Nuova SEAT Leon: primo contatto e listino prezzi

La nuova SEAT Leon è scesa in pista a Misano per un ristretto nucleo di giornalisti. Le nostre impressioni a caldo e il listino prezzi

28 novembre 2012 - 9:40

Presentata al recente Salone di Parigi, la nuova SEAT Leon, forte di un investimento da 800 milioni di euro, mira a conquistare un posto di rilievo nell'ormai sovraffollato segmento “C”. Settore che, riferendoci alle sole berline a due volumi, rappresenta ormai il 18% del mercato italiano. Le sue dirette rivali saranno quindi: Ford Focus, Renault Megane, Opel Astra, Alfa Romeo Giulietta, Peugeot 308 e, inutile nasconderlo, anche la cugina Volkswagen Golf VII con la quale la Leon condivide la piattaforma MQB. La strategia marketing della Leon sarà piuttosto aggressiva (il prezzo di lancio sarà da gennaio di 15.300 per la Reference 1.2 TSI) e preannuncia una competizione senza esclusione di colpi. La nuova Leon punterà molto sui fari Full LED (una sua esclusiva per il segmento “C”, visto che su Golf VII arriveranno più avanti). Per quanto acquistabili come optional a 1.190 euro, saranno il vero asso nella manica della “leonessa” di casa SEAT. Infatti, in prevendita, la campagna prevede sino al 31 dicembre 2012, oltre che la supervalutazione dell'usato, anche i Full LED anteriori e posteriori inclusi nel prezzo (per versioni Style e FR). Una vera chicca che garantirà la massima sicurezza di guida ai primi fortunati acquirenti grazie all'eccellente illuminazione e alle funzioni AFS e High-Beam Assist.

PIU' SPAZIO PER IL NUOVO TARGET – Rispetto al modello precedente la Leon è oggi 90 chilogrammi più leggera e 5 cm più corta. Anche il passo è cambiato, guadagnando 4 cm. Tutto ciò contribuisce ad avere migliore abitabilità, più spazio per passeggeri posteriori e i seggiolini per i bambini. Seggiolini?! Ma la SEAT Leon non era un'auto sportiva per giovani ragazzi? “Vero, ma la nuova Leon si rivolge oggi anche ad un pubblico adulto”. Stefano Sordelli, responsabile marketing SEAT Italia, ci tiene a precisare che il target di clientela cambierà: “non solo giovani dal temperamento sportivo, ma anche adulti impegnati nella vita di famiglia. Proprio per rafforzare questo concetto lo spot della nuova Leon avrà come protagonisti un giovane papà e suo figlio. Una pubblicità emozionale che posizionerà la vettura 'più in alto'. Il nuovo modello è un'auto piena di sostanza che offre il meglio sin dalla versione base, quindi vogliamo che venga percepita come un'auto da famiglia”. Ed infatti, sin dalla versione Reference troviamo praticamente tutto: 7 airbag, ESC, ABS, ASR, controllo della pressione degli pneumatici, comandi radio al volante, clima manuale, radio touch con schermo da 5″ con ingressi USB/SD card, alzacristalli elettrici e tutto quanto ci si aspetta da un'auto di questo segmento, manca solo il viva-voce Bluetooth (listino in allegato).

TECNICA RAFFINATA E AUTO 'ESPANDIBILE' – “Per riuscire a rendere più compatta la nuova Leon abbiamo lavorato molto sul vano motore e  i propulsori. Motori più piccoli, ma ruotati di 180° rispetto al solito. Adesso gli scarichi sono stati integrati sulla testata e l'intercooler, ad esempio, oltre ad essere integrato nel collettore di aspirazione è rivolto lato abitacolo. Ciò ha permesso di ridurre gli ingombri e anche eventuali danneggiamenti in caso di urto. Poi, per ottimizzare la temperatura di esercizio del motore, la pompa di raffreddamento è stata resa escludibile, così il liquido di raffreddamento presente nella testata comincia a circolare solo dopo aver raggiunto la temperatura ottimale, pertanto aumenta l'efficienza del motore e si riducono i consumi”. A parlarci di queste e altre novità tecniche è Enrico Tiso, specialista tecnico e ispettore post-vendita SEAT che aggiunge: “un'altra novità interessante riguarda l'elettronica e la sua espandibilità. Molte funzioni dell'auto sono tecnicamente presenti sin dal modello base, così il cliente avrà la possibilità di acquistarle anche in post-vendita. Ad esempio, il dispositivo per il riconoscimento della stanchezza è un semplice software che monitora i comportamenti del pilota attraverso il volante. In futuro basterà telecaricarlo sulla vettura, previa autorizzazione di un server centrale posizionato in Germania denominato gateway sistema SWaP, e la funzione sarà attivata. Queste e altre funzioni saranno disponibili in post-vendita con un listino ancora da definire. L'auto diventerà come il cellulare, ognuno potrà scegliere le app che più gli interessano. Una novità interessante anche per la rete che sarà adeguatamente formata”.

