Ugelli tergicristalli otturati: come risolvere

Se l’acqua per pulire il parabrezza non esce, non sempre la colpa è degli ugelli otturati: cause, diagnosi e soluzioni per sturare gli spruzzini dell’auto intasati

4 settembre 2020 - 13:00

Gli ugelli dei tergicristalli otturati e l’acqua che non esce dagli spruzzini sono alcuni dei problemi più frequenti con l’auto ai quali si può trovare una soluzione anche senza andare in officina. Con i nostri consigli vi aiuteremo a capire perché non esce l’acqua dei tergicristalli e come risolvere i guasti più frequenti.

UGELLI TERGICRISTALLI OTTURATI: PERCHÉ SUCCEDE

Prima di passare alle possibili soluzioni più frequenti da adottare quando non esce l’acqua per pulire il parabrezza, è bene individuare le possibili cause. Quando gli ugelli dei tergicristalli sembrano otturati perché l’acqua non esce azionando il lavavetri, la causa più diffusa è il calcare. Rabboccare la vaschetta lavavetri con acqua del rubinetto, anche se mescolata al detergente, a lungo andare provoca incrostazioni e non solo agli spruzzini, ma anche alla pompa. Vediamo quali possono essere le cause più diffuse quando l’acqua del lavavetri non esce:

– il calcare dell’acqua di rubinetto è la causa maggiore quando si rabbocca frequentemente con sola acqua presa dalla fontana;

– al secondo posto ci sono le pasticche di detergente (simili a quelle della lavastoviglie). Quando non solubilizzate correttamente prima di versare il liquido nella vaschetta o utilizzate in elevata concentrazione possono otturare facilmente gli ugelli dei tergicristalli;

polvere, sabbia e altre impurità sedimentate nella vaschetta lavavetro che possono inquinare il liquido lavavetro facilmente se si dimentica il tappo aperto.

LE PROVE DA FARE SE L’ACQUA DEI TERGICRISTALLI NON ESCE

Prima di battere la testa contro il problema degli ugelli otturati bisogna accertarsi che la parte elettrica del lavavetro funzioni correttamente. Per farlo basta seguire questi semplici controlli per step:

– controllare che la vaschetta non sia vuota, in caso rabboccare il liquido lavavetri o acqua demineralizzata mescolata a detergente per vetri;

– verificare se la pompa lavavetri funziona: accendere il quadro e azionare gli spruzzatori sul parabrezza. Per evitare di graffiare il parabrezza con i tergicristalli “a secco” vi consigliamo di bagnare preventivamente il vetro. Se l’acqua non esce dagli spruzzini e non si sente alcun ronzio mentre azionate il lavavetri, allora potrebbe essere la pompa lavavetri da sostituire. In tal caso è meglio rivolgersi in officina poiché in genere bisogna smontare il passaruota, il faro o altri componenti, in base alla posizione della vaschetta di rabbocco. Le auto più recenti hanno un unico fusibile a protezione di lavavetro e tergicristalli insieme, quindi è poco probabile che la causa sia un fusibile bruciato, ma verificarlo con l’aiuto del libretto dell’auto non costa nulla.

COME STURARE GLI SPRUZZINI DELL’AUTO E PREVENIRE PROBLEMI

Una volta accertato che la pompa lavavetri funziona ma non esce acqua, le soluzioni per risolvere sono semplici. Per sturare gli ugelli dei tergicristalli non serve altro che uno spillo molto sottile da inserire nei forellini, aiutandovi con delle pinze (senza potreste pungervi o non spingerlo abbastanza forte). Se lo spillo ha sortito il suo effetto l’acqua uscirà normalmente, altrimenti procedere così:

– individuare il tubicino di gomma collegato agli ugelli nel vano motore e scollegarlo;

– con l’aiuto di un’altra persona, verificare se dal tubicino fuoriesce il liquido quando azionate il lavavetri (ricordate sempre di bagnare il parabrezza ad ogni prova e fare attenzione che con il cofano sollevato i bracci dei tergicristalli non colpiscano il bordo del cofano);

– se l’acqua non esce può essere utile soffiare aria compressa con una pistola direttamente nei tubicini del lavavetri, sia verso la vaschetta, sia verso gli ugelli. Da un lato sentirete la vaschetta lavavetri gorgogliare, mentre nella direzione degli spruzzini vedrete quasi sicuramente gli ugelli liberarsi delle ostruzioni sputando acqua e aria in modo energico.

Fatto questo, rimontate i tubicini e lasciate erogare per un po’ il liquido lavavetri, rabboccando la vaschetta con nuovo liquido lavavetri pronto all’uso. In alternativa va bene anche acqua demineralizzata (o di raccolta dal climatizzatore di casa, purché senza impurità) mescolata a un tappo di detergente per vetri. Da evitare le pasticche di detergente da sciogliere e nel modo più assoluto l’acqua di rubinetto, soprattutto se ha un’elevata durezza.

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