Spazzole tergicristalli usurate: rigenerarle o sostituirle?

L'inefficienza dei tergicristalli è il campanello d'allarme che suona ad ogni autunno. Abbiamo provato a rigenerarli con il Wiper Wizard.

10 ottobre 2011 - 8:00

Le spazzole dei tergicristalli, un po’ come le batterie per avviamento, sono gli accessori tanto utili quanto dimenticati cui è affidata la visibilità della strada nella stagione delle piogge e ai quali ci si aggrappa quando improvvise e forti precipitazioni ci sorprendono dopo un lungo periodo di sicciità. Quando le spazzole inefficienti si fanno sentire con i classici “stridii” trascinandosi saltellando sul parabrezza, che per metà resta coperto da righe d’acqua, il guidatore, incalzato anche dai passeggeri infastiditi, si accorge che le spazzole ormai sono da sostituire. E se, invece di spendere soldi in spazzole nuove, provassimo a rigenerarle con il nuovo Wiper Wizard? A rigor di logica è la gomma a non pulire mica tutto il tergicristalli…

IL SOLITO MIRACOLO? – In un periodo di bilanci (soprattutto familiari) fortemente in crisi, la corsa al risparmio è quantomeno doverosa ma bisogna prestare molta attenzione a non lesinare sul cardine della sicurezza stradale: la visibilità. Per questo motivo abbiamo messo alla prova il rigenera spazzole tergicristalli Wiper Wizard. Il prodotto che ha preso piede negli USA e da un po’ sbarcato anche in Italia, si annuncia come “scientificamente creato con microcristalli che smussano i bordi irregolari causanti le righe in ogni tipo di tergicristalli”. Attratti dal miraggio di un risparmio duraturo nel tempo (considerando il costo già molto vicino a una coppia di spazzole economiche) e sedotti dalla Camaro, protagonista delle riprese che spopolano in televisione, acquistiamo il prodotto a poco meno di 10 euro escluse le spese di spedizione. Nell’attesa di ricevere l’ordine, una domanda pervade la nostra mente: sarà la soluzione definitiva (secondo l’azienda) al degrado dei profili di gomma dei tergicristalli oppure siamo caduti nella solita rete degli spot pubblicitari ingannevoli come per le penne ripara graffi, testate qualche mese fa?

PERCHE’ SALTELLA? – Prima di lanciarsi in decisioni affrettate, una veloce e semplice analisi dello stato dei profili di gomma chiarirà più di ogni spot dimostrativo quale potrebbe essere la soluzione giusta alla scarsa pulizia del parabrezza dell’auto. L’ultima chance che si concede a ogni tergicristallo prima della sostituzione è un’accurata pulizia con sgrassatore (i consigli di SicurAUTO per pulizia e la sostituzione li trovate in Spazzole tergicristalli: ecco come scegliere le migliori). Nel caso non fosse risolutiva la rimozione dello sporco, l’inefficacia dei tergicristalli si può addebitare a molteplici cause:

profilo scabro, crepato o strappato

profilo indurito per effetto dei raggi UV

profilo non lineare e caratterizzato da un andamento ondulatorio

profilo viziato dovuto allo stazionamento per lungo tempo nella posizione di riposo a fine battuta che l’ha costretto su un lato.

Una spazzola affetta da uno dei malanni appena citati non è da ritenersi sicura e va subito rimpiazzata con una spazzola nuova (o sostituendo il solo gommino).

1 commento

GIANNI
14:26, 22 novembre 2013

Ho rigenerato le spazzole tergicristallo semplicemente pulendo bene la gomma con petrolio bianco ora sono tornate nuove puliscono bene il vetro quelle che ho io non le ho mai cambiate sono le originali da quando ho comprato l auto nel 2007