Comparativa kit ripara gomme: funzionano davvero?

In caso di foratura, i kit ripara gomme promettono una rapida ripartenza senza fatica. Quanto dura la riparazione?

12 novembre 2012 - 7:00

Nella corsa al dimagrimento per rendere le auto più leggere e parche nei consumi, la vecchia ruota di scorta ha dovuto fare la sua parte, così è stata mandata in pensione prima dal ruotino e poi dai kit ripara gomme che hanno soppiantato entrambi. Molti automobilisti sanno di averne uno nel bagagliaio ma altrettanti preferirebbero farne a meno in caso di foratura dello pneumatico, perché, per quanto comodo da usare, è la precarietà della riparazione temporanea a suscitare perplessità. In questo test abbiamo confrontato alcuni tra i marchi più noti, Easy Seal, Lampa e Slime, sfatando alcune leggende che macchiano l'efficacia dei pratici kit, molto simili tra loro ma solo mettendoli insieme si creerebbe un kit completo valido in ogni emergenza.

RIPARA MA NON PREVIENE – I kit ripara gomme sono noti anche come antiforatura, tuttavia nell'ambito del comune impiego stradale è una definizione che va oltre la loro reale funzione, poiché non possono evitare che lo pneumatico si sgonfi in seguito a una foratura come gli pneumatici autoriparanti. L'uso preventivo del sigillante inserito all'interno di pneumatici tubeless o con camera d'aria è riservato ai soli mezzi agricoli o da cantiere, la cui velocità di marcia è sufficientemente bassa da non influenzare in maniera significativa l'equilibratura degli pneumatici. Vediamo nel dettaglio i kit sottoposti alla prova di “foratura del sabato sera”.

  • Easyseal ES Power E: il kit contenuto in una valigia di plastica antiurto è composto da una bombola da 750 ml di sigillante pressurizzato, un piccolo compressore 12 V per gonfiare pneumatici fino a 6 bar e tutto l'occorrente che serve in caso di emergenza: guanti bianchi di cotone, l'utensile per svitare la valvola dal gambo, giacca riflettente e adesivi di sicurezza che indicano la velocità da non superare e l'infiammabilità del propellente usato nella riparazione. Lo spray Easy Seal, da utilizzare separatamente dal compressore, si propone per la riparazione di forature fino a 6 mm di diametro e tagli fino a 12 mm del battistrada su pneumatici con pressioni fino a 3.5 bar. Per ruote di piccole dimensioni l'azienda svizzera propone kit ridotti alla sola bombola spray da 600 ml, che dovrebbe bastare a riparare e gonfiare lo pneumatico ma, come vedremo, il compressore da 12 V sarà più utile di quanto si pensi. Costo kit: 124.66 euro; Bombola spray da 600 ml: 38.23 euro.

  • Lampa Pulse Jet: il kit di riparazione protetto da una custodia di nylon è del tipo attivo: il sigillante contenuto nel flacone (450 ml) è iniettato direttamente nello pneumatico dal compressore 12 V. Non è necessario svitare la valvola come per il kit Easy Seal ma tra gli accessori è incluso anche l'utensile specifico e una valvola di ricambio nel caso si dovesse iniettare manualmente il sigillante. Adatto a riparare forature fino a 5 mm di diametro, il compressore è utilizzabile anche per controllare la pressione degli pneumatici mensilmente e se si eccede con l'aria insufflata, il pulsante giallo superiore serve a ristabilire la corretta pressione di gonfiaggio. Come per il kit Easy Seal la riparazione dello pneumatico va fatta totalmente alla cieca se si fora su una strada non illuminata, condizione poco sicura per una riparazione d'emergenza sul ciglio della carreggiata; meglio posteggiare l'auto in un luogo illuminato e protetto dal traffico. Il sigillante può essere acquistato come ricambio e sostituito al flacone vuoto. Costo kit: 103 euro; Refill sigillante: 28.07 euro.

  • Slime Safety RepAir: E' il kit diretto per la riparazione delle forature fino a 6,35 mm (pneumatici tubeless) o 3 mm (camera d'aria) che pone una maggiore attenzione alla sicurezza e alla praticità d'uso. Il compressore 12 V con flacone di sigillante da 500 ml sostituibile è protetto da una custodia con velcro che la ancora alla moquette del bagagliaio e con un triangolo riflettente ad alta visibilità che non deve però sostituire quello convenzionale, da apporre ben visibile sul bordo della carreggiata a non meno di 50 metri dall'auto. Una luce a led illumina la ruota durante la riparazione e il manometro retroilluminato è più comodo da consultare. Come per il kit Lampa, collegando l'ugello del compressore direttamente allo pneumatico è possibile controllarne la pressione ma il kit Slime non tollera errori di gonfiaggio. Il manometro non indica la scala di misura in bar (la pressione cui solitamente fa riferimento il manuale d'uso dell'auto) ma in kPa o psi e non è previsto alcun sistema di correzione della pressione se si gonfia troppo la gomma. Costo kit: 90 euro; Refill sigillante: 21.60 euro.

