BYD risponde a Geely: raggiunge 2.000 stazioni di ricarica ultra rapida sulle autostrade cinesi
BYD risponde a Geely raggiungendo in anticipo 2.000 stazioni di ricarica ultra-rapida autostradali in Cina, per consolidare la propria leadership
BYD risponde a Geely raggiungendo in anticipo 2.000 stazioni di ricarica ultra-rapida autostradali in Cina, per consolidare la propria leadership
Dopo l’annuncio della cinese Geely sulla ricarica ultra rapida dell’auto elettrica, la “risposta” immediata della connazionale BYD: raggiunge le 2.000 stazioni per il pieno super veloce di elettroni sulle autostrade del Dragone, con una distanza media tra loro di poco superiore ai 100 km, centrando l’obiettivo con tre mesi di anticipo. Il gigante di Shenzhen taglia il traguardo prima del picco di spostamenti per le festività della Festa di Metà Autunno e della Festa Nazionale, così che gli automobilisti possano subito testare le colonnine. In tutto, dice CnEVPost, l’azienda aveva già realizzato 10.000 stalli con un target complessivo annuale confermato a 20.000 unità, all’interno della strategia “Flash Charging China”.
STAZIONI ULTRA RAPIDE BYD: QUALE VELOCITÀ
I caricatori rapidi di nuova generazione presentati da BYD a marzo erogano una potenza massima di 1.500 kW per connettore. Abbinato alla sua seconda generazione di Blade Battery, il sistema è in grado di ricaricare dal 10% al 70% in 5 minuti e dal 10% al 97% in 9 minuti a temperature normali.
La rete è aperta anche ai veicoli elettrici di altri marchi, ma la potenza effettiva di ricarica dipende dalle capacità di ciascun veicolo: serve un mezzo dotato di architettura a 800 Volt e di accumulatori in grado di accettare potenze di picco elevate per sfruttare appieno l’energia erogata dagli stalli.
LA SCOSSA PLANETARIA DI BYD
L’iniziativa rientra nel piano strategico del costruttore cinese per eliminare l’ansia da autonomia e velocizzare i tempi di sosta lungo le arterie ad alto scorrimento. Con l’espansione della rete infrastrutturale, Build Your Dreams punta a consolidare la propria leadership nel settore della mobilità elettrica, offrendo ai conducenti standard di ricarica sempre più efficienti e capillari, capaci di rivaleggiare direttamente con i tempi di rifornimento dei tradizionali motori a combustione interna.
Secondo i dati diffusi da BYD il 28 agosto, la rete di ricarica rapida ha erogato un totale di 210 milioni di kWh di elettricità e servito più di 1,83 milioni di utenti. I proprietari di veicoli di altri marchi hanno rappresentato quasi un terzo degli utenti complessivi.

RICARICHE FULMINEE: QUESTIONE ANCHE DI IMMAGINE
L’introduzione capillare di queste stazioni ad altissima resa impone una profonda riprogettazione della rete elettrica e l’adozione di sistemi avanzati di accumulo energetico a supporto (BESS) per prevenire picchi di carico critici durante le ore di massima affluenza. La serrata competizione tra i colossi cinesi per il dominio della ricarica ultra-rapida trascende i confini del mercato domestico e si proietta come una sfida globale all’intero settore dell’automotive.
In questo contesto, a nostro avviso, la velocità di ricarica si è trasformata nel più potente strumento di posizionamento e percezione del brand: per i costruttori del Dragone, ostentare la colonnina più potente è uno status symbol tecnologico. Riconfigurare l’immaginario collettivo dimostrando che il pieno a elettroni richiede gli stessi minuti di un rifornimento di benzina serve a proiettare un’aura di superiorità industriale.