Eliminare i graffi dal parabrezza dell’auto: quando è possibile farlo?

I graffi sul parabrezza sono così diffusi e fastidiosi ma anche difficili da eliminare. E' davvero necessario sostituire il parabrezza?

6 settembre 2021 - 13:00

I graffi sul parabrezza dell’auto sono il segno indelebile che anche l’automobilista più attento ha azionato i tergicristallo nel momento sbagliato. Quei segni antiestetici di giorno, si rivelano molto più pericolosi di sera quando rifrangono la luce di lampioni e fari disturbando il conducente. E’ davvero rischioso provare ad eliminare i graffi dal parabrezza dell’auto come molti sostengono? Abbiamo provato a riparare dei graffi più o meno seri sul cristallo anteriore con un prodotto in commercio e scoperto che in fin dei conti non tutto è impossibile se avete braccia allenate e molta pazienza.

Aggiornamento del 6 settembre 2021: miglioramento della leggibilità e contenuti più attuali

GRAFFI SUL PARABREZZA CHE DISTURBANO DI SERA

Quando un graffio sul parabrezza attira lo sguardo del conducente mentre guida, vuol dire che è abbastanza esteso e ampio da affaticarne la vista di sera. Purtroppo però, a differenza dei graffi sulla carrozzeria che si possono nascondere (vedi il nostro test sui pennarelli per il ritocco auto), la riparazione dei graffi sui cristalli è più complessa. La risposta più frequente che riceve l’automobilista rivolgendosi al carrozziere è che il danno è irreversibile (vedi come è fatto un parabrezza per auto) e il cristallo andrebbe comunque sostituito. Ma in assenza di crepe o scheggiature un intervento piuttosto costoso costringe i più a tenersi il vetro così com’è. E’ possibile che i prodotti in commercio per la lucidatura del parabrezza siano solo specchietti per allodole? Perché molte autofficine si tengono alla larga dai parabrezza graffiati ma accettano volentieri di rigenerare fari ingialliti e opacizzati da buttare? L’abbiamo verificato mettendo a dura prova Profiline Glass Polish (250 ml, 23 euro circa ) che è  una pasta a base di ossido di cerio commercializzata da Sonax per il settore professionale. Abbiamo scoperto che è molto più diffusa in Germania ma facilmente reperibile sul web.

IL TEST DI RIMOZIONE DEI GRAFFI DAL PARABREZZA

I graffi più diffusi sul parabrezza sono generalmente provocati delle spazzole azionate senza liquido lavavetri e mai profondi come le rigature della carrozzeria. Ciononostante il parabrezza cela nella sua durezza, trasparenza e curvatura le difficoltà da non sottovalutare se si sceglie di provare a lucidarlo in garage. Il nostro test inizia riproducendo graffi diversi con carte abrasive da P800 (graffi lievi impercettibili al tatto) a P80 (rigature importanti percepibili al tatto) tentando l’impossibile. Quanto sarete soddisfatti del risultato finale per un danno tecnicamente irrisolvibile? Dipende da quanto profondi sono i graffi da eliminare e dall’impegno con cui seguirete le minuziose istruzioni dei tecnici Sonax (in tedesco e francese).

LUCIDARE IL PARABREZZA: UN LAVORO CHE RICHIEDE TEMPO ED ENERGIA

Prima di passare alle nostre considerazioni è importante ricordarvi che senza gli attrezzi giusti anche il lavoro più semplice può diventare un’odissea. Se in casa avete solo un trapano, è indispensabile utilizzare la doppia impugnatura (sarebbe meglio una rotorbitale). Guanti, mascherina e occhiali protettivi  sono obbligatori poichè l’ossido di cerio è altamente tossico. Basta applicare una piccola quantità di Profiline GlassPolish su un disco di feltro (da acquistare separatamente) e iniziare un po’ di esercizio fisico. Affinché il prodotto Sonax sia efficace è fondamentale applicare una pressione di circa 10 kg sull’utensile (non pochi per le braccia quando si arriva al centro del parabrezza) azionato a 1000 giri al minuto per i successivi 40 minuti. E’ questo il tempo stimato per lucidare un cristallo intero, nebulizzando acqua per lubrificare la superficie continuamente. E’ fondamentale evitare qualsiasi contatto diretto con prodotti contenenti ossido di cerio. Infatti, la cerina (biossido di cerio) contenuta nel filtro antiparticolato (FAP), viene fornita in confezioni monouso sigillate e andrebbe maneggiata dai soli autoriparatori.

IL RISULTATO NON E’ SEMPRE SCONTATO

Ad intervalli regolari di circa 10 minuti ripuliamo il parabrezza dalla patina biancastra, controllando i progressi e l’insorgere di eventuali inconvenienti. Dopo 40 minuti pensiamo sia arrivato il momento di fare una valutazione definitiva delle immagini che vedete nella gallery in basso. Il Sonax Profiline Glass Polish ha ridotto notevolmente i graffi medi e profondi ma ha eliminato solo quelli più lievi, rendendoli invisibili in ogni condizione di luce. Al termine del nostro test iniziamo anche a farci un’idea del perché la riparazione dei graffi sul parabrezza non è così diffusa tra gli specialisti dell’auto.

CONVIENE SOSTITUIRE IL PARABREZZA GRAFFIATO?

Il motivo non è dovuto al rischio di peggiorare il danno, ma presumibilmente a un bilancio di costi e benefici. Il rischio di alterare l’originale curvatura del cristallo, provocando distorsioni ottiche ci sembra molto remoto. Il Profiline Glass Polish si dimostra efficace solo sui graffi più lievi.  E’ più probabile, invece, che il gioco non valga la candela rispetto alla sostituzione integrale di un cristallo non originale su un’utilitaria se  si considera il tempo richiesto per l’intervento (fino a 1 ora), il costo dei materiali di consumo (per un cristallo totalmente graffiato una confezione potrebbe non bastare), le spese e il ricavo dell’artigiano. Inoltre, i clienti cercano rassicurazioni sull’esito del lavoro prima di allontanarsi dall’officina. Una garanzia impossibile da dare poiché anche affidandosi all’esperienza maturata negli anni non è facile prevedere il risultato della lucidatura su graffi disomogenei.

4 commenti

tobasc_14788327
11:32, 10 aprile 2020

io ho un auto proveniente dalla germania, dove mi sono accorto che a controluce il mio parabbrezza è pieno di puntini, ho provveduto alla pulizia ma nulla. Guardando bene sembrano tante piccolissime scheggiature , secondo voi possibile un rimedio?

    Claudio Cangialosi
    12:02, 11 aprile 2020

    Ciao, ti consigliamo di rivolgerti ad uno specialista dei vetri. Se i graffi sono lievi, è possibile procedere con una lucidatura. Ma solo uno specialista può darti una risposta chiara.
    In bocca al lupo!

Antonio
18:52, 15 gennaio 2015

Spesso l'azionamento dei tergicristalli “a secco” non è dovuto al conducente sbadato bensì alla pompa del liquido lavavetri in ritardo rispetto al motore del tergicristallo…
È quello che mi è capitato e ora mi ritrovo col vetro graffiato. La macchina ha meno di 8 mesi di vita e mi scoccia non poco. Visto l'errore di progettazione è pensabile richiedere un intervento in garanzia?

Donato
10:42, 1 gennaio 2019

Gentile Salvatore,
trova tutte le informazioni che le servono nel report del test in questa pagina.
Continui a seguirci e buon anno!

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Tenda da tetto auto: come sceglierla? Il test del TCS

Test box tetto auto: 6 modelli nella prova di Autobild

Incendi batterie al litio: quale estinguente funziona meglio?