COME VA – Due le motorizzazioni testate sul bellissimo circuito di Misano Adriatico, una benzina (1.4 TSI 122 CV) e una Diesel (1.6 TDI CR 105 CV). Per ovvie ragioni il benzina ci è sembrato il motore più brioso e divertente da guidare, ma il diesel, con la sua buon coppia in basso (230 Nm a 1.400 giri), si è comunque difeso bene. Il servosterzo elettromeccanico è abbastanza diretto, anche se non entusiasma per prontezza e precisione. I freni, invece, sono molto potenti e sicuri. Nonostante due giri lanciati, durante i quali li abbiamo strapazzati parecchio, non hanno mai evidenziato affaticamento o spugnosità, fattore molto importante per mantenere una frenata sicura in ogni condizione. L'ABS non è invasivo sul pedale, mentre l'ESP ha una taratura abbastanza sportiva: interviene tardi, ma sempre in tempo per riprendere la vettura. Le sospensioni, McPherson all'anteriore e assale a ruote interconnesse al posteriore, denotano un assetto confortevole pur limitando beccheggio e rollio. Il sottosterzo è abbastanza evidente se si esagera, mentre il posteriore è sempre sincero e non tradisce. Dopo un primo e breve assaggio la nuova SEAT Leon si è dimostrata un'auto sicura anche in condizioni critiche. Tuttavia per un giudizio più approfondito vi rimandiamo al “long test” che abbiamo già in cantiere. In allegato trovare l'attuale listino prezzi e qui sotto la gamma motori, le versioni previste e una piccola indiscrezione.

10 MOTORIZZAZIONI E FORSE ELETTRICA – La gamma comprende sei motori benzina e quattro Diesel; un'offerta in grado di rispondere alle esigenze più diverse, ma nel tempo. Le motorizzazioni al lancio saranno infatti “solo” quattro: 1.4 TSI 122 CV start/stop con cambio manuale a 6 rapporti; 1.6 TDI CR 90 CV con cambio manuale a 5 rapporti; 1.6 TDI CR 105 CV con cambio manuale a 5 rapporti e 2.0 TDI CR 150 CV start/stop con cambio manuale a 6 rapporti. Da fine gennaio 2013 arriveranno: il 1.2 86 CV con cambio manuale a 5 rapporti; il 1.2 TSI 105 CV con cambio manuale a 5 rapporti; il 2.0 TDI CR 183 CV start/stop con cambio manuale a 6 rapporti e il 1.2 TSI 105 CV, 1.6 TDI CR 105 CV e 2.0 TDI CR 150 CV tutti con start/stop e cambio automatico DSG. A fine 2013 saranno disponibili anche il 1.4 TSI a metano con start/stop e il 1.4 TSI 140 CV con tecnologia ACT (gestione attiva dei cilindri, in grado di disattivare 2 dei 4 cilindri per ottimizzare i consumi) e start/stop. Ci risulta che siano in sperimentazione in Spagna anche una variante elettrica ed una ibrida, ma nulla più è trapelato sulle loro eventuali commercializzazioni. Mentre è certo che la gamma Leon comprenderà anche versioni tre porte e station wagon, sviluppate per accrescere l'interesse del pubblico e consolidarne il posizionamento del modello all'interno del segmento. La prevendita è già iniziata il 15 novembre 2012, mentre il primo “porte aperte” è previsto per il 19 e 20 gennaio 2013.

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