Nuova Renault Twingo: prova su strada approfondita

Nuova Renault Twingo: prova su strada approfondita

Con le 5 porte e il motore posteriore taglia i ponti col passato; in città brilla per la maneggevolezza

4 Dicembre 2014 - 10:12

Dopo oltre 20 anni di successi la Renault presenta la terza serie della Twingo con una veste totalmente rivoluzionata frutto della collaborazione con Mercedes. La linea laterale ricorda vagamente quella della cinquecento e nel complesso risulta una vettura di personalità, forse non originalissima ma sicuramente simpatica. Come la Smart 5 porte, con cui condivide la meccanica, la nuova Twingo ha il motore posteriore ed è alimentata solo a benzina. I motori sono due, entrambi 3 cilindri: un mille da 70 CV (con o senza Start&Stop) e un 900 turbo da 90 CV. Gli allestimenti sono tre Live, Wave ed Energy. Abbiamo provato la versione Wave con il motore da 70 CV senza Start&Stop: ecco come si è comportata.

IN OFFICINA – La nuova Twingo è lunga 3 metri e 60, larga 1 metro e 65, e alta 1 metro e 55; il vano bagagli ha una capacità di 219 litri. Il cofano anteriore si apre utilizzando due levette anteriori, con serratura, e scorre in avanti (vedi foto): il vano a cui si ha accesso ospita la batteria, i liquidi di raffreddamento e per il tergicristalli; il vano non è utilizzabile come portabagagli. L'accesso al motore, posto sotto la soglia di carico, è semplice: basta svitare 6 viti in plastica e sollevare il coperchio in metallo. Agevole la sostituzione del filtro e il controllo del livello dell'olio. Il sottoscocca è carenato e il pianale è molto alto: si viene a creare così uno spazio che potrebbe ospitare delle batterie nel caso si realizzasse una Twingo ibrida. I freni anteriori sono a disco (pieni) mentre quelli posteriori sono a tamburo. Non è presente la ruota di scorta ma un kit di gonfiaggio pneumatici che si trova sotto ai piedi del passeggero. La manutenzione programmata è da effettuarsi ogni 20 mila km.

INTERNI – Il design della plancia ricorda vagamente quello della Panda. Nella parte alta abbiamo le bocchette di aerazione e più in basso abbiamo la radio con il supporto per il telefono cellulare; più in basso ci sono i comandi manuali dell'aria condizionata. Le altre bocchette di aerazione sono di tipo circolare in tinta con la carrozzeria. Il quadro strumenti è molto scarno e comprende il tachimetro e un display multifunzione. Il volante è tagliato in basso come sulle vetture sportive ed è regolabile in altezza. I sedili sono in tinta beige e celeste (come la carrozzeria); quelli anteriori sono ben realizzati e hanno il poggiatesta integrato. Il rivestimento delle portiere è bianco e celeste e le maniglie sono in alluminio. Sul cielo abbiamo le spie di segnalazione per le cinture slacciate Leva del cambio, maniglie portiere e pulsante hazard e chiusura centralizzata provengono dalla Clio 3. Il cassetto portaoggetti non c'è ed è stato sostituito da un semplice vano aperto (disponibile come optional una borsa che funge da vano portaoggetti). Le alette parasole hanno lo specchio di cortesia solo per il guidatore (esattamente al contrario di quanto succedeva in passato). Il pianale è molto alto perciò chi è di statura elevata si trova in una posizione alquanto scomoda, quasi ranicchiata. L'apertura dei cristalli posteriori è a compasso, come sulle avversarie di categoria Aygo, 308 e C1.

SU STRADA – La posizione di guida è alta e la visibilità è molto buona tanto che i sensori di parcheggio sono superflui. Il comfort sulle buche è solo discreto; buono il comportamento sulle ondulazioni. Buono anche il feeling dello sterzo, progressivo ma parecchio demoltiplicato. La maneggevolezza è ottima ed è l'arma vincente di questa vettura; buona la stabilità. Per quanto riguarda le prestazioni, i 70 CV del motore non si sentono anche perché le marce sono lunghe e si è obbligati a dare parecchio gas per avere un buono spunto; di ciò ne risentono i consumi: abbiamo rilevato un consumo medio di 5,6 litri/100 km sul misto (più di quanto fatto rilevare dalla Polo) e 9,2 litri/100 km in città. La frizione è molto leggera e ben modulabile; il cambio ha innesti precisi e poco contrastati. La frenata della nuova Twingo è discreta: la potenza è buona ma la modulabilità, specialmente nella prima metà della corsa è scarsa.

INFOTAINMENT – I giovani sono ormai tutti dotati di Smartphone con navigatore; Renault a questo punto ha pensato bene dei fornire un sistema complementare alle caratteristiche dei cellulari moderni senza far pagare al cliente il prezzo di un secondo schermo: il sistema, denominato R & GO, si integra perfettamente nell'auto grazie al supporto universale per Smartphone, e consente all'utente, tramite la radio e la relativa APP, di accedere in modo semplice e intuitivo alle funzioni che Renault ha individuato essere le più utili in auto: navigatore, telefono, multimedia e veicolo. La connessione tramite Bluetooth è semplice e la qualità delle telefonate è buona. La qualità audio di radio e Mp3 è discreta; assente il lettore CD, ormai considerato preistoria da quasi tutti i costruttori. Al sistema R & GO si aggiunge l'ultima versione del sistema multimediale integrato R-Link, che costituisce un'alternativa più lussuosa rispetto al segmento di appartenenza della Twingo: tra le novità, un software più efficiente, arricchito con uno schermo da 7 pollici (con possibilità di zoom e scorrimento come su uno smartphone) e radio digitale DAB.

SICUREZZA – La nuova Twingo ha ottenuto 4 stelle nel crash test Euro NCAP; questo risultato è imputabile principalmente alla non ottimale protezione dei pedoni. Per quanto riguarda l'assistenza alla guida, la nuova Twingo è dotata di serie di ABS con assistenza alla frenata di emergenza (AFE), ESC (controllo della stabilità), SBR (allarme per cintura di sicurezza non allacciata) per tutti i passeggeri, TPMS (Sistema di Sorveglianza della Pressione dei Pneumatici) e Hill Start Assist (Assistenza alla partenza).

PREZZI – Si parte da 10 mila 250 Euro per la versione Wave con il motore da 70 CV. La vettura in prova, in allestimento Live, parte da 11 mila 850 Euro che, con i seguenti accessori montati a bordo, Interni Color Blue (150 Euro), volante in pelle (100 Euro), Safety pack (comprende cruise control 150, Euro), City pack (135 Euro), Cerchi in lega 15'' Exception (300 Euro), Flexicases Sneaky (portaoggetti sotto al divano posteriore 45 Euro), tinta opaca speciale Blue Shopping 300 Euro diventano 12 mila 745 Euro. In conclusione la Twingo è risultata una vettura estremamente maneggevole ed adatta alla città; l'aspetto simpatico può essere sicuramente un'arma in più, peccato per il pianale alto che limita l'abitabilità a chi supera il metro e ottanta.

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