione interna. Avvertibile invece una lieve rumorosità di rotolamento dei pneumatici (Yokohama 225/55-17 M+S), specie in appoggio, ma questo è scontato data il tipo di copertura. La tenuta di strada e l’assetto, nonostante i 22 cm da terra, sono di ottimo livello. Il rollio e un sottosterzo più che controllabili non impensieriscono minimamente. La capacità di assorbimento delle sospensioni su qualsiasi tipo di sconnessione stradale è di assoluto riferimento. Nessuna buca o asperità stradale è in grado di mettere in crisi l’eccellente sistema sospensivo della XV. Assenti anche rumorosità anomale e cigolii di componentistica all’interno. Ottima anche la frenata (4 dischi), progressiva, potente e ben modulabile. Una doverosa occhiata ai consumi di gasolio, considerando che si tratta pur sempre di una crossover 4×4 che tocca quasi i 200 Km/h. Nel corso della nostra prova abbiamo ottenuto 9,5 l/100 Km su percorsi urbani a traffico intenso (sistema Stop&Start non presente sulla vettura in prova), mentre su percorsi extraurbani e autostradali una media di 7,2 l/100 Km (13,8 Km/litro), è del tutto alla portata evitando velocità extra-codice. In particolare, quest’ultimo è un buon risultato che consente una autonomia reale di oltre 800 Km (serbatoio da 60 litri). Come sempre, i valori di consumo dichiarati, sono ben lontani dalla realtà.

IN FUORISTRADA – Abbiamo sottoposto la nostra XV anche ad un test off-road utilizzando la pista che Antares Corporation di Roma mette a nostra disposizione per provare in fuori strada le vetture a 4 ruote motrici. Il percorso comprende, in uno spazio limitato, le tipiche situazioni della marcia in fuori strada: fondo sassoso, fango, sabbia, rapide salite e discese, dossi ravvicinati (twist), guadi. Per la Subaru XV abbiamo rinunciato ai passaggi con acqua e parzializzato i passaggi sui dossi ravvicinati più adatti a veicoli fuori strada puri (più alti da terra) che non ai SUV o Crossover. La 4×4 nipponica ha superato senza difficoltà i tratti con sassi, fango, sabbia, nonchè la salita con pendenza 25° e la successiva discesa con pendenza 35°.

INFOTAINMENT – Il sistema audio base (XV Comfort) è un 2-DIN 1-CD 140 W con 4 altoparlanti. La vettura in prova, versione Trend S, dispone del sistema audio premium 2-DIN con sistema Bluetooth 1-CD 180 W con 6 altoparlanti. Il navigatore satellitare è disponibile solo sulla versione Exclusive. Presa USB e jack AUX nel vano consolle centrale. Comandi audio e telefono viva-voce al volante.

SICUREZZA – La Subaru XV dispone di 7 airbag: 2 frontali, ginocchia lato guidatore, 2 laterali zona torace, 2 laterali a tendina zona testa (compresi passeggeri posteriori). L’airbag frontale lato passeggero è controllato da un sensore di riconoscimento occupante situato sotto il rivestimento del sedile. In base alle caratteristiche fisiche del passeggero, il sistema stabilisce se l’airbag deve essere attivato o meno. Un indicatore ON-OFF inserito nel display multifunzione centrale, indica la condizione dell’airbag passeggero. Ovviamente, se il sedile non è occupato, l’indicatore resterà in OFF.  Nel crash test Euro NCAP (nuovo protocollo) la Subaru XV ha ottenuto 5 stelle. Protezione adulti 86%, protezione bambini 90%, pedoni 64%, safety assist 86% (ESC di serie). La vettura è inoltre dotata di spie cinture di sicurezza slacciate per tutti i passeggeri e di poggiatesta anteriori anti-colpo di frusta. Su tutti i modelli è presente il Brake Override System (priorità pedale freno in caso di emergenza) e la pedaliera collassabile. In materia di sicurezza attiva, presenti ABS, EBD, ESC.

CONCLUSIONI – La Subaru XV è una vettura concreta, adatta agli utenti che privilegiano le prestazioni, il piacere di guida, il comportamento stradale, la sicurezza, alle apparenze ed alla ricchezza di optional, spesso ridondanti. A prima vista il prezzo di listino potrebbe sembrare elevato, in realtà è del tutto proporzionato alla qualità del prodotto ed anche competitivo. Auspicabili il navigatore di serie su tutte le versioni e l’opzione del cambio automatico anche sulle diesel.

FOTO di Bruno Pellegrini

SicurAUTO ringrazia l’officina Toppi Claudio di Roma e Antares Corporation di Roma per la gentile collaborazione

1 commento

paolo
15:59, 3 aprile 2014

Visto che in rete non si trovano commenti in merito alla xv 1.6 gpl, da possessore dell' auto vi garantisco che è un grande acquisto.
Ovviamente se cercate una spinta super ed una velocità di 230 km/h nn e la vostra auto,ma la sicurezza che da e le prestazioni sono ottimali per esigenze normali………….
Acquistatela senza timori