WEEKEND FORATO – Per testare la validità dei kit ripara gomme le nostre prove hanno simulato una foratura accidentale del sabato pomeriggio, con una riparazione di emergenza che avrebbe dovuto resistere almeno fino al lunedì successivo di apertura del gommista. L'efficacia della riparazione dopo ventiquattro ore è stata valutata unitamente alla semplicità d'utilizzo del kit, al supporto di chiare istruzioni e alla capacità dello pneumatico di raggiungere il centro di assistenza senza afflosciarsi dove è stato ripulito e revisionato. Per la prova distruttiva abbiamo impiegato un treno di gomme con battistrada residuo di 5 mm, sopra la soglia del limite legale, praticando un foro di 4 mm di diametro. Le condizioni di prova sono pressoché improbabili da affrontare nell'impiego stradale poiché, per quanto buche e asfalto deteriorato siano nocivi alla salute degli pneumatici, la causa principale delle forature, viti o chiodi, non procura asportazione di materiale. Normalmente, infatti, è l'elasticità della gomma stessa a rallentare lo sgonfiamento dello pneumatico forato, consentendo di raggiungere anche il gommista più vicino a velocità moderata, ma un foro così grande metterà a dura prova la tenuta della riparazione. Ogni gomma è stata contrassegnata da una freccia indicante il punto esatto della foratura con colori diversi: grigio per Easy Seal, rosso per Lampa e verde per Slime.

24 ORE DI TENUTA – La riparazione della foratura con i kit diretti Lampa e Slime è molto semplice e immediata ma il kit Lampa omette il posizionamento della ruota in modo che la foratura (se visibile) a ore 6 limiti la fuoriuscita di aria e sigillante. Le istruzioni Easy Seal sono più complete ma l'uso della bombola spray non è affatto confortevole poiché applicata al raccordo trasparente ha un'incidenza eccessiva rispetto alla valvola che non consente una procedura rapida come dovrebbe un kit di emergenza: chi è abituato al cric potrebbe rimpiangere la ruota di scorta. Per i kit diretti occorre fare affidamento a una valutazione molto soggettiva della pressione durante l'iniezione del sigillante perchè il valore mostrato dal manometro è influenzato dal piccolo flacone posto tra compressore e pneumatico; una pressione misurata di oltre 3.5 bar potrebbe effettivamente corrispondere a 0.5 bar dello pneumatico. Dopo aver iniettato il sigillante, occorre essere molto tempestivi nella ripartenza per chiudere ermeticamente un taglio o un foro di dimensioni interessanti, quindi, è bene avere le idee chiare sulla procedura prima di avviare il sistema (il motivo è evidente in gallery). Percorsi 2.5 chilometri, la riparazione Easy Seal e Slime appare già rassicurante mentre quella Lampa mostra una leggera perdita compensata da qualche chilometro in più. Prima di rimettersi in viaggio è indispensabile in tutti i casi correggere la pressione di gonfiaggio dello pneumatico, non superare la velocità di 80 km/h (la stessa imposta dal ruotino) e non coprire distanze superiori a 500 km per Lampa e 200 km per Easy Seal mentre il manuale Slime non fa alcun cenno al riguardo.

TPMS AL SICURO – Dopo 24 ore dalla riparazione solo lo pneumatico contrassegnato dalla freccia rossa ha subito un abbassamento di pressione a 1.5 bar, sufficienti a raggiungere comunque l'officina guidando con prudenza e a velocità moderata per qualche chilometro. Dopo aver ripristinato la corretta pressione, gli pneumatici sono stati testati uno per volta sull'asse posteriore per 50 chilometri, senza alcuna perdita che facesse temere un decadimento della riparazione; l'ultima analisi, in ogni caso, spetta al centro di riparazione, dove cerchio e gomma sono stati puliti per l'ispezione e l'eventuale ripristino. La rimozione del sigillante Lampa e Slime, costituito da una miscela a base d'acqua di lattice e glicole propilenico (per evitarne il congelamento) non lascia alcun residuo al solo passaggio di un panno asciutto (vedi gallery), mentre gli idrocarburi alifatici contenuti nello spray Easy Seal lasciano una patina untuosa che si rimuove con acqua e sapone. L'infiammabilità del sigillante Easy Seal non deve essere sottovalutata ma segnalata sia sul cerchio con l'adesivo incluso sia ai tecnici del centro di assistenza gomme. I kit testati assicurano che eventuali sensori per il monitoraggio della pressione degli pneumatici non soffrono alcun malfunzionamento, tuttavia il sigillante potrebbe causarne la momentanea interruzione del segnale. Vi consigliamo ad ogni modo di consultare le prescrizioni del manuale del produttore se si tratta di TPMS aftermarket o dell'auto se di serie.

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