Tergicristalli auto: come rimetterli in sesto e prepararli all’inverno Ecco perché i tergicristalli auto vanno controllati soprattutto dopo i mesi estivi: i consigli degli esperti per la massima visibilità di guida in inverno

Tergicristalli auto: come rimetterli in sesto e prepararli all’inverno

Ecco perché i tergicristalli auto vanno controllati soprattutto dopo i mesi estivi: i consigli degli esperti per la massima visibilità di guida in inverno

17 Ottobre 2023 - 09:00

I tergicristalli auto sono tra i componenti più importanti ma anche sottovalutati alla guida che, soprattutto durante i mesi estivi, sono particolarmente stressati. L’usura dei tergicristalli non è prevedibile, ma ci sono diversi controlli che si possono fare per capire quando cambiare i tergicristalli. Una buona abitudine per evitare di trovarsi alla guida con tergicristalli che non funzionano è sicuramente fare un controllo prima dell’inverno. Ecco alcune curiosità sulla durata dei tergicristalli e perché le più frequenti disattenzioni alla guida possono rovinarli troppo presto.

Aggiornamento del 17 ottobre 2023: contenuti più attuali e utili per i lettori

TERGICRISTALLI AUTO: PERCHÉ’ SI ROVINANO

Il segreto del funzionamento dei tergicristalli auto, oltre alla gomma utilizzata e alle tecnologie più innovative sviluppate per le spazzole premium, è l’acqua. O meglio, il detergente lavacristalli, che deve essere sempre in grandi quantità per permettere al gommino di scivolare senza interruzioni. Quando i tergicristalli sembrano usurati, uno dei motivi principali è la mancanza di liquido, che oltre a stressare il tergente, provoca anche graffi al parabrezza difficili da rimuovere.

“La gomma del tergicristallo ha bisogno di molta acqua per funzionare a bassa usura”, ricorda Eberhard Lang, esperto del TÜV SÜD. “Corpi estranei come sabbia, ghiaccio in inverno, sporco grossolano, ma anche un parabrezza asciutto, accorciano la durata della gomma del tergicristallo”. Quindi una buona abitudine che non ci stancheremo mai di ricordarvi è rabboccare il liquido lavavetri ogni settimana, soprattutto d’inverno. Sono fortemente sconsigliati i rabbocchi gratis dal benzinaio o in officina con acqua di rubinetto che intasa gli ugelli del lavavetro.

I CONTROLLI DA FARE QUANDO SI DEVONO CAMBIARE I TERGICRISTALLI

L’usura dei tergicristalli, come per gli pneumatici, avviene anche utilizzando poco l’auto, poiché l’azione dei raggi UV invecchia la gomma, che perde elasticità, si secca e inizia a creparsi. L’effetto è sicuramente progressivo e non visibile ad occhio nudo, finché non si attivano i tergicristalli e le spazzole iniziano a saltellare, diventano rumorose e lasciano strisce di acqua sul parabrezza. L’ideale sarebbe parcheggiare l’auto all’ombra o in garage: plancia, sedili, vernice della carrozzeria, ecc., invecchieranno molto più lentamente.

L’usura dei tergicristalli non dipende solo dal sole, ma da tanti altri agenti aggressivi che più frequentemente in estate (ma anche in altri periodi dell’anno se si parcheggia in strada), si accumulano sul profilo e lo rendono irregolare, come escrementi di uccelli e moscerini. Quindi, oltre a ricaricare la batteria auto prima dell’inverno, controlla se i tergicristalli anteriori e posteriori sono efficienti. Solleva la spazzola e fai queste prove:

  • verifica se il tergente dei tergicristalli ha accumulato sporco, in caso puliscilo facendo scorrere un panno umido per tutta la lunghezza su entrami i lati;
  • se il gommino resta inclinato vuol dire che la spazzola è rimasta troppo tempo nella stessa posizione e non sarà in grado di “pennellare” il parabrezza. E’ il motivo principale del saltellamento del tergicristallo che s’impunta invece di scorrere;
  • passa il dito sul profilo di gomma dopo averlo pulito e verifica se ci sono micro-crepe o punti in cui è più rovinato.

MONTAGGIO TERGICRISTALLI AUTO: L’ERRORE PIÙ COMUNE

Uno degli errori più frequenti che si fa con il montaggio dei tergicristalli nuovi è non pulire il parabrezza in modo meticoloso con panno e detergente. La pulizia manuale dei vetri dovrebbe essere frequente tutto l’anno per non sovraccaricare il lavoro del tergente. I tergicristalli infatti devono resistere già all’abrasione nel contatto con il vetro (che è più duro) per un bel po’ di cammino.

“Percorrono 1,60 metri in circa due secondi e se piove 50 volte per 2 due ore, equivale a quasi 300 chilometri l’anno. – spiega Lang – L’usura è inevitabile anche con un uso attento”. Ecco perché devi controllarli spesso, soprattutto prima dell’inverno, quando le ore di luce si riducono, aumenta la probabilità di pioggia o nevicate e la visibilità alla guida deve essere al top!

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