Riscaldare il motore a freddo: perché è inutile e anche dannoso

Riscaldare il motore a freddo su un’auto moderna? Perché è inutile tenere l’auto ferma e non porta nessun vantaggio neppure al riscaldamento dell’abitacolo

9 dicembre 2019 - 11:30

Riscaldare il motore a freddo da fermo. Sono anni che va avanti il mito che in inverno bisogna avviare il motore e farlo scaldare prima di partire . Un tempo era così, oggi invece, con motori moderni più efficienti, non solo è inutile, ma rischia di compromettere la salute del motore. L’ADAC ha dimostrato quanto è davvero utile riscaldare il motore da fermo e quanta benzina si consuma per scaldare il motore a -10°C.

UN PO DI TECNICA PRIMA DI SCALDARE IL MOTORE A FREDDO

Partiamo con un piccolo e breve riepilogo di come funziona un motore a combustione moderno nel momento in cui viene avviato. I fattori che vengono coinvolti sono: le temperature di esercizio, le parti meccaniche, e i lubrificanti. Molti componenti, come i cilindri, i pistoni e le valvole, sono composti da materiali differenti, che richiedono diverse temperature di esercizio. Questo è un fattore cruciale, perché gli attriti all’interno della camera di combustione creano un improvviso innalzamento delle temperature di questi componenti, portando ad una deformazione controllata del pezzo. Perché è una fase particolarmente critica? Perché all’interno del motore, diversi parti devono ancora raggiungere la loro “forma” ottimale, che deve essere opportunamente calcolata in fase di progettazione onde evitare guasti e rotture. Il compito di riscaldare il motore a freddo è riservato principalmente al lubrificante che deve anche diminuire al massimo gli attriti tra componenti meccaniche.

SCALDARE IL MOTORE DA FERMO A -10°C

Perché riscaldare il motore dell’auto da freddo non è utile e può essere anche dannoso? L’ADAC (Automobile Club Tedesco) ha effettuato un test per capire quanto si scalda realmente il motore in inverno. Dopo 4 minuti di funzionamento del motore a una temperatura esterna di -10 °C, l’olio motore ha raggiunto una temperatura di -7 °C. E’ chiaro che spesso si resta fermi non solo per riscaldare il motore, ma anche per scaldare l’abitacolo e disappannare i vetri. Ma anche in questo caso, almeno per le auto meno nuove, disappannare i vetri in inverno da fermo tentando di scaldare il motore è un’impresa difficile.

QUANTA BENZINA SI CONSUMA PER SCALDARE IL MOTORE

Restare fermi in attesa che il motore si riscaldi non serve neppure al confort dei passeggeri. Durante i primi 4 minuti, l’aria del riscaldamento ha raggiunto solo i 13 °C nel test dell’ADAC. Durante questa fase di riscaldamento da fermo, il motore ha consumato 0,1 litri di benzina; vedi anche quanto consumano gli accessori elettrici in inverno. Ma l’aspetto più sottovalutato dagli automobilisti, oltre al rischio di una multa è l’usura del motore. L’olio lubrificante – ricorda l’ADAC – impiega più tempo a scaldarsi con l’auto ferma e in questa fase il motore è sottoposto a maggiori attriti finché non arriva alla temperatura di funzionamento corretta. reparazione che se un tempo richiedeva diversi minuti con l’auto ferma a règimi di motore poco più alti del minimo, oggi non è più così – anche se vi consigliamo vivamente di controllare tutti i lubrificanti prima della messa in moto, come ad esempio il Liquido refrigerante del motoreI motori moderni invece si riscaldano più velocemente di quelli in passato, grazie ai materiali utilizzati e a progettazioni mirate. Proprio per queste motivazioni utilizzare la vecchia abitudine del “riscaldare il motore” non solo è inutile, ma addirittura controproducente –  e illegale in Italia, seguendo quanto pronunciato dall’articolo 157 del CDS. Quindi come fare?

COSA FARE

Potremmo dire che “la verità è nel mezzo”, o meglio, che bisogna saper equilibrare i tempi tra lo stare fermi e il partire. La miglior cosa da fare è attendere alcuni secondi dopo l’avviamento del motore prima di inserire la prima e avviare la marcia. Una volta partiti è vivamente sconsigliato sforzare il motore, e anzi dosare a dovere l’acceleratore e il cambio, per mantenere una marcia uniforme e dolce. Una volta che tutti i componenti in gioco hanno raggiunto le temperature di esercizio ideali – anche grazie ai sistemi di raffreddamento del motore -, sarete liberi di usare gas e cambio a proprio piacimento – ma sempre nei limiti del buonsenso e della legge.